Riepilogo
La Domaine Arnaud Lambert, vicino a Saumur, è diventata in poco tempo uno degli indirizzi più seguiti della Loira. Su circa 40 ettari di vigne coltivate in biologico, Arnaud Lambert produce soprattutto Chenin Blanc e Cabernet Franc. Al centro c'è la collina di Brézé, i cui bianchi secoli fa erano tra i più ambiti di Francia e che Lambert, insieme allo storico Château de Brézé, ha riportato sulle carte dei vini di tutto il mondo. Sono vini secchi, precisi e segnati dal calcare, con un grande potenziale di invecchiamento.
Storia
La famiglia Lambert non discende da un'antica dinastia di vignaioli: è arrivata al vino per passione. Yves Lambert fondò nel 1996 la Domaine de Saint-Just a Saint-Just-sur-Dive, sviluppandola con vigne a Saint-Cyr-en-Bourg. Il figlio Arnaud entrò in azienda intorno al 2005.
La svolta decisiva arrivò con la vendemmia 2009: padre e figlio assunsero, con un accordo a lungo termine, la gestione dei vigneti dello Château de Brézé, circa 20 ettari su uno dei pendii più ricchi di storia del Saumurois. I bianchi di Brézé erano celebri e molto pagati nel XVII e XVIII secolo, ma nel Novecento avevano in gran parte perso questa fama. I Lambert si sono impegnati a rendere di nuovo visibile il potenziale di questi vigneti. Nel 2017 le due realtà, Saint-Just e Brézé, sono state infine riunite sotto un'unica etichetta: Domaine Arnaud Lambert.
Posizione e terroir
La tenuta si trova a sud di Saumur, nel cuore della denominazione Saumur, nella media valle della Loira. Il clima è temperato, segnato dalla transizione tra influssi atlantici e continentali, con precipitazioni relativamente scarse: ideale per lo Chenin Blanc, che qui può maturare a lungo sulla pianta.
L'elemento distintivo è il tuffeau, un calcare poroso e gessoso con cui sono stati costruiti anche molti castelli rinascimentali della Loira. Trattiene l'acqua, la cede lentamente alle viti nei periodi secchi e dona ai vini la loro mineralità sapida e tesa. A Brézé sopra il tuffeau si trova uno strato variabile da argilla a franco sabbioso, e la posizione elevata preserva la freschezza. A Saint-Cyr-en-Bourg prevalgono suoli argillosi più pesanti su calcare, mentre Montsoreau presenta altipiani argillosi più profondi: suoli che danno struttura soprattutto al Cabernet Franc.
Stile e filosofia
Arnaud Lambert lavora in biologico dalla conversione avviata nel 2009 (certificato dal 2012) e secondo principi biodinamici dal 2018. In cantina punta sulla sobrietà: i vini più semplici sono affinati in acciaio per esaltare frutto e freschezza, mentre i vini di parcella maturano in botti di rovere francese per lo più usate e in parte in grandi fusti. I rossi vengono di norma diraspati completamente, così che il Cabernet Franc risulti succoso e fine anziché verde e spigoloso.
Il risultato sono Chenin Blanc tesi, con note di agrumi e mela cotogna, una speziatura delicata e una lunghezza gessosa che ricorda i grandi Borgogna bianchi. I Cabernet Franc mostrano frutto rosso, toni floreali e una struttura fresca e precisa.
Cru e vini noti
La gamma va dai vini d'ingresso, passando per Saumur Blanc e Rouge, fino ai singoli clos e vini di parcella:
- Brézé Clos David, Clos de la Rue e Clos du Midi: le ammiraglie di Chenin Blanc della collina di Brézé
- Les Perrières e Coulée de Saint-Cyr: altri bianchi di parcella
- Clos Mazurique, Clos de l'Étoile, Clos Moleton e Tue-Loup: rossi da Cabernet Franc
- Crémant de Loire Blanc e Rosé, con il metodo tradizionale di rifermentazione in bottiglia
Soprattutto i clos bianchi di Brézé sono oggi considerati un riferimento per lo Chenin Blanc secco del Saumurois.
Riconoscimenti
La critica internazionale e le guide francesi annoverano regolarmente la Domaine Arnaud Lambert tra i produttori di punta della Loira. In particolare i vini di Brézé hanno contribuito in modo decisivo a far percepire oggi Saumur come una delle origini più entusiasmanti per lo Chenin Blanc secco, e a riportare in auge la storica fama della collina di Brézé.
