Riepilogo
Il Weingut Sommer di Donnerskirchen è una delle aziende di famiglia più interessanti del Leithaberg, nel Burgenland settentrionale. Dal 2023 lo guidano Leo e Kathrin Sommer, e la sua tradizione viticola risale al 1698. Su circa 30 ettari lungo i pendii sud-orientali del Leithagebirge nascono soprattutto vini bianchi – Grüner Veltliner, Welschriesling, Riesling, Sauvignon Blanc e Chardonnay – segnati da suoli di scisto e calcare. Leo Sommer si definisce un "artigiano del vino": fermentazione spontanea, botti vecchie e il minimo intervento possibile sono il suo programma. I vini di punta della linea "Handwerk" hanno attirato l'attenzione internazionale.
Storia
La famiglia Sommer coltiva la vite a Donnerskirchen da generazioni: secondo l'azienda, dal 1698. A lungo è stata conosciuta soprattutto per vini solidi e tipici del Burgenland, commercializzati tra l'altro con il nome Leopold Sommer.
La generazione più giovane ha affinato nettamente il profilo. Leo Sommer ha lavorato prima nell'azienda dei genitori, per poi assumerne la guida nel 2023 insieme alla moglie Kathrin. Si è ispirato al nonno: il suo lavoro con botti vecchie e fermentazione spontanea è diventato il modello di un nuovo stile artigianale. Contemporaneamente la coppia ha convertito i vigneti alla viticoltura biologica; il 2023 è la prima annata certificata. Oggi circa un quarto della produzione viene esportato, tra l'altro in Germania, Svizzera, Stati Uniti e Canada.
Posizione e terroir
Donnerskirchen si trova sul margine sud-orientale del Leithagebirge, una bassa catena collinare tra il bacino di Vienna e il lago di Neusiedl. I vigneti beneficiano del clima pannonico, con estati calde bilanciate dalle correnti d'aria fresca che scendono dai boschi del Leithagebirge.
Decisiva è la varietà geologica in poco spazio: scisto, micascisto e gneiss si alternano a calcare e quarzo. Questo mix di roccia primaria e calcare è il marchio del Leithaberg e dà ai vini la loro tensione sapida e minerale. Tra i cru (Rieden) più importanti ci sono Himmelreich, un pendio esposto a sud-est su micascisto, Halser su calcare conchilifero con viti vecchie e Bergweingarten con le viti più antiche dell'azienda, in parte risalenti agli anni Cinquanta.
Stile e filosofia
Leo Sommer punta su un "intervento minimo con libertà". I vigneti sono coltivati in biologico; a volte si usano persino i cavalli per lavorare il terreno. In cantina i vini fermentano spontaneamente e, a seconda della linea, affinano in grandi botti vecchie di acacia e rovere, in barrique francesi, in uova di cemento o in anfore.
La gamma è suddivisa in quattro linee: Klassik per vini freschi e tipici, Zeitlos per vini eleganti ed espressivi, Leithaberg per vini di origine puristi e Handwerk per vini di cru complessi a intervento minimo. Completano l'offerta piccole edizioni speciali.
Cru e vini noti
Tra i vini più noti dell'azienda:
- Grüner Veltliner Ried Halser (Handwerk) – da calcare conchilifero e viti vecchie
- Grüner Veltliner Ried Himmelreich – Leithaberg DAC da micascisto
- Grüner Veltliner "Salz und Rauch" – edizione limitata dalle viti più vecchie
- Riesling e Traminer della linea Handwerk
- Grüner Veltliner Schiefer e Blaufränkisch Leithaberg DAC
Riconoscimenti
I vini della linea Handwerk hanno ottenuto valutazioni elevate da James Suckling: 97 punti per il Riesling e 96 per il Traminer; per il Grüner Veltliner Ried Halser vengono citati fino a 98 punti. Anche Falstaff inserisce l'azienda nella sua guida. In poco tempo il Weingut Sommer è passato da tradizionale azienda di famiglia a uno degli indirizzi giovani più interessanti del Leithaberg.
