Sintesi
La Klosterkellerei Muri-Gries è uno degli indirizzi vinicoli più insoliti d'Italia: appartiene a un'abbazia benedettina tuttora attiva, nel cuore di Bolzano, nel quartiere di Gries. Su circa 35 ettari fra Bolzano e l'altopiano dell'Oltradige nascono vini che hanno costruito la fama dell'Alto Adige come patria del Lagrein. I suoli alluvionali di Gries sono considerati il terroir classico di questo vitigno rosso autoctono, e il Lagrein Riserva «Abtei Muri» è da decenni uno dei suoi vini di riferimento. Circa quattro quinti della produzione sono rossi; completano la gamma i bianchi classici altoatesini.
Storia
Le radici del complesso risalgono al XII secolo, quando nelle campagne alluvionali di Bolzano fu fondata una collegiata di canonici agostiniani. Poiché il sito nella piana dell'Isarco veniva allagato di continuo, i canonici dovettero abbandonarlo: nel 1406 il duca Leopoldo IV d'Asburgo cedette loro in cambio il castello di Gries. Lì la comunità rimase fino alla soppressione da parte dell'amministrazione bavarese nel 1807.
Il secondo filo della storia porta in Svizzera. Nel 1841 il Gran Consiglio del canton Argovia decise di sopprimere i monasteri del cantone, fra cui l'importante abbazia benedettina di Muri. Nel 1845 i monaci espulsi trovarono una nuova casa a Gries: l'imperatore austriaco assegnò loro gli edifici vuoti dell'antica collegiata. Da allora l'abbazia porta il doppio nome Muri-Gries, e la viticoltura praticata qui da secoli passò in mani benedettine. Per decenni il capocantina Christian Werth ha definito lo stile moderno della casa; a cavallo fra 2025 e 2026 ha passato la guida a Manfred Bernard.
Posizione e terroir
Bolzano si trova in un'ampia conca dove confluiscono Isarco, Talvera e Adige, e dove d'estate si raggiungono temperature rare altrove in Alto Adige. È proprio quel calore di cui ha bisogno il Lagrein, vitigno a maturazione tardiva. Gran parte dei vigneti dell'azienda si trova sui suoli alluvionali attorno a Gries: depositi profondi, sabbiosi e ghiaiosi, che si riscaldano in fretta, drenano bene e portano l'uva a piena maturazione senza appesantire i vini.
Il contrasto arriva dai vigneti più alti dell'Oltradige, vicino ad Appiano. Qui il clima è più fresco, le notti più fredde e le uve conservano più acidità e aroma: condizioni ideali per Pinot Bianco, Pinot Grigio, Chardonnay e Gewürztraminer, oltre che per il Pinot Nero. L'unione delle due zone permette di produrre rossi potenti e bianchi snelli da vigneti di proprietà.
Stile e filosofia
Muri-Gries si considera specialista di vini monovitigno in cui vitigno e origine restano chiaramente riconoscibili. Per il Lagrein questo significa colore fitto, tannini decisi ma il più maturi possibile e una profondità speziata che integra la tipica nota amarognola invece di coprirla. I vini di vertice affinano in piccole botti di rovere, mentre i vini base restano fruttati e immediati.
Un segno distintivo della casa è il principio del cru: per le qualità superiori le uve provengono da un singolo vigneto, scelto annata per annata. L'affinamento avviene nelle cantine a volta secolari sotto il monastero, un'architettura storica in cui è stata integrata la tecnologia moderna. Che l'azienda appartenga a un monastero è più che folclore: la prospettiva di lungo periodo di una comunità religiosa segna il modo di lavorare in vigna.
Vigneti e vini famosi
La gamma è su due livelli: una linea classica a nome Muri-Gries e, sopra, le Riserve.
- Lagrein Riserva «Abtei Muri»: il vino bandiera dell'azienda e uno dei Lagrein più noti d'Italia
- Lagrein Riserva «Weingarten Klosteranger»: un cru dal vigneto adiacente al monastero
- Weißburgunder (Pinot Bianco) Riserva «Abtei Muri»: il grande bianco della casa
- Blauburgunder (Pinot Nero) Riserva «Abtei Muri» e il dolce Rosenmuskateller «Abtei Muri»
- Lagrein e Lagrein Kretzer (rosato), oltre a Santa Maddalena e Schiava nella linea classica
- Bianchi da Pinot Bianco, Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon, Sylvaner e Gewürztraminer
Riconoscimenti
Da anni Muri-Gries fa parte del gruppo stabile di produttori altoatesini premiati con regolarità dalle guide italiane; in particolare il Lagrein Riserva «Abtei Muri» raccoglie con costanza punteggi di vertice. Più dei singoli trofei pesa però il ruolo della casa per il vitigno stesso: con decenni di lavoro sull'affinamento in legno, Muri-Gries ha contribuito in modo determinante a far percepire oggi il Lagrein come un rosso serio e adatto all'invecchiamento, e non più solo come specialità regionale.
