Sintesi
La cantina Peter Jakob Kühn di Oestrich è tra gli indirizzi più originali del Rheingau. Su 23 ettari, con circa il 95 % di Riesling e una piccola quota di Spätburgunder, nascono vini che si sottraggono deliberatamente all'immagine consueta del bianco tedesco nitido e tecnicamente impeccabile. L'azienda è condotta in biodinamica secondo Demeter dal 2004, fermenta spontaneamente e rinuncia a chiarificanti e lieviti selezionati. Ne esce un Riesling dalla trama, dalla profondità e dalla capacità di invecchiamento inusuali: vini che possono dividere e che hanno aperto stilisticamente il Rheingau. L'azienda familiare, le cui radici arrivano al 1786, è oggi guidata da Peter Bernhard Kühn.
Storia
La famiglia Kühn coltiva la vite a Oestrich dal 1786: dodici generazioni, circa 230 anni. Per gran parte di quel tempo l'azienda è stata ciò che sono state tante cantine familiari del Rheingau: solida, tradizionale, discreta.
La storia dell'azienda odierna comincia in realtà negli anni Novanta. Peter Jakob Kühn iniziò allora a lavorare i suoi vigneti in modo radicalmente diverso: meno intensità e più attenzione al suolo inteso come sistema vivo. Nel 2002 l'azienda è entrata nel VDP; nel 2004 è arrivata la conversione alla conduzione biodinamica con certificazione Demeter. Kühn si è così collocato tra i pionieri della biodinamica nel Rheingau, in un momento in cui questo modo di lavorare era ancora considerato esotico in Germania.
La conversione non è stata un passaggio morbido. I vini sono cambiati sensibilmente, all'inizio sono stati discussi con toni controversi e solo gradualmente hanno trovato il riconoscimento odierno. Oggi Peter Bernhard Kühn prosegue come proprietario e capocantina, con l'obiettivo dichiarato non di crescere, ma di restare piccola quanto l'azienda è.
Territorio e terroir
Il Rheingau è un'eccezione tra le regioni viticole tedesche: qui il Reno abbandona il corso nord-sud e scorre verso ovest per circa 30 chilometri. I pendii guardano perciò quasi uniformemente a sud, riparati dal Taunus alle spalle e scaldati dalla luce che l'ampia superficie d'acqua rimanda indietro.
Le parcelle dell'azienda si distribuiscono su due piani molto diversi. Nei cru più vicini al fiume di Oestrich-Winkel (Lenchen, Doosberg, Sankt Nikolaus e Klosterberg) dominano suoli profondi di loess e argilla con quote variabili di ghiaia e sabbia; danno Riesling potenti e generosi. Nettamente più in alto e più fresca sta Hallgarten, con Schönhell, Jungfer e Hendelberg. Qui l'altitudine e suoli più sassosi, con presenza di scisto argilloso e quarzite, producono vini più tesi, freschi e a maturazione più lenta.
Questa doppiezza – caldo e generoso in basso, fresco e teso in alto – dà all'azienda uno spettro che un solo terroir non consentirebbe.
Stile e filosofia
Il modo di lavorare di Kühn si riassume in una frase: intervenire il meno possibile.
In vigna questo significa conduzione biodinamica secondo Demeter, con preparati, compost, inerbimenti ricchi di specie e rinuncia a qualsiasi trattamento chimico di sintesi. La vendemmia è manuale, con selezione severa e in più passaggi.
In cantina l'esigenza prosegue senza sconti: i mosti fermentano spontaneamente con i lieviti del vigneto, senza ceppi selezionati. Si rinuncia ai chiarificanti e alle consuete correzioni tecniche. Una parte dei vini resta a lungo sulle fecce e alcuni hanno un contatto con le bucce più prolungato di quanto sia usuale per il bianco tedesco.
Il risultato sono Riesling che vivono meno di frutto primario che di trama, struttura e slancio. Da giovani appaiono spesso chiusi e hanno bisogno di tempo; in cambio sviluppano negli anni una profondità rara nel Rheingau. Il vino d'azienda Jacobus è l'ingresso più accessibile a questa firma.
Vigneti e vini celebri
La gamma segue la piramide VDP: dal vino d'azienda ai vini di paese fino ai Große Gewächse dai cru migliori. Sono determinanti:
- Oestricher Lenchen, uno dei cru più noti dell'azienda
- Doosberg, a Oestrich
- Sankt Nikolaus e Klosterberg, a Oestrich-Winkel
- Hallgartener Schönhell, Jungfer e Hendelberg, nella fascia alta
- Jacobus, il Riesling d'azienda e il vino più diffuso della casa
A questi si aggiungono Riesling dolci nobili, prodotti nelle annate adatte da uve rigorosamente selezionate, e una piccola quota di Spätburgunder.
Riconoscimenti
Da anni Peter Jakob Kühn figura nel gruppo di testa delle principali guide tedesche e gode anche di una solida reputazione internazionale, in particolare nei mercati che apprezzano i vini a intervento minimo. Più importante di qualsiasi singolo punteggio è però l'effetto dell'azienda sulla regione: ha dimostrato che lavoro biodinamico e vinificazione senza compromessi si possono unire a un grande Riesling del Rheingau, aprendo così la strada a un'intera generazione di viticoltori.
