Sintesi
La cantina Prinz von Hessen di Geisenheim-Johannisberg è una di quelle tenute del Rheingau in cui la storia nobiliare incontra la viticoltura moderna. Dal 1957 appartiene alla Casa d'Assia e dal 1969 è tra i soci fondatori del VDP. Su circa 31-33 ettari, intorno al 90 % è piantato a Riesling; il resto si distribuisce in piccole particelle di Weißburgunder (pinot bianco), Spätburgunder (pinot nero) e Merlot. La gamma va dai riesling secchi che seguono la piramide del VDP ai Prädikat dolci che hanno reso celebre il Rheingau. Dal 2008 i riesling premium tornano a maturare in grandi botti di legno.
Storia
La storia della tenuta odierna comincia nel 1957: quell'anno il langravio Philipp d'Assia acquistò per la Fondazione della Casa d'Assia un'azienda viticola nel Rheingau che allora misurava circa sette ettari. Da allora la proprietà è rimasta ininterrottamente nelle mani della Casa d'Assia, una continuità ormai rara nella viticoltura tedesca.
Solo dodici anni dopo, nel 1969, Prinz von Hessen figurava tra i soci fondatori del VDP, l'associazione delle cantine tedesche di Prädikat. Fin dall'inizio la casa si schierò con chi mette l'origine e il cru davanti alla quantità. La conseguenza logica arrivò nel 1999 con la classificazione dei cru del VDP: circa il 70 % della superficie fu allora riconosciuto come Erstes Gewächs, la categoria da cui è nato l'attuale Große Lage. Poche tenute del Rheingau possono contare su una quota così alta di vigneti classificati.
La scelta stilistica più recente risale al 2008, quando la casa è tornata alla tradizionale grande botte di legno per i suoi riesling premium. Oggi Donatus, langravio d'Assia, è a capo della casa proprietaria; la direzione è di Bärbel Weinert, la cantina di Sascha Huber.
Posizione e terroir
I vigneti si trovano nel cuore del Rheingau, sul versante meridionale del Taunus. Questo crinale ha una particolarità geografica: qui il Reno piega verso ovest, così i pendii guardano a sud e sud-ovest, verso il fiume. Le viti ricevono sole per tutta la giornata, mentre l'ampia superficie del Reno accumula calore e lo restituisce. Ne nasce un mesoclima mite che regala a un riesling di maturazione tardiva un ciclo vegetativo lungo e tranquillo e che in autunno porta l'umidità da cui si sviluppa la muffa nobile e, con essa, i grandi vini dolci.
I suoli cambiano su brevi distanze tra loess, argilla e scisto. Il Winkeler Jesuitengarten, per esempio, è esposto a sud e poggia su loess profondo e calcareo, un terreno che trattiene l'acqua e dà ai vini volume e persistenza. Le componenti di scisto in altre particelle portano invece tensione e una nota più fresca e salina.
Stile e filosofia
Al centro c'è il riesling in tutta la sua gamma. Sul fronte secco la produzione segue la piramide del VDP: il vino di tenuta come ingresso chiaro e accessibile, sopra il vino di villaggio con il carattere del comune, in cima i vini dei Große Lagen. Per questi riesling premium la casa usa di nuovo dal 2008 la grande botte di legno, un recipiente che non lascia sapore di legno ma dà al vino trama e potenziale di invecchiamento grazie a un contatto minimo con l'ossigeno.
Accanto a ciò, Prinz von Hessen coltiva l'altra grande tradizione del Rheingau: i Prädikat dolci nella classica stilistica di Auslese e Beerenauslese, in cui la speziatura della botrite, il frutto e l'acidità fresca del riesling si tengono in equilibrio. Le piccole quantità di rosso da Spätburgunder e Merlot maturano in barrique, di norma dieci-dodici mesi.
La sostenibilità qui è documentata più che proclamata: la tenuta è certificata biologica secondo la normativa UE e porta inoltre il sigillo ‘Fair Choice’.
Cru e vini noti
Tra i cru della casa figurano alcuni dei nomi più sonori del Rheingau. Quali di essi siano attualmente elencati come VDP.GROSSE LAGE varia a seconda della fonte e dell'annata:
- Johannisberger Klaus, il cru di casa attorno alla tenuta stessa
- Winkeler Hasensprung, Winkeler Jesuitengarten e Winkeler Dachsberg
- Kiedricher Sandgrub
- Geisenheimer Kläuserweg
- Oestricher Doosberg
- Hallgartener Jungfer
Il Winkeler Jesuitengarten, esposto a sud e su loess profondo e calcareo, è uno dei biglietti da visita: un vigneto che dà riesling potenti e al tempo stesso longevi.
Riconoscimenti
Prinz von Hessen è una presenza costante nelle principali guide tedesche del vino: Falstaff, Gault&Millau ed Eichelmann citano regolarmente la tenuta tra i produttori consigliati del Rheingau. I vini ottengono riconoscimenti anche a livello internazionale, con medaglie d'oro all'International Wine Challenge. Più significativo di un singolo punteggio è però la costanza tra le annate: una tenuta con circa il 70 % di superficie classificata deve dimostrarlo ogni anno.
