Sintesi
Sieur d'Arques, a Limoux, è l'indirizzo di riferimento di una delle denominazioni più singolari del Sud della Francia. La cooperativa, fondata nel 1946, riunisce circa 205 famiglie di viticoltori con all'incirca 1.600 ettari complessivi e produce soprattutto spumante: blanquette de Limoux dal vitigno locale mauzac, crémant de Limoux da chardonnay e chenin blanc e l'arcaico metodo ancestrale. Limoux rivendica di essere la culla dello spumante, molto prima della Champagne. Oltre la regione, la casa è nota anche per l'asta Toques et Clochers.
Storia
La viticoltura a Limoux è antica e la sua storia spumantistica è forse la più antica in assoluto: secondo la tradizione i monaci benedettini dell'abbazia di Saint-Hilaire, presso Limoux, constatarono già nel 1531 che il loro vino imbottigliato cominciava a spumeggiare da solo. Questo collocherebbe Limoux più di un secolo prima della Champagne, una rivendicazione che la regione porta avanti con orgoglio ancora oggi.
La storia moderna comincia nel 1946. Dopo la Seconda guerra mondiale i viticoltori della zona si unirono in una cooperativa per vinificare e vendere insieme. Sieur d'Arques – il cui nome rimanda a un casato nobiliare locale – divenne nei decenni successivi di gran lunga il maggiore produttore della denominazione e ne guidò al tempo stesso lo sviluppo qualitativo: il riconoscimento del crémant de Limoux come denominazione autonoma nel 1990 e la valorizzazione dei vini fermi dell'AOC Limoux sono strettamente legati al lavoro della casa.
Territorio e terroir
Limoux si trova nel dipartimento dell'Aude, circa 25 chilometri a sud di Carcassonne, là dove la pianura lascia il posto alle propaggini dei Pirenei. Questo fa della denominazione un caso a parte in Linguadoca: è nettamente più fresca e umida della fascia costiera mediterranea, esattamente le condizioni che lo spumante richiede.
La denominazione si articola in quattro zone di terroir climaticamente diverse. Il settore mediterraneo, a est, è il più caldo; l'oceanico, a ovest, riceve l'umidità atlantica; l'area dell'Autan è segnata dall'omonimo vento caldo, e la Haute-Vallée, a sud, è la zona più alta e fresca, con la vendemmia più tardiva. Sieur d'Arques sfrutta queste differenze in modo mirato: le parcelle fresche danno i vini base acidi per lo spumante, quelle più calde i vini fermi più maturi.
Stile e filosofia
Come cooperativa, Sieur d'Arques copre uno spettro ampio, dal crémant d'ingresso accessibile ai più ambiziosi vini di parcella. Tutti gli spumanti classici nascono con la rifermentazione in bottiglia e il successivo affinamento sui lieviti.
Una particolarità è il metodo ancestrale: la prima fermentazione viene interrotta con il freddo e portata a termine in bottiglia, senza seconda fermentazione e senza dosaggio. Il risultato è uno spumante leggero, con zucchero residuo e poco alcol, ottenuto da solo mauzac: probabilmente il metodo spumantistico più antico in assoluto.
Fra i vini fermi si è fatto un nome soprattutto lo chardonnay fermentato in botte dell'AOC Limoux, uno dei bianchi più seri della Linguadoca. Vi si aggiungono i rossi di Limoux, a base merlot.
Cru e vini celebri
- Blanquette de Limoux: almeno il 90 per cento di mauzac, fresca e con note di mela, il classico storico
- Blanquette metodo ancestrale: dolce e leggera, dal perlage morbido
- Crémant de Limoux: chardonnay e chenin blanc con mauzac e pinot nero, di stile più fine e cremoso
- Limoux Blanc: chardonnay fermentato in barrique, l'ammiraglia fra i vini fermi
- Limoux Rouge: rosso con il merlot come vitigno principale
- Toques et Clochers: le selezioni di parcella battute ogni anno all'asta
Riconoscimenti
Sieur d'Arques è fra i produttori più premiati della Linguadoca ed è presente con regolarità nei concorsi internazionali. Più delle singole medaglie conta però Toques et Clochers: l'asta, che si tiene ogni primavera dagli anni Novanta, unisce alta gastronomia, vini di parcella e tutela del patrimonio, e il ricavato restaura i campanili dei paesi attorno a Limoux. È considerata la seconda asta di vino di Francia dopo gli Hospices de Beaune e ha contribuito in modo determinante a far conoscere la denominazione Limoux ben oltre il Sud della Francia.
