Sintesi
La Cantina di Soave non è una piccola azienda familiare, ma una delle più grandi cooperative vitivinicole italiane e quindi una realtà che ha contribuito a definire il volto del Veneto sugli scaffali. Fondata nel 1898 da piccoli viticoltori dei dintorni di Soave, riunisce oggi circa 2.200 soci e uve provenienti da circa 6.500 ettari di vigneto. Il suo nucleo è il Soave da uve Garganega, ma il portafoglio va ben oltre: fino alla Valpolicella con Amarone e Ripasso, ai Monti Lessini con lo spumante da Durella e fino al lago di Garda. Dal 2022 il gruppo opera sotto il nome ombrello Cadis 1898.
Storia
La fondazione risale al 1898, quando piccoli produttori dei dintorni di Soave si unirono per vinificare e commercializzare insieme le proprie uve: un passo tipico del Nord Italia dell'epoca per svincolarsi dalla dipendenza dai commercianti. Nel corso dei decenni la Cantina Sociale è diventata un'alleanza in crescita: all'inizio degli anni Sessanta contava ancora qualche centinaio di soci, oggi sono circa 2.200.
Gran parte di questa crescita deriva da fusioni con cooperative vicine. Sono così arrivate sedi e denominazioni che vanno ben oltre il Soave: Illasi per i rossi della Valpolicella e Montecchia di Crosara per il Durello dei Monti Lessini. Parallelamente, dagli anni Duemila, il Borgo Rocca Sveva ai piedi del castello medievale di Soave è stato sviluppato come sede di rappresentanza, con cantine storiche, barricaia e area di accoglienza.
Nel 2022 il gruppo ne ha tratto la conseguenza logica ponendosi sotto il nome ombrello Cadis 1898, una contrazione di "Cantina di Soave" e dell'anno di fondazione che raccoglie le diverse cantine e i vari marchi in un'unica famiglia senza appiattirne le identità.
Territorio e terroir
Soave si trova a circa 25 chilometri a est di Verona, dove la pianura padana incontra le propaggini dei Monti Lessini. È proprio questo passaggio a rendere interessante la zona: nel Soave Classico, il nucleo storico attorno a Soave e Monteforte d'Alpone, le viti crescono su colline di origine vulcanica, con suolo basaltico scuro che dona ai vini sapidità, tensione e capacità di invecchiamento. Nelle zone più pianeggianti prevalgono invece suoli sedimentari calcarei, che danno vini più morbidi e fruttati.
Il clima è moderatamente continentale, con marcate escursioni termiche giorno-notte sulle colline: condizione ideale per preservare l'aromaticità della Garganega, a maturazione tardiva. Più a ovest, in Valpolicella, i suoli calcarei e i venti di caduta dalla montagna definiscono il clima per Corvina e Rondinella; a nord-est, sui Monti Lessini, l'altitudine regala l'acidità tagliente della Durella.
Stile e filosofia
Una cooperativa di queste dimensioni lavora necessariamente su un ampio spettro qualitativo, e ne fa un sistema. I vini vengono vinificati separatamente per origine, qualità del vigneto e resa, e poi assegnati alle diverse linee. Alla base si chiedono pulizia e tipicità varietale: bianchi secchi, fermentati a bassa temperatura, con agrumi, frutta bianca a polpa croccante e quel finale di mandorla così tipico della Garganega.
Al vertice sta la linea Rocca Sveva, che lavora uve di colline selezionate e affina parte della gamma in legno. Lo spumante ha un ruolo a sé: Equipe 5, nato negli anni Sessanta per iniziativa di un gruppo di giovani agronomi, è tra i progetti metodo classico più longevi del Veneto ed è tuttora prodotto con rifermentazione in bottiglia.
Vigneti e vini noti
La gamma segue le denominazioni della regione:
- Soave DOC e Soave Classico DOC – la spina dorsale della casa, da Garganega con una quota di Trebbiano di Soave o Chardonnay
- Amarone della Valpolicella DOCG e Valpolicella Ripasso DOC – da uve Corvina e Rondinella parzialmente appassite, cuore della cantina di Illasi
- Lessini Durello DOC / Monti Lessini – spumanti di grande acidità dalla Durella locale, spesso proposti come alternativa autonoma al Prosecco
- Equipe 5 – metodo classico, con anche una versione rosé
- Bardolino DOC e Custoza DOC – dall'area a est del lago di Garda
- Recioto di Soave DOCG – la specialità dolce della zona, ottenuta da uve Garganega appassite
Riconoscimenti
La linea premium Rocca Sveva viene recensita con regolarità su guide e concorsi internazionali, soprattutto con le bottiglie di Amarone e Soave Classico. Il suo peso reale, però, sta altrove: come cooperativa con diverse migliaia di ettari sotto contratto, la Cantina di Soave è uno dei termometri dell'affidabilità del bianco veneto nel segmento a volume e, in oltre 50 mercati di esportazione, è spesso il primo incontro in assoluto con il nome Soave.
