Riepilogo
La cantina Holz-Weisbrodt a Weisenheim am Berg è una tipica azienda di famiglia del Palatinato, solo su grande scala. Quella che nel 1908 era nata come bottega da bottaio di Karl Holz è stata ampliata passo dopo passo dalla famiglia Weisbrodt, a partire dagli anni Settanta, fino a diventare una casa di vini e Sekt con circa 90 ettari di vigneto. Il vitigno guida è il Riesling, che la cantina imbottiglia in diverse versioni, affiancato dai pinot, dal Sauvignon Blanc e da una quota crescente di vino rosso. Ciò che distingue Holz-Weisbrodt da molte altre cantine del Pfalz è lo stretto legame tra vino e ospitalità: con le Weinstuben dello Stammhaus, l'enoteca Artrium e la Secco-Hütte, la cantina è una delle mete più conosciute all'estremità nord del Mittelhaardt.
Storia
Le radici della cantina non stanno nel vigneto, ma nella bottega: nel 1908 Karl Holz fondò a Weisenheim am Berg una bottega da bottaio, proprio dove oggi sorge lo Stammhaus. Le botti per i viticoltori della zona erano il mestiere, e il nome 'Karl Holz' godeva di buona fama nella regione. Nel 1948 il genero Erich Reimertshofer portò avanti l'attività.
Il passaggio dal legno al vino arrivò con la generazione successiva: nel 1970 il maestro bottaio Willibald Weisbrodt entrò in famiglia con il matrimonio e due anni dopo lui e la moglie Helga presero in mano l'azienda. Il bottaio divenne viticoltore, la bottega divenne cantina, e il doppio nome Holz-Weisbrodt conserva ancora oggi la storia di entrambe le famiglie.
Fin dall'inizio la famiglia ha pensato vino e ospitalità come una cosa sola. Nel 1985 aprirono le 'Pfälzer Stammhaus Weinstuben', nel 1992 si aggiunse una sala con terrazza. Il 1997 portò il grande passo successivo: la fondazione della Sektgut Holz-Weisbrodt e dell'associazione di produttori 'Mandelgarten', attraverso la quale la cantina collabora con viticoltori conferenti della zona. Più tardi arrivarono l'enoteca Artrium (intorno al 2005), la Secco-Hütte (2011) e, nel 2017, una barricaia climatizzata.
Oggi guida l'azienda la quarta generazione: Sebastian Weisbrodt (classe 1976) è responsabile della cantina e dei vini, il fratello maggiore Christian (classe 1972) di amministrazione, vendite e della Secco-Hütte; Helga e Willibald Weisbrodt sono ancora presenti in azienda.
Posizione e terroir
Weisenheim am Berg si trova a circa 230 metri di altitudine ai margini della foresta del Palatinato, nel distretto di Bad Dürkheim e quindi all'estremità nord del Mittelhaardt. Le colline dell'Haardt riparano i vigneti dal vento dell'ovest e dalla pioggia, mentre a est si apre la pianura del Reno: il risultato è uno dei climi più caldi e asciutti della Germania. Fichi, mandorli e castagni qui non sono esotismi ma quotidianità; il cru Mandelgarten (giardino dei mandorli) lo porta già nel nome.
I vigneti della cantina circondano il paese e comprendono i cru Weisenheimer Mandelgarten, Sonnenberg e Vogelsang. I suoli del Mittelhaardt settentrionale sono variegati: arenaria rossa disgregata al margine dell'Haardt, più calcare, loess e argilla nelle zone più pianeggianti. Questa varietà spiega perché la cantina possa coltivare tanti vitigni uno accanto all'altro, dal Riesling fresco e minerale delle parcelle più alte fino a Merlot e Cabernet, che maturano bene nella calda fascia pedecollinare.
Stile e filosofia
Holz-Weisbrodt non si vede tanto come specialista di un solo vitigno, quanto come produttore a gamma completa con un chiaro focus sul Riesling. La gamma si divide in circa 65 % bianchi e 35 % rossi, con i rossi in crescita. In casa il Riesling è 'il re' e viene imbottigliato in diverse versioni, dal leggero vino aziendale fino al denso e minerale Riesling 'Vadder'. Accanto ci sono la famiglia dei pinot con Weißburgunder e Grauburgunder, Auxerrois e Chardonnay, il Sauvignon Blanc e vitigni aromatici come Gewürztraminer, Goldmuskateller e Scheurebe.
Per i rossi la cantina punta su vitigni internazionali come Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Syrah, integrati da Spätburgunder e Dornfelder. L'affinamento avviene sia in acciaio che in legno; dal 2017 è disponibile a questo scopo una barricaia propria e climatizzata. Lo Spätburgunder esce in due versioni: come vino da barrique vendemmiato a mano e come rosso affinato in rovere.
Tutti i vini portano la firma di Sebastian Weisbrodt. Il vertice della gamma è la famiglia premium SEBASTIAN, in cui si incontrano procedimenti tradizionali, nuovi metodi e tecnologia di cantina moderna. Tipici della casa sono anche i progetti speciali con un tocco giocoso: lo Jazzwein, presentato ogni anno l'ultimo fine settimana di gennaio, il vino Kellerkind, sviluppato interamente dagli apprendisti, o la collaborazione Waves & Grapes con una casa vinicola dell'isola di Sylt.
Il secondo pilastro è il Sekt: dal 1997 la cantina produce Winzersekt con rifermentazione tradizionale in bottiglia, oltre a Secco leggeri e alternative analcoliche. E sopra tutto sta la filosofia che Willibald Weisbrodt riassume così: il regalo più bello è quando gli ospiti restano fedeli anche alle generazioni successive.
Cru e vini noti
I cru più importanti della cantina si trovano tutti a Weisenheim am Berg:
- Weisenheimer Mandelgarten – il cru che dà il nome all'associazione di produttori, caldo e riparato al margine dell'Haardt
- Weisenheimer Sonnenberg – cru esposto al sole per Riesling maturi e vini rossi
- Weisenheimer Vogelsang – fonte di bianchi freschi e aromatici
Tra i vini e le linee più noti ci sono:
- Riesling 'Vadder' – il Riesling profondo e minerale della casa
- Famiglia premium SEBASTIAN – i vini di punta del cantiniere
- Cuvée Karl Holz – omaggio al fondatore della bottega da bottaio
- Cuvée Augenblick – blend rosso di Merlot, Dornfelder e Spätburgunder
- Jazzwein – blend rosso della famiglia dei pinot, composto di nuovo ogni anno
- Syrah trocken e Merlot Blanc de Noir – due esempi del coraggio di lavorare con vitigni insoliti
- Winzersekt a rifermentazione tradizionale in bottiglia, oltre a Secco Verde e Secco Rosé
Riconoscimenti
Holz-Weisbrodt non è una cantina che si definisce attraverso le stelle delle guide: la sua reputazione si fonda più sulla clientela affezionata e sull'ospitalità che sulle classifiche di degustazione. Ciononostante compare regolarmente nelle grandi guide: Falstaff ha valutato il Syrah trocken 2018 con 90 punti e lo Spätburgunder trocken 2019 con 89 punti. Anche l'enoteca Artrium viene citata di continuo come uno degli indirizzi architettonicamente più notevoli del Pfalz. Se visiti il Mittelhaardt settentrionale, a Weisenheim am Berg trovi una cantina che riunisce lo stile di vita del Palatinato nel bicchiere e in cucina.
