Sintesi
Maison Joseph Drouhin, a Beaune, è uno degli indirizzi che definiscono la Borgogna. Fondata nel 1880 e da allora ininterrottamente in mano alla famiglia, la casa tiene insieme due mondi: una classica attività di négociant e un grande domaine di proprietà con circa 90 ettari di vigna. Questi si distribuiscono lungo tutto l'asse della regione: da Chablis a nord, attraverso la Côte de Nuits e la Côte de Beaune, fino alla Côte Chalonnaise. Notevole è la scelta precoce della viticoltura biologica e biodinamica: tutti i cru borgognoni della casa sono certificati. Oggi Drouhin è guidata da quattro fratelli della quarta generazione.
Storia
La storia comincia nel 1880, quando un Joseph Drouhin appena ventiduenne si trasferì da Chablis a Beaune e vi fondò una casa vinicola. Il figlio Maurice Drouhin subentrò dopo la morte del padre nel 1918 e pose le basi del patrimonio viticolo di famiglia: acquistò il Clos des Mouches, sopra Beaune, che è ancora oggi il simbolo della maison.
L'ampliamento decisivo si deve a Robert Drouhin, alla guida dal 1957. Negli anni Sessanta acquistò parcelle in alcuni dei grand cru più celebri della Côte de Nuits — tra cui Musigny, Bonnes-Mares e il premier cru Les Amoureuses — e allargò sensibilmente la proprietà a Chablis. Nel 1987/88 compì il passo oltreoceano insieme alla figlia Véronique, fondando Domaine Drouhin Oregon sulle Dundee Hills.
Oggi la casa è guidata insieme da quattro fratelli della quarta generazione: Frédéric, Philippe, Véronique e Laurent Drouhin. Philippe si occupa dei vigneti, Véronique della vinificazione sia in Francia sia in Oregon. Drouhin fa inoltre parte di Primum Familiae Vini, l'associazione che riunisce alcune delle principali aziende vinicole familiari del mondo.
Posizione e terroir
La sede si trova nel cuore di Beaune, in un complesso di edifici con cantine secolari, in parte risalenti all'epoca dei duchi di Borgogna. Da qui Drouhin coltiva una gamma di terroir insolitamente ampia per la regione.
A Chablis le viti crescono sulle marne calcaree del Kimmeridgiano, che regalano ai vini quella tensione salina e di pietra focaia; il centro è lì la storica proprietà Moulin de Vaudon, sul fiume Serein. Nella Côte de Nuits e nella Côte de Beaune suoli calcarei e marnosi si alternano su distanze minime e creano quella varietà parcella per parcella che ha reso celebre la Côte d'Or. La Côte Chalonnaise, a sud, completa il quadro con vini un po' più accessibili e di pronta beva. Questa distribuzione permette alla casa di coprire per intero la gerarchia borgognona, dal vino regionale al grand cru.
Stile e filosofia
L'obiettivo di Drouhin è portare in bottiglia le differenze fra i cru nel modo più fedele possibile. Il lavoro in cantina è di conseguenza discreto: quota moderata di legno nuovo, estrazione delicata, affinamenti lunghi. I rossi di Pinot Noir sono considerati sottili, profumati e classici più che potenti; i bianchi di Chardonnay uniscono il frutto a una marcata tensione minerale.
Determinante è il lavoro in vigna. Già a partire dagli anni Ottanta e Novanta, Philippe Drouhin ha convertito passo dopo passo i vigneti all'agricoltura biologica e poi biodinamica, in un'epoca in cui in Borgogna questa era ancora una posizione di minoranza. Dalla vendemmia 2009 tutti i cru borgognoni della casa sono certificati. Ne fanno parte anche densità d'impianto elevate, la lavorazione del suolo al posto dei diserbanti e una rinuncia consapevole alle correzioni tecniche in cantina.
Cru e vini celebri
La gamma va dal semplice Bourgogne ad alcuni fra i vini più ricercati della Côte d'Or:
- Beaune 1er Cru Clos des Mouches (rosso e bianco): circa 14 ettari e la firma della casa; il Clos des Mouches bianco si classificò quinto nella leggendaria degustazione comparativa di Parigi del 1976
- Musigny, Bonnes-Mares, Chambertin-Clos de Bèze, Grands Échezeaux e Clos de Vougeot: grand cru rossi della Côte de Nuits
- Chambolle-Musigny 1er Cru Les Amoureuses: uno dei premier cru più ambiti in assoluto
- Corton-Charlemagne: grande grand cru bianco della collina di Corton
- Montrachet Marquis de Laguiche: vinificato e commercializzato da Drouhin, uno dei bianchi più famosi al mondo
- Chablis Grand Cru Les Clos e i vini di Domaine Drouhin-Vaudon
Riconoscimenti
Come una delle case borgognone con la gamma più ampia, Drouhin è costantemente sotto gli occhi della stampa specializzata internazionale: i grand cru e il Clos des Mouches ottengono regolarmente punteggi di vertice. Al di là dei punteggi, la maison è considerata soprattutto un'apripista: il percorso precoce e coerente verso la biodinamica e la fondazione di Domaine Drouhin Oregon hanno fatto scuola ben oltre la Borgogna. L'appartenenza a Primum Familiae Vini sottolinea il peso della famiglia tra le grandi dinastie del vino.
