Cantine

Terra Fageto – vini biologici dalla Val d'Aso nelle Marche

Robert KozinskiDi Robert Kozinski
6 agosto 2026
terra fagetomarchepecorino

Terra Fageto a Pedaso: cantina biologica della famiglia Di Ruscio in Val d'Aso, Marche. Pecorino, Passerina e Rosso Piceno – storia, stile e scheda tecnica.

L'essenziale

  • 1Azienda agricola familiare certificata biologica in Val d'Aso, nel sud delle Marche – guidata dalla famiglia Di Ruscio dagli anni Cinquanta.
  • 2Circa 35 ettari tra Pedaso, Campofilone e Altidona, incorniciati dai Monti Sibillini e dal mare Adriatico.
  • 3Oltre il 70% della produzione è vino bianco – al centro i vitigni autoctoni Pecorino, Passerina e Trebbiano.
  • 4Vini di vertice come Offida Pecorino DOCG (Salsedine, Fenèsia) e Rosso Piceno DOC (Rusus, Colle del Buffo).
  • 5Spumanti Metodo Classico da Passerina, un passito e un olio extravergine biologico completano la gamma.

Scheda

Regione
Marche – Pedaso, Val d'Aso (provincia di Fermo), Italia
Fondata
negli anni Cinquanta da Dante Di Ruscio a Campofilone; oggi alla quarta generazione
Proprietario / Enologo
famiglia Di Ruscio – Angelo e Michele Di Ruscio
Superficie vitata
circa 35 ettari di superficie aziendale, di cui circa 1,5 ettari di oliveto
Vitigni principali
Pecorino, Passerina, Trebbiano, Montepulciano, Sangiovese
Stili di vino
bianchi secchi e freschi, Rosso Piceno, spumanti (anche Metodo Classico), passito
Classificazione
Offida Pecorino DOCG, Rosso Piceno DOC, Falerio DOC, Marche IGT
Particolarità
certificata biologica – suoli rossi, ricchi di ferro, di origine pliocenica tra Sibillini e Adriatico

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Riepilogo

Terra Fageto è un'azienda agricola familiare certificata biologica nella Val d'Aso, la stretta valle fluviale del sud delle Marche che dai Monti Sibillini scende fino all'Adriatico. Su circa 35 ettari la famiglia Di Ruscio – oggi alla quarta generazione – coltiva vigneti sulle colline tra Pedaso, Campofilone e Altidona. Il baricentro è chiaramente sul bianco: oltre il 70% della produzione nasce dai vitigni autoctoni Pecorino, Passerina e Trebbiano, affiancati dai rossi di Montepulciano e Sangiovese, dagli spumanti e da un passito. Ciò che caratterizza la casa è l'unione tra viticoltura biologica convinta, varietà indigene e un terroir che, sospeso tra brezza marina e aria di montagna, regala vini spiccatamente freschi e quasi salini.

Storia

La storia dell'azienda comincia negli anni Cinquanta, quando il nonno Dante Di Ruscio produceva e vendeva vino a Campofilone. A quel periodo risale il nucleo più antico dei vigneti. Nella generazione successiva subentrarono Claudio Di Ruscio e la moglie Maria: con loro iniziò l'imbottigliamento in proprio e accanto alle botti di legno entrarono in cantina le vasche di acciaio inox.

Oggi l'azienda è guidata da Angelo e Michele Di Ruscio, con Angelo che rappresenta la quarta generazione della famiglia. Il nome risale alla precedente denominazione 'Castel Fageto', a sua volta legata al Castello di Pedaso. Il passo più importante degli ultimi anni è stata la conversione al biologico certificato, completata circa un decennio fa – per una famiglia che ogni giorno lavora personalmente tra i filari si è trattato, per sua stessa ammissione, di una scelta naturale.

Posizione e terroir

La Val d'Aso è una valle fluviale stretta, lunga solo una cinquantina di chilometri, che corre da ovest a est dall'Appennino all'Adriatico. Questo orientamento è la chiave dello stile della casa: dal mare al mattino risalgono le brezze, mentre i Monti Sibillini alle spalle assicurano notti fresche e una netta escursione termica. Ne derivano vini di grande precisione aromatica, guidati dall'acidità e con una freschezza percepibile.

