Riepilogo
Il Weingut Peth-Wetz di Bermersheim è uno degli indirizzi più noti per il vino rosso della Rheinhessen. Su circa 30 ettari nel Wonnegau, il caldo sud della regione, crescono una decina di varietà a bacca rossa e otto a bacca bianca: accanto a Riesling, Weißburgunder e Grauburgunder soprattutto classici internazionali come Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Petit Verdot e Malbec. La tenuta porta l'impronta di Christian Peth, che dopo gli studi a Geisenheim ha lavorato in Cile, Australia e Stati Uniti e traduce quelle esperienze in modo coerente nella Rheinhessen: rossi fitti, affinati in barrique, che smentiscono il pregiudizio sul rosso tedesco leggero.
Storia
A Bermersheim, piccolo comune del Wonnegau in Rheinhessen non lontano da Worms, la famiglia Peth coltiva la vite da diverse generazioni. A lungo è stata un'azienda solida ma poco notata, come tante nella regione. La svolta decisiva è arrivata con Christian Peth: ha studiato viticoltura a Geisenheim e ha poi raccolto esperienza all'estero, in Cile, Australia e Stati Uniti. Da lì ha riportato non solo mestiere, ma soprattutto un'idea precisa di come dovesse essere un rosso tedesco capace di reggere il confronto internazionale.
Tornato a Bermersheim ha convinto i genitori Hartmut e Johanna Peth a compiere un passo allora coraggioso: puntare con decisione su vini propri di vertice invece che sulla quantità. Già a metà degli anni Duemila la tenuta raccoglieva i primi riconoscimenti nazionali per i suoi vini secchi affinati in barrique. Oggi Christian Peth guida l'azienda insieme alla moglie Maja Luise Peth, e Peth-Wetz è considerata uno degli indirizzi che definiscono il rosso della Rheinhessen.
Posizione e terroir
Bermersheim si trova nel Wonnegau, la parte meridionale della Rheinhessen tra Alzey e Worms. La Rheinhessen è di gran lunga la più estesa regione vitivinicola tedesca e al tempo stesso una delle più calde e asciutte. I rilievi circostanti, dal Nordpfälzer Bergland all'Odenwald, trattengono in buona parte le precipitazioni; le estati sono soleggiate e il ciclo vegetativo lungo.
Sono proprio queste condizioni la base dell'approccio al rosso della tenuta: varietà tardive come Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot hanno bisogno di calore e tempo per raggiungere una vera maturità fenolica, e nel Wonnegau ciò riesce con regolarità nelle buone annate. I suoli attorno a Bermersheim hanno la tipica varietà della Rheinhessen: loess e loess argilloso profondi trattengono l'acqua e danno polpa ai vini, mentre le componenti di calcare e marna portano struttura e freschezza. Per Riesling, Weißburgunder e Grauburgunder questa combinazione offre sostanza senza perdere acidità.
Stile e filosofia
„Radicata nel territorio, ispirata a livello internazionale“: così la casa descrive il proprio approccio. Christian Peth vuole vini sicuri di sé, marcati e onesti, non una copia di Bordeaux o della Napa Valley, ma nemmeno un rosso tedesco trattenuto di vecchia scuola. Alla base ci sono rese basse, vendemmia tardiva e un affinamento curato, spesso lungo, in barrique.
La firma emerge con particolare chiarezza nella linea „Unfiltered“. Questi vini non vengono filtrati, ma chiarificati per mesi con travasi ripetuti. È un lavoro impegnativo che costa volume, ma preserva trama, profondità e aromaticità. Altrettanto rigoroso è il criterio in cantina: se un'annata o una botte non raggiungono lo standard interno, vengono scartate anziché imbottigliate.
Per i bianchi la tenuta punta su una stilistica chiara e secca: Riesling con tensione, Weißburgunder e Grauburgunder con morbidezza, oltre a Chardonnay e Sauvignon Blanc, in parte anch'essi con passaggio in legno.
Cru e vini noti
Peth-Wetz non lavora con un celebre cru Grand Cru come bandiera, bensì con una gamma chiaramente strutturata a partire dalle superfici di Bermersheim e dintorni:
- Assemblage Réserve – l'ammiraglia: un uvaggio vellutato e finemente speziato dei classici vitigni bordolesi Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Petit Verdot e Malbec
- Serie Unfiltered – vini più fitti e complessi dalla barrique, imbottigliati non filtrati; tra questi uno Spätburgunder e un'Assemblage a base di Dornfelder con circa 15 mesi di legno
- Cabernet Sauvignon e Merlot come rossi in purezza, di una maturità e una struttura inconsuete per la Germania
- Riesling secco, il contraltare regionale ai rossi internazionali
- Weißburgunder, Grauburgunder, Chardonnay e Sauvignon Blanc come bianchi secchi e moderni
Riconoscimenti
Peth-Wetz figura da anni tra i produttori tedeschi più premiati. L'Eichelmann le assegna quattro stelle, la guida Vinum tre. Grande attenzione ha suscitato il VINUM Rotweinpreis, vinto da Christian Peth due volte di seguito, nel 2018 e nel 2019. A ciò si aggiungono diversi Bundesehrenpreise in anni consecutivi e, già negli anni Duemila, riconoscimenti al Bundesweinpreis per collezioni secche affinate in barrique e premi d'onore del Land Renania-Palatinato. Gault&Millau definisce Peth-Wetz una delle cantine di riferimento per il rosso in Rheinhessen: un giudizio che riassume bene la via personale di questa tenuta.
