Sintesi
Latentia Winery è una delle carriere vinicole italiane più rapide degli ultimi vent'anni: nata nel 2008 in Puglia come impresa di commercio di vino della famiglia Angelillo, oggi il gruppo possiede tre cantine proprie – al sud sull'altopiano della Murgia pugliese, a nord-est a Prata di Pordenone in Friuli e a Conegliano, nel cuore del Prosecco. Non è quindi una cantina in senso classico ma un gruppo produttivo con una chiara struttura nord-sud: da un lato gli spumanti da Glera, dall'altro i rossi robusti da Primitivo e Nero di Troia. Il gruppo è conosciuto soprattutto attraverso i suoi marchi, a partire dalla storica casa spumantistica Zardetto, accanto a Cà di Prata, Novantaceppi e Val Passo.
Storia
Tutto comincia nel 2008 in Puglia: Fedele Angelillo fonda un'azienda per portare il vino italiano sui mercati internazionali. A differenza di molte case puramente commerciali, non si limita ad acquistare vino finito: nel 2011 apre il primo stabilimento produttivo in Puglia, con sede legale a Laterza, in provincia di Taranto. Da quel momento il giovane gruppo controlla in proprio affinamento e imbottigliamento.
Il secondo passo guarda a nord. Nel 2016 il gruppo rileva una cantina a Prata di Pordenone, in Friuli, da cui nasce il marchio Cà di Prata: Prosecco spumantizzato in autoclave e vini da Ribolla Gialla. Nello stesso anno la tedesca Mack & Schühle AG, casa di importazione e distribuzione fondata nel 1939, acquisisce circa metà delle quote e finanzia la crescita. Nel 2017 arriva il terzo sito a Conegliano, centro storico dello spumante veneto.
L'acquisizione più importante finora è del 2020 circa: Latentia rileva marchio e cantina di Zardetto. La casa era stata fondata nel 1969 da Pino Zardetto a Conegliano; suo padre Ernesto aveva lavorato nella più antica scuola enologica d'Italia. Zardetto fu tra i primi produttori a esportare Prosecco in modo sistematico negli Stati Uniti: un nome con una storia, che ha reso il gruppo improvvisamente più visibile. Nel 2022 la società è stata ridenominata Mack & Schühle Italia, in linea con la capogruppo tedesca, mentre Latentia Winery S.p.A. resta presente come produttore e imbottigliatore.
Territorio e terroir
Il gruppo lavora in tre paesaggi molto diversi:
- Murgia pugliese – l'altopiano calcareo attorno ad Altamura, Laterza e Santeramo in Colle si trova a diverse centinaia di metri di quota. Suoli carsici e sassosi, estati calde e asciutte e notti fresche permettono a Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia di sviluppare frutto scuro maturo e struttura decisa.
- Friuli Grave – attorno a Prata di Pordenone dominano i suoli ghiaiosi e ciottolosi della pianura prealpina. Si riscaldano rapidamente e regalano freschezza e frutto nitido a bianchi come Glera, Pinot Bianco e Pinot Grigio.
- Colline di Conegliano – nella zona del Conegliano Valdobbiadene suoli morenici e marnosi disegnano pendii ripidi. La quota più fresca dà quell'acidità fine che distingue il Prosecco Superiore DOCG dalle qualità più semplici.
Questa ampiezza è il vero principio della casa: ogni vitigno si vendemmia dove gli compete e si vinifica sul posto.
Stile e filosofia
Latentia Winery non punta ai vini da collezione ma a una qualità affidabile e accessibile su larga scala, con il focus sull'export verso Europa, Nord America e Asia. Gli spumanti nascono soprattutto con il metodo Martinotti in autoclave, che preserva il frutto primario della Glera: mela, pera, fiori bianchi, perlage fine e spesso un grado moderato attorno all'11 % vol. I rossi pugliesi vanno nella direzione opposta: frutto scuro, tannini morbidi, maturità evidente e a volte passaggio in legno.
Della filosofia fa parte esplicitamente la sicurezza di processo: gli stabilimenti sono certificati secondo lo standard BRC per la sicurezza alimentare e secondo IFS. La sostenibilità in vigna e in cantina è indicata come linea guida e nel Prosecco esiste anche una linea biologica.
Vigne e vini più noti
Il gruppo si definisce per marchi più che per singoli cru:
- Zardetto – il cuore spumantistico: Prosecco DOC Brut ed Extra Dry, Conegliano Valdobbiadene DOCG, rosé e una versione biologica
- Cà di Prata – Prosecco DOC e DOCG dal Friuli, oltre a bianchi fermi da Ribolla Gialla
- Novantaceppi – la linea pugliese con Primitivo, Nero di Troia, Fiano, Pinot Grigio e Sauvignon Blanc, più Montepulciano d'Abruzzo
- Val Passo – blend rossi generosi a base Primitivo, talvolta con Cabernet Sauvignon
- Famiglia Angelillo – la linea che porta il nome della famiglia fondatrice
Riconoscimenti
Latentia Winery non è una casa definita da trofei di culto: la forza sta nella costanza qualitativa su grandi volumi. I vini vengono presentati con regolarità a concorsi internazionali come l'IWSC e compaiono in guide e degustazioni di settore; i Prosecco di Zardetto, in particolare, occupano un posto fisso sul mercato statunitense fin dagli anni Settanta. Le certificazioni BRC di grado elevato e IFS sottolineano l'esigenza qualitativa industriale. Se cerchi uno spumante italiano da aperitivo semplice e ben fatto o un Primitivo fruttato, questo è uno degli indirizzi più affidabili dell'export enologico italiano.