Le superfici si concentrano in due nuclei. La parte settentrionale nel territorio di Campofilone è più fresca e resta più a lungo all'ombra del mattino; qui si trovano soprattutto le varietà bianche Trebbiano, Pecorino, Passerina e Chardonnay, oltre all'oliveto con cultivar regionali. La parte meridionale ad Altidona, in Contrada Belvedere, comprende circa dieci ettari a quota 250 metri, molto soleggiati e fortemente esposti al vento. Il suolo è di un rosso marcato, ricco di ossido di ferro e di origine pliocenica – difficile da lavorare, ma determinante per la struttura dei vini. Nel complesso dominano suoli argilloso-calcarei con presenza di ferro.

Stile e filosofia

La firma di Terra Fageto è sobria e legata all'origine. In vigna si rinuncia ai prodotti chimici di sintesi, lavorando essenzialmente con rame e zolfo, e alcune parcelle sono condotte in biodinamica – il bianco chiamato 500 deve il suo nome proprio al preparato biodinamico del corno-letame. In cantina le aggiunte di solforosa restano volutamente basse.

Stilisticamente i bianchi fanno da guida: il Pecorino dà vini di buon corpo, dal profilo erbaceo-speziato e con acidità salda, mentre la Passerina offre basi più snelle e agrumate, ideali per la spumantizzazione. Nelle riserve entra in gioco il legno – lo Chardonnay in purezza Elisena, per esempio, affina circa un anno in barrique e mostra un volume decisamente maggiore con 14% vol. I rossi di Montepulciano e Sangiovese seguono lo schema classico del Rosso Piceno: frutto scuro, tannino morbido, estrazione misurata.

Cru e vini noti

La gamma conta circa una dozzina di etichette, ordinate per linee:

  • Salsedine e Fenèsia – Offida Pecorino DOCG, i fiori all'occhiello della casa
  • 500 – Marche Bianco IGT a base Pecorino, da lavoro di impronta biodinamica
  • Eva – Falerio DOC da Trebbiano, Passerina e Pecorino
  • Letizia – Marche Passerina IGT
  • Colle del Buffo e Rusus (selezione) – Rosso Piceno DOC
  • Serrone – Marche Rosso IGT ed Elisena – Marche Bianco IGT da Chardonnay
  • P41 – Metodo Classico Extra Brut, con gli spumanti Clèlia (Passerina) ed Elìa (rosato)
  • Alido – Marche Bianco Passito IGT, oltre a un olio extravergine di oliva biologico

L'azienda non lavora con cru classificati: la differenziazione passa piuttosto dai comuni di Campofilone, Pedaso e Altidona.

Riconoscimenti

Terra Fageto è un produttore relativamente piccolo, percepito meno per i punteggi delle guide che per il riconoscimento sul territorio. Il Rosso Piceno DOC Selezione Rusus è stato premiato con il riconoscimento 'Eccellenza delle Marche'; l'azienda compare inoltre con regolarità sui portali enologici italiani e nei resoconti di degustazione del Piceno. Per un pubblico più ampio resta soprattutto un indirizzo biologico affidabile per Pecorino e Passerina della Val d'Aso – un profilo che si sposa bene con l'attuale rivalutazione delle Marche meridionali.

Domande frequenti

Per cosa è famosa Terra Fageto?

Terra Fageto rappresenta vini certificati biologici della Val d'Aso, nel sud delle Marche. Il biglietto da visita sono i bianchi da vitigni autoctoni Pecorino e Passerina – in primo luogo gli Offida Pecorino DOCG Salsedine e Fenèsia. Accanto a questi ci sono il Rosso Piceno DOC da Montepulciano e Sangiovese e gli spumanti rifermentati in bottiglia.

Dove si trova Terra Fageto?

L'azienda ha sede a Pedaso, in provincia di Fermo, proprio sulla costa adriatica del sud delle Marche. I vigneti si distribuiscono sulle colline della Val d'Aso tra Pedaso, Campofilone e Altidona – tra il mare e i Monti Sibillini.

Terra Fageto è in Abruzzo?

No. Terra Fageto si trova nelle Marche e non in Abruzzo – anche se entrambe le regioni si affacciano sull'Adriatico centrale e condividono il vitigno Montepulciano. I vini della casa portano denominazioni come Offida DOCG, Rosso Piceno DOC, Falerio DOC e Marche IGT.

I vini di Terra Fageto sono biologici?

Sì. L'azienda è certificata biologica e lavora i vigneti senza prodotti chimici di sintesi; la difesa si basa essenzialmente su rame e zolfo. In cantina l'uso della solforosa è tenuto volutamente basso e alcune parcelle sono condotte in biodinamica.

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