Sintesi
Château Lafite Rothschild, a Pauillac, è una delle tenute vinicole più celebri al mondo. Come Premier Grand Cru Classé della classificazione del Médoc del 1855, appartiene alla cerchia più ristretta dei First Growths di Bordeaux, insieme a Latour, Margaux e Haut-Brion. Su circa 112 ettari cresce soprattutto Cabernet Sauvignon, affiancato da Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot, su altopiani di ghiaia con sottosuolo calcareo e vista sull'estuario della Gironda. Lo stile è considerato particolarmente elegante, fine e longevo. La tenuta appartiene alla famiglia Rothschild dal 1868 ed è oggi il cuore del gruppo Domaines Barons de Rothschild (Lafite).
Storia
La viticoltura nella tenuta di Lafite è documentata già nel XVII secolo. La proprietà raggiunse fama mondiale nel XVIII secolo, quando i suoi vini erano ambiti nelle corti d'Europa e Lafite figurava tra i bordeaux più ricercati in assoluto. Questa reputazione precoce gettò le basi affinché Lafite venisse collocato al vertice della celebre classificazione del 1855.
La svolta decisiva dell'epoca moderna arrivò nel 1868: il barone James de Rothschild, capo del ramo parigino della famiglia di banchieri, acquistò la tenuta. Da allora Lafite è rimasta in mani familiari ed è oggi gestita tramite la capogruppo Domaines Barons de Rothschild (Lafite), in breve DBR (Lafite). Dal 2018 Saskia de Rothschild guida il gruppo; la direzione tecnica è dal 2016 circa affidata al maestro di cantina Eric Kohler, che ha preso il posto di Charles Chevalier.
Posizione e terroir
Château Lafite Rothschild si trova nel comune di Pauillac, nell'Haut-Médoc, a nord della città di Bordeaux. Il terroir è caratterizzato da profondi altopiani di ghiaia su sottosuolo calcareo, che garantiscono un drenaggio eccellente e trattengono il calore, condizioni ideali per il vitigno principale a maturazione tardiva, il Cabernet Sauvignon.
Un fattore importante è la vicinanza all'estuario della Gironda. La grande massa d'acqua mitiga gli estremi di temperatura, protegge dalle gelate tardive e prolunga la fase di maturazione. Questa combinazione di suoli poveri e ben aerati con influenza marittima dona ai vini di Lafite la loro struttura fine, la loro elegante freschezza e il loro enorme potenziale di invecchiamento.
Stile e filosofia
Tra i First Growths, Lafite è considerato il rappresentante stilisticamente più fine ed elegante. Dove altri vini di Pauillac colpiscono con potenza e opulenza, Lafite punta su finezza, equilibrio e una texture setosa. Il Grand Vin si basa sul Cabernet Sauvignon (circa il 70 %), affiancato dal Merlot (circa il 25 %) e da piccole quote di Cabernet Franc e Petit Verdot.
In cantina si lavora con grande precisione e sobrietà: selezione rigorosa, vinificazione classica e affinamento in barrique della bottaia di proprietà. L'obiettivo è sempre mettere in primo piano il terroir e l'eleganza del vitigno, invece di plasmare il vino con troppo legno o estrazione. Il risultato sono vini che spesso appaiono chiusi in gioventù e rivelano tutta la loro classe solo dopo molti anni di affinamento.
Vigneti e vini celebri
La gamma di Lafite è chiaramente articolata:
- Château Lafite Rothschild: il Grand Vin, un Premier Grand Cru Classé di Pauillac
- Carruades de Lafite: il secondo vino, di solito con una quota maggiore di Merlot e quindi un po' più accessibile in gioventù
Oltre alla tenuta principale, il gruppo DBR (Lafite) comprende altre proprietà rinomate: Château Duhart-Milon (Pauillac), Château Rieussec (Sauternes) e Château L'Évangile (Pomerol) a Bordeaux, oltre a Domaine d'Aussières nella Linguadoca. A livello internazionale ne fanno parte anche Viña Los Vascos (Cile), Bodegas CARO (Argentina) e Domaine de Long Dai (Cina). Così la firma della casa si estende ben oltre Pauillac.
Riconoscimenti
Château Lafite Rothschild figura da generazioni tra i vini più valutati e ricercati al mondo e raggiunge regolarmente prezzi record alle aste. Leggendaria è una bottiglia datata 1787, la cosiddetta bottiglia „Jefferson", battuta da Christie's nel 1985 per circa 156.000 dollari statunitensi, anche se la sua autenticità è stata poi messa in dubbio. Come gruppo, DBR (Lafite) si è inoltre impegnato, in quanto B Corporation certificata, in un rigoroso standard di sostenibilità e responsabilità.
