Riepilogo
La cantina Müller-Catoir di Haardt, presso Neustadt, è tra gli indirizzi più antichi e prestigiosi del Palatinato (Pfalz). Di proprietà familiare dal 1744 e oggi alla nona generazione, la tenuta coltiva circa 25 ettari nei vigneti di punta della Mittelhaardt. Müller-Catoir è celebre per il suo stile purista e improntato all'aroma: vini nitidi che mettono in primo piano frutto e terroir. Accanto al Riesling, la tenuta si è costruita una fama mondiale soprattutto con i rari vitigni Rieslaner e Scheurebe, per i quali resta ancora oggi un riferimento.
Storia
Le radici della tenuta risalgono al 1744, il che colloca Müller-Catoir tra le cantine del Palatinato da più tempo ininterrottamente in mani familiari. Nel corso dei secoli l'azienda è stata plasmata più volte da personalità forti e, per quasi un secolo, è stata talvolta guidata da donne della famiglia.
L'epoca decisiva della sua storia più recente iniziò nel 1961 con Hans-Günter Schwarz come cantiniere. Per oltre quattro decenni fece di Müller-Catoir un nome nazionale e internazionale e plasmò uno stile che fece scuola ben oltre la tenuta stessa. Dal 2002 Martin Franzen porta avanti questa impronta in cantina, mentre la famiglia Catoir, con Philipp David Catoir, guida la tenuta alla nona generazione.
Posizione e terroir
Müller-Catoir sorge sulla Mittelhaardt, il cuore climaticamente favorito del Palatinato, sulla Strada tedesca del vino. I vigneti si concentrano sui territori di Haardt, Gimmeldingen e Mußbach, un mosaico di suoli di arenaria variopinta (Buntsandstein), loess e calcare disgregato ai piedi dell'Haardtrand.
Il clima mite e ricco di sole e la protezione della Foresta del Palatinato (Pfälzerwald) creano condizioni ideali per uve pienamente mature e aromatiche. Circa il 70 per cento dei vigneti si trova in pendio, il che conferisce ai vini freschezza e tensione. Questa varietà di suoli e vigneti permette di far emergere da ogni territorio un carattere proprio.
Stile e filosofia
Lo stile di Müller-Catoir è strettamente legato al principio del minimo intervento in cantina fondato da Hans-Günter Schwarz: fermentazione pulita, poco intervento, nessuna chiarifica a ogni costo. L'obiettivo è portare in bottiglia frutto, aroma e terroir il più possibile inalterati. Il risultato sono vini bianchi nitidi, precisi ed espressivi, di grande piacevolezza di beva e potenziale d'invecchiamento.
Accanto al Riesling, la tenuta cura con particolare dedizione i vitigni aromatici. Scheurebe e Rieslaner — due rari incroci tedeschi — vengono qui vinificati con una qualità che ha pochi eguali a livello internazionale, dalle versioni secche fino alle concentrate selezioni dolci nobili: Auslese, Beerenauslese e Trockenbeerenauslese.
Vigneti e vini noti
La gamma spazia dai vini di tenuta accessibili, passando per i vini di paese, fino ai Große Gewächse dei migliori vigneti. Tra i vigneti noti della tenuta figurano:
- Haardter Bürgergarten – origine del celebre Riesling ‚Im Breumel'
- Herrenletten e Herzog a Haardt
- Gimmeldinger Mandelgarten e Mandelring
- Mußbacher Eselshaut per il Riesling
- Altre parcelle classificate come Schlössel e Vogelsang
Oltre ai Große Gewächse secchi, spiccano le selezioni dolci nobili di Rieslaner e Scheurebe, che figurano tra i vini dolci più ricercati della Germania.
Riconoscimenti
Da decenni Müller-Catoir figura costantemente tra le cantine più premiate del Palatinato e della Germania, ed è regolarmente presente con i massimi punteggi nelle principali guide dei vini. Ma soprattutto la tenuta ha scritto la storia della viticoltura portando i vitigni aromatici Rieslaner e Scheurebe alla classe mondiale e, con lo stile di cantina purista di Hans-Günter Schwarz, ispirando un'intera generazione di produttori tedeschi.
