Sintesi
Ottella è una delle aziende più antiche e influenti della Lugana, la denominazione di vino bianco della sponda sud del lago di Garda che negli ultimi decenni è passata da segreto locale a classico internazionale. La famiglia Montresor coltiva circa 90 ettari a San Benedetto di Lugana, frazione di Peschiera del Garda, e lavora soprattutto con il vitigno locale Turbiana. Oggi i fratelli Francesco e Michele Montresor guidano l'azienda alla quinta generazione. La loro gamma racconta l'uva su più livelli: croccante e fresca nel Lugana DOC, densa e salina nel cru Le Creete, matura e stratificata nella Riserva Molceo.
Storia
Il nome Ottella rimanda a un'antica leggenda locale; lo stemma di famiglia nel logo ne conserva la memoria. Documentato è soprattutto un fatto: i Montresor sono tra le più antiche famiglie viticole della Lugana. Fonti di fine Ottocento descrivono l'azienda come il produttore di Lugana della provincia di Verona, in un'epoca in cui il vino della sponda meridionale del Garda si beveva quasi solo sul posto.
La figura decisiva dell'era moderna è stata Lodovico Montresor, imprenditore del vino e appassionato collezionista d'arte. Negli anni Sessanta fu tra coloro che promossero la descrizione tecnica e la delimitazione dell'area della Lugana: un lavoro preparatorio da cui nacque nel 1967 la Lugana DOC, una delle prime denominazioni d'origine italiane. Il suo interesse per l'arte e la sua esigenza sul vino segnano ancora oggi la casa.
I figli Francesco e Michele Montresor guidano ora l'azienda alla quinta generazione. Con loro Ottella è cresciuta molto: la superficie vitata si attesta oggi intorno ai 90 ettari e la produzione su circa 900.000 bottiglie l'anno. Nel 2020 è stata completata la nuova cantina, progettata dall'architetto Francesco Copersino: un edificio che riunisce sotto lo stesso tetto produzione, degustazioni e installazioni d'arte a rotazione.
Territorio e terroir
La Lugana si estende a sud del lago di Garda, a cavallo del confine tra Veneto e Lombardia. Ottella coltiva parcelle nel cuore della denominazione: a San Benedetto di Lugana e nei comuni di Sirmione, Pozzolengo e Desenzano del Garda.
Il suolo è determinante: argilla pesante, biancastra e calcarea, di origine morenica glaciale, che in zona si chiama creta. Trattiene l'acqua, sostiene la vite anche nelle estati calde e dona ai vini corpo, struttura e quella spinta salina e minerale per cui la Lugana è conosciuta. Il nome del cru Le Creete rimanda direttamente a questi terreni.
C'è poi il lago. La grande massa d'acqua funziona da accumulatore termico: attenua le gelate tardive, smorza i picchi di calore e garantisce notti fresche e ventilazione costante. Da questa combinazione — giornate calde, notti fresche, argille che trattengono l'acqua — nasce l'equilibrio tra maturità e freschezza che dà lunghezza ai vini di Turbiana.
Stile e filosofia
Al centro c'è la Turbiana, geneticamente identica al Trebbiano di Lugana e strettamente imparentata con il Verdicchio delle Marche. Ottella non la legge come un'uva da vino estivo, ma come un bianco con reale potenziale di invecchiamento: per questo la vinifica in modo consapevole su più livelli.
I vini d'ingresso fermentano in acciaio a temperatura controllata e conservano agrumi, fiori bianchi e freschezza. I vini più ambiziosi vanno oltre: contatto prolungato con le fecce fini, fermentazione malolattica parziale, una parte dell'affinamento in botti di legno e barrique. Così guadagnano cremosità, tessitura e profondità senza perdere il nucleo salino e di mandorla amara. Una strada a sé è l'affinamento in anfora, con cui l'azienda vuole mostrare il vitigno nel modo più diretto possibile.
Oltre al vino, Ottella si intende come un luogo in cui paesaggio, architettura e arte stanno insieme: la cantina è anche spazio espositivo. La volontà di rendere percepibile l'origine attraversa tutto, dal vigneto all'accoglienza.
Cru e vini noti
La gamma ruota attorno alla Turbiana, completata da spumante, rosato e qualche rosso:
- Lugana DOC – il classico della casa: fresco, agrumato, salino, con finale di mandorla amara
- Le Creete – cru da vigne vecchie su suoli ricchi di argilla, vendemmiato tardi e affinato alcuni mesi; più denso e nettamente più strutturato del vino base
- Molceo – la Lugana DOC Riserva da 100 % Trebbiano di Lugana, con malolattica parziale e circa 18 mesi sulle fecce fini, in prevalenza in acciaio e in parte in botte e barrique; il vino di prestigio dell'azienda
- Back to Silence – una Turbiana fermentata e affinata in anfore di terracotta
- Campo Sireso – il rosso più conosciuto: uvaggio di Corvina, Merlot e Cabernet Sauvignon affinato in barrique, imbottigliato come IGT
Le uve dei bianchi provengono da piccole parcelle a San Benedetto di Lugana, Sirmione, Pozzolengo e Desenzano del Garda, ciascuna con un carattere proprio: è ciò che rende possibile la struttura a più livelli della gamma.
Riconoscimenti
Ottella è presente con regolarità nelle principali guide italiane come Gambero Rosso, Bibenda e Vitae (AIS); la Riserva Molceo è tra i Lugana più premiati in assoluto e molti degustatori la considerano un riferimento per lo stile evoluto della denominazione. Nel 2025 l'azienda ha inoltre ricevuto un premio Best of Wine Tourism delle Great Wine Capitals nella categoria architettura e paesaggio, per la nuova cantina che unisce viticoltura, architettura e arte contemporanea.
Più dei singoli premi conta però il ruolo dell'azienda per la denominazione stessa: in cinque generazioni la famiglia Montresor ha contribuito a far percepire la Lugana come un'origine di bianchi seria e capace di invecchiare, e non come un qualsiasi vino da vacanza sul lago di Garda.
