Cantine

Cantina di Soave – il gigante cooperativo del Veneto con Rocca Sveva ed Equipe 5

Robert KozinskiDi Robert Kozinski
9 agosto 2026
cantina di soavevenetogarganega

Cantina di Soave (Cadis 1898): cooperativa veneta con circa 2.200 soci. Storia, marchi come Rocca Sveva, stile, scheda tecnica e vini nel ritratto completo.

L'essenziale

  • 1Una delle più grandi cooperative vitivinicole italiane: fondata a Soave nel 1898, oggi conta circa 2.200 soci conferenti.
  • 2Circa 6.500 ettari di vigneto in Veneto, distribuiti su più sedi di cantina e diverse denominazioni.
  • 3Il cuore è il Soave DOC e il Soave Classico da Garganega, affiancato da Valpolicella, Amarone, Lessini Durello e Bardolino.
  • 4Una famiglia di marchi ben scalata: Rocca Sveva al vertice, Equipe 5 per lo spumante metodo classico, più Cadis, Maximilian I e altre linee.
  • 5Dal 2022 il gruppo si presenta come 'Cadis 1898'; il Borgo Rocca Sveva, sotto il castello di Soave, è la sua sede di accoglienza più rappresentativa.

Scheda

Regione
Soave, provincia di Verona – Veneto, Italia
Fondata
nel 1898 come Cantina Sociale di Soave; marchio ombrello "Cadis 1898" dal 2022
Proprietario / Enologo
cooperativa con circa 2.200 soci; team enologico interno
Superficie vitata
circa 6.500 ettari conferiti dai soci
Vitigni principali
Garganega, Trebbiano di Soave, Corvina, Rondinella (oltre a Durella e Chardonnay)
Stili di vino
bianchi secchi (Soave, Soave Classico), rossi della Valpolicella incluso l'Amarone, spumanti metodo classico e Charmat
Classificazione
DOC e DOCG – tra cui Soave DOC, Valpolicella DOC, Amarone della Valpolicella DOCG, Lessini Durello DOC
Particolarità
una grande cooperativa con una piramide di marchi nettamente separata, dalla bottiglia quotidiana alla linea premium Rocca Sveva

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Sintesi

La Cantina di Soave non è una piccola azienda familiare, ma una delle più grandi cooperative vitivinicole italiane e quindi una realtà che ha contribuito a definire il volto del Veneto sugli scaffali. Fondata nel 1898 da piccoli viticoltori dei dintorni di Soave, riunisce oggi circa 2.200 soci e uve provenienti da circa 6.500 ettari di vigneto. Il suo nucleo è il Soave da uve Garganega, ma il portafoglio va ben oltre: fino alla Valpolicella con Amarone e Ripasso, ai Monti Lessini con lo spumante da Durella e fino al lago di Garda. Dal 2022 il gruppo opera sotto il nome ombrello Cadis 1898.

Storia

La fondazione risale al 1898, quando piccoli produttori dei dintorni di Soave si unirono per vinificare e commercializzare insieme le proprie uve: un passo tipico del Nord Italia dell'epoca per svincolarsi dalla dipendenza dai commercianti. Nel corso dei decenni la Cantina Sociale è diventata un'alleanza in crescita: all'inizio degli anni Sessanta contava ancora qualche centinaio di soci, oggi sono circa 2.200.

Gran parte di questa crescita deriva da fusioni con cooperative vicine. Sono così arrivate sedi e denominazioni che vanno ben oltre il Soave: Illasi per i rossi della Valpolicella e Montecchia di Crosara per il Durello dei Monti Lessini. Parallelamente, dagli anni Duemila, il Borgo Rocca Sveva ai piedi del castello medievale di Soave è stato sviluppato come sede di rappresentanza, con cantine storiche, barricaia e area di accoglienza.

Nel 2022 il gruppo ne ha tratto la conseguenza logica ponendosi sotto il nome ombrello Cadis 1898, una contrazione di "Cantina di Soave" e dell'anno di fondazione che raccoglie le diverse cantine e i vari marchi in un'unica famiglia senza appiattirne le identità.

