Riepilogo
Marchesi Mazzei, con sede nel Castello di Fonterutoli presso Castellina in Chianti, è una delle più antiche aziende vinicole al mondo in proprietà familiare ininterrotta: dal 1435 Fonterutoli appartiene alla famiglia Mazzei, oggi alla 25ª generazione. Su circa 110 ettari nel cuore del Chianti Classico nascono vini che uniscono tradizione e ambizione moderna – dal Chianti Classico classico, passando per diversi Gran Selezione, fino al vino icona Siepi. A questi si aggiungono le tenute sorelle Belguardo in Maremma e Zisola in Sicilia.
Storia
Fonterutoli è un luogo dalla storia straordinariamente lunga. Già nel 998 l'imperatore Ottone III avrebbe stabilito qui i confini tra le diocesi di Siena, Fiesole e Arezzo; più tardi il borgo servì ripetutamente come luogo di trattativa tra Firenze e Siena. Nel 1435 passò alla famiglia grazie al matrimonio di Madonna Smeralda Mazzei – e da allora non è mai stato venduto.
Due nomi segnano in modo particolare la storia familiare. Ser Lapo Mazzei, notaio a Firenze, redasse il 16 dicembre 1398 il più antico documento noto in cui il termine Chianti viene usato per un vino. E Filippo Mazzei (1730–1816), illuminista e intimo amico di Thomas Jefferson, portò viti italiane e sapere viticolo italiano in Virginia; la sua frase sulla naturale uguaglianza di tutti gli uomini è considerata un influsso sulla Dichiarazione di indipendenza americana.
La storia più recente è quella di una modernizzazione coerente. Nel 1992 uscì la prima annata del Siepi, che rese la casa nota a livello internazionale. A metà degli anni Novanta si aggiunse Tenuta Belguardo, un'azienda in Maremma, e nel 2004 Zisola, una tenuta nella siciliana Noto. Negli anni Duemila nacque la nuova cantina di Fonterutoli, progettata da Agnese Mazzei.
Posizione e terroir
Fonterutoli si trova a poco più di 500 metri di altitudine sulla Strada Chiantigiana, circa cinque chilometri a sud di Castellina in Chianti. Le vigne della tenuta si distribuiscono su 114 particelle tra i 220 e i 570 metri circa di altitudine e su tre comuni: Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga e Radda in Chianti. Questa dispersione su altitudini ed esposizioni diverse è la base di una gamma così differenziata.
I suoli nascono in prevalenza dalla disgregazione dell'Alberese, una marna calcarea, e dell'arenaria. Sono poveri, permeabili e danno ai vini un nucleo minerale. Il clima del Chianti Classico ha carattere continentale, con giornate calde e notti nettamente più fresche – un contrasto che nel Sangiovese conserva quella caratteristica acidità sempre presente. In Maremma, attorno a Belguardo, dominano invece condizioni mediterranee, con la vicinanza del mare e una forte ventilazione.
Stile e filosofia
Lo stile della casa è toscano classico, ma senza durezza: Sangiovese con frutto rosso nitido, saldo impianto tannico e freschezza, integrato da vitigni internazionali là dove aggiungono qualcosa sul piano stilistico. Alla base c'è il lavoro particella per particella in vigna – ciascuna delle 114 particelle viene vendemmiata e affinata separatamente, prima di decidere la composizione dei singoli vini.
La cantina di Fonterutoli è stata costruita appositamente per questo: 74 vasche in acciaio inox tronco-coniche permettono la vinificazione separata, la barricaia si trova a circa 15 metri di profondità nella roccia e viene mantenuta fresca e umida in modo naturale da corsi d'acqua sotterranei – senza climatizzazione tecnica. La gamma è completata da olio extravergine di oliva di oliveti di proprietà.
Cru e vini noti
- Siepi – Toscana IGT in parti quasi uguali di Sangiovese e Merlot, da un cru unico di circa 14 ettari; prima annata 1992
- Castello Fonterutoli – Chianti Classico Gran Selezione DOCG, il fiore all'occhiello della tenuta storica
- Vicoregio 36 – Chianti Classico Gran Selezione da Castelnuovo Berardenga
- Badiòla – Chianti Classico Gran Selezione da Radda in Chianti
- Ser Lapo – Chianti Classico Riserva DOCG, intitolato a colui che diede il nome al Chianti
- Fonterutoli – il classico Chianti Classico DOCG della tenuta
A questi si aggiungono i vini delle tenute sorelle: Belguardo in Maremma con Sangiovese, Cabernet e Vermentino e Zisola a Noto con Nero d'Avola.
Riconoscimenti
Da decenni Mazzei fa parte del ristretto gruppo dei grandi produttori toscani ed è quindi presente con regolarità nelle principali valutazioni italiane e internazionali – il Siepi e i vini Gran Selezione raggiungono costantemente punteggi elevati. Più importante dei singoli trofei è però il ruolo che la casa svolge per il territorio: come una delle più antiche famiglie viticole del mondo e come origine del nome Chianti, Mazzei incarna la storia della zona come poche altre aziende – e con il Siepi ha allo stesso tempo creato uno dei precursori della Toscana moderna.
