Riepilogo
Il Weingut Wohlmuth di Fresing, presso Kitzeck im Sausal, è uno degli indirizzi che definiscono la Südsteiermark (Stiria meridionale). La famiglia coltiva vigne qui dal 1803, oggi alla settima generazione e su circa 55 ettari che figurano tra i vigneti più ripidi d'Europa. Ciò che distingue Wohlmuth dalla maggior parte delle aziende stiriane è il sottosuolo: al posto di sabbia, marna e calcare, il Sausal poggia su scisto antico. È lui a dare ai vini una firma fresca, sapida e speziata, che emerge soprattutto nel Sauvignon Blanc e nel Riesling, qui una rarità. La tenuta è membro della STK e figura tra i produttori più premiati d'Austria.
Storia
Le radici della tenuta risalgono al 1803: da allora la viticoltura a Fresing è saldamente in mano alla famiglia. Per generazioni si è trattato di un'azienda mista di montagna, come era tipico nel Sausal: pendii ripidi, piccole particelle, moltissimo lavoro manuale.
Il salto ai vertici è arrivato negli anni Ottanta con Gerhard Wohlmuth senior, che puntò con coerenza sulla qualità, su rese ridotte e sulla valorizzazione dei cru migliori. Dal 1986, inoltre, ogni anno un artista firma l'etichetta dell'annata: una tradizione che dà alla casa un'immagine inconfondibile.
Oggi Gerhard Wohlmuth guida la settima generazione insieme alla moglie Marion; i genitori Maria e Gerhard restano coinvolti. In questo periodo l'azienda è cresciuta sensibilmente: nel 2003 si sono aggiunti circa dieci ettari a Neckenmarkt, nel Mittelburgenland, e nel 2005 superfici nella zona di Gamlitz. Il nucleo e il cuore restano però i versanti ripidi attorno a Kitzeck.
Posizione e terroir
Kitzeck im Sausal si trova a circa 560 metri di quota ed è quindi considerato il comune viticolo più alto d'Austria. I cru della tenuta si scalano tra i 400 e i 600 metri circa: altitudini alle quali le uve maturano molto più lentamente che nelle zone calde lungo la Strada del Vino della Stiria meridionale. Ne derivano vini con acidità viva, frutto nitido e freschezza marcata.
Dal punto di vista geologico il Sausal è un caso a parte. Mentre nel resto della Stiria meridionale dominano sabbia, marna e calcare, qui affiora fillade antica e alterata, in parte nera, in parte rossastra, attraversata da vene di quarzo. Questi suoli poveri e molto drenanti costringono le viti ad approfondire le radici e conferiscono ai vini la loro inconfondibile speziatura e sapidità.
A ciò si aggiunge la topografia: pendenze fino al 90% rendono manuale ogni operazione, perché qui non c'è spazio per le macchine. In questi versanti estremi confluiscono fino a 1.200 ore di lavoro per ettaro all'anno, un multiplo di quanto richiede un vigneto pianeggiante.
Stile e filosofia
Wohlmuth lavora secondo un principio chiaro: il suolo deve essere riconoscibile nel bicchiere. Lo stile di cantina è di conseguenza discreto: vendemmia manuale, rese ridotte, spesso fermentazione spontanea, lunghi affinamenti sulle fecce e un uso attento del legno che non copre mai il frutto. A seconda del vino, i cru maturano in grandi botti di legno o in fusti da 500 litri, in alcuni casi per oltre 18 mesi sulle fecce fini.
Stilisticamente i vini sono freschi, tesi e speziati più che opulenti. Il Sauvignon Blanc mostra qui meno frutta tropicale che nelle zone più calde e in cambio speziatura erbacea, note di pietra focaia e una spinta sapida. Con il Riesling – vera rarità in Stiria – lo scisto dà il meglio di sé: snello, agrumato, minerale e di notevole longevità. Completano la gamma Gelber Muskateller, Weißburgunder, Chardonnay, Grauburgunder e Gewürztraminer, oltre a un piccolo reparto di rossi e a spumanti con rifermentazione in bottiglia. L'azienda è certificata Nachhaltig Austria.
Cru e vini noti
La gamma segue la piramide delle origini a tre livelli della Südsteiermark DAC: vino di zona, vino di comune e, al vertice, vino di cru. Tra i cru più noti della tenuta figurano:
- Ried Edelschuh – il cru più celebre della casa, documentato per la prima volta nel 1322, scisto nero e rosso povero con quarzo e pendenze fino al 90%; classificato come Große STK Ried
- Ried Steinriegl – cru di scisto con particelle autonome come Strohbart
- Ried Dr. Wunsch – uno dei cru più originari di Kitzeck-Sausal, patria di uno dei Riesling più noti della casa
- Ried Gola, Ried Altenberg, Ried Einöd e Ried Sausaler Schlössl
I vini di punta sono il Sauvignon Blanc e il Riesling da Edelschuh, Steinriegl e Dr. Wunsch: vini che si sviluppano in bottiglia per molti anni.
Riconoscimenti
Wohlmuth è da anni tra le aziende austriache costantemente più premiate. Nel settembre 2023 James Suckling ha assegnato al Sauvignon Blanc Ried Edelschuh 2021 98 punti su 100, il punteggio più alto attribuito in quella degustazione a un vino stiriano. Nello stesso anno il Riesling Ried Edelschuh 2021 ha vinto la degustazione di Vinaria „Beste Weine Österreichs“ con 17,6 punti su 20.
Anche su Falstaff i vini di cru raggiungono con regolarità valutazioni attorno e oltre i 94 punti, tra cui il Riesling Ried Dr. Wunsch in più annate. La guida wein.plus inserisce la tenuta nella sua categoria più alta. Nel complesso Wohlmuth rappresenta ciò di cui il Sausal è capace: vini di scisto con freschezza, speziatura e statura.