Territorio e terroir

Soave si trova a circa 25 chilometri a est di Verona, dove la pianura padana incontra le propaggini dei Monti Lessini. È proprio questo passaggio a rendere interessante la zona: nel Soave Classico, il nucleo storico attorno a Soave e Monteforte d'Alpone, le viti crescono su colline di origine vulcanica, con suolo basaltico scuro che dona ai vini sapidità, tensione e capacità di invecchiamento. Nelle zone più pianeggianti prevalgono invece suoli sedimentari calcarei, che danno vini più morbidi e fruttati.

Il clima è moderatamente continentale, con marcate escursioni termiche giorno-notte sulle colline: condizione ideale per preservare l'aromaticità della Garganega, a maturazione tardiva. Più a ovest, in Valpolicella, i suoli calcarei e i venti di caduta dalla montagna definiscono il clima per Corvina e Rondinella; a nord-est, sui Monti Lessini, l'altitudine regala l'acidità tagliente della Durella.

Stile e filosofia

Una cooperativa di queste dimensioni lavora necessariamente su un ampio spettro qualitativo, e ne fa un sistema. I vini vengono vinificati separatamente per origine, qualità del vigneto e resa, e poi assegnati alle diverse linee. Alla base si chiedono pulizia e tipicità varietale: bianchi secchi, fermentati a bassa temperatura, con agrumi, frutta bianca a polpa croccante e quel finale di mandorla così tipico della Garganega.

Al vertice sta la linea Rocca Sveva, che lavora uve di colline selezionate e affina parte della gamma in legno. Lo spumante ha un ruolo a sé: Equipe 5, nato negli anni Sessanta per iniziativa di un gruppo di giovani agronomi, è tra i progetti metodo classico più longevi del Veneto ed è tuttora prodotto con rifermentazione in bottiglia.

Vigneti e vini noti

La gamma segue le denominazioni della regione:

  • Soave DOC e Soave Classico DOC – la spina dorsale della casa, da Garganega con una quota di Trebbiano di Soave o Chardonnay
  • Amarone della Valpolicella DOCG e Valpolicella Ripasso DOC – da uve Corvina e Rondinella parzialmente appassite, cuore della cantina di Illasi
  • Lessini Durello DOC / Monti Lessini – spumanti di grande acidità dalla Durella locale, spesso proposti come alternativa autonoma al Prosecco
  • Equipe 5 – metodo classico, con anche una versione rosé
  • Bardolino DOC e Custoza DOC – dall'area a est del lago di Garda
  • Recioto di Soave DOCG – la specialità dolce della zona, ottenuta da uve Garganega appassite

Riconoscimenti

La linea premium Rocca Sveva viene recensita con regolarità su guide e concorsi internazionali, soprattutto con le bottiglie di Amarone e Soave Classico. Il suo peso reale, però, sta altrove: come cooperativa con diverse migliaia di ettari sotto contratto, la Cantina di Soave è uno dei termometri dell'affidabilità del bianco veneto nel segmento a volume e, in oltre 50 mercati di esportazione, è spesso il primo incontro in assoluto con il nome Soave.

Domande frequenti

Per che cosa è nota la Cantina di Soave?

La Cantina di Soave è nota soprattutto per il Soave DOC e il Soave Classico da uve Garganega: bianchi freschi, con il tipico finale di mandorla, prodotti sulle colline a est di Verona. La cooperativa produce inoltre rossi della Valpolicella, Amarone compreso, e spumanti da Durella e cuvée metodo classico.

Dove si trova la Cantina di Soave?

La sede è a Soave, in provincia di Verona, nel Veneto orientale. La cooperativa lavora uve provenienti da diverse zone della regione e dispone di ulteriori sedi di cantina in comuni vicini come Illasi e Montecchia di Crosara.

Qual è la differenza tra Cantina di Soave, Cadis 1898 e Rocca Sveva?

Cadis 1898 è dal 2022 il nome ombrello dell'intero gruppo cooperativo. Cantina di Soave indica il nucleo storico e l'origine Soave, Rocca Sveva è la linea premium con i vini più ambiziosi ed Equipe 5 rappresenta lo spumante metodo classico della casa.

I vini della Cantina di Soave sono adatti per iniziare?

Sì. I Soave della cooperativa sono un ingresso economico e affidabile nel bianco veneto: secchi, agrumati e di facile beva. Se cerchi più profondità, punta sulle bottiglie Classico e sulla linea Rocca Sveva.

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