Sintesi
Bodegas Faustino, nel paese alavese di Oyón, è una delle case più conosciute della Rioja e, nel mondo, probabilmente il volto del Gran Reserva spagnolo. Di proprietà familiare dal 1861, l'azienda coltiva oggi circa 650 ettari di vigneti propri e figura così tra i maggiori proprietari viticoli della regione. A renderla celebre è stato il Faustino I Gran Reserva: una bottiglia borgognotta satinata, quasi pietrosa, con rete dorata e il ritratto tratto da un dipinto di Rembrandt sull'etichetta. È considerato il Gran Reserva più venduto al mondo. Lo stile che vi sta dietro è volutamente classico: lungo affinamento in botte, lungo affinamento in bottiglia, nessun effetto speciale.
Storia
La storia comincia nel 1861, quando Eleuterio Martínez Arzok si stabilì a Oyón e vi acquistò una casa padronale con i relativi vigneti. Per decenni il vino fu venduto come allora si usava: in botte, a commercianti che lo imbottigliavano altrove.
La svolta decisiva arrivò intorno al 1930 con Faustino Martínez Pérez de Albéniz, che diede il nome al marchio. Fu tra i primi in Rioja a imbottigliare il proprio vino all'interno della regione stessa e a commercializzarlo con il proprio nome: un passo che rafforzò in modo decisivo l'idea di origine nella Rioja. Suo figlio Julio Faustino Martínez trasformò la casa in un marchio internazionale a partire dalla fine degli anni Cinquanta, ormai nella terza generazione. A quel periodo risalgono anche le linee Faustino I, V e VII e l'inconfondibile bottiglia.
Oggi alla guida c'è la quarta generazione: le sorelle Carmen Martínez Zabala (presidente) e Lourdes Martínez Zabala (amministratrice delegata) dirigono il gruppo, che ha lasciato il vecchio nome Grupo Faustino per diventare Familia Martínez Zabala e che riunisce, accanto a Faustino, altre cantine in diverse regioni spagnole.
Posizione e terroir
Oyón si trova nella Rioja Alavesa, la parte basca della Rioja, a pochi chilometri a nord-est di Logroño, sulla riva sinistra dell'Ebro. La Sierra de Cantabria a nord protegge i vigneti dai venti umidi dell'Atlantico, così che il clima risulta mite ma di marcato carattere continentale: estati calde e asciutte, notti fresche e una maturazione lunga e regolare.
Determinanti sono i suoli argillo-calcarei dell'Alavesa. Trattengono l'acqua senza far crescere la vite in modo eccessivo e danno ai vini quella combinazione di frutto fine, acidità presente e struttura tannica salda che rende possibile un lungo affinamento in botte. Le parcelle di proprietà si distribuiscono su quattro comuni – Oyón e Laguardia nell'Alavesa, Logroño nella Rioja Alta e Mendavia nella Rioja Oriental – dando alla casa accesso ad altitudini e tempi di maturazione differenti.
Stile e filosofia
Faustino rappresenta la scuola classica della Rioja: Tempranillo come spina dorsale, completato dal Graciano per acidità e aromaticità e dal Mazuelo per tannino e struttura, con la Viura per i bianchi. La vinificazione rinuncia a stravaganze stilistiche; la vera firma nasce in cantina grazie al tempo.
La casa dispone di uno dei maggiori parchi barrique della Rioja – le cifre oscillano, a seconda della fonte, tra circa 50.000 e 60.000 botti – e di una riserva di bottiglie di diversi milioni di unità. Secondo l'azienda, i suoi Gran Reserva affinano all'incirca il doppio del tempo prescritto dalla DOCa Rioja. Ne derivano vini che arrivano sul mercato già pienamente evoluti: con note di frutta rossa essiccata, cuoio, tabacco, vaniglia e cocco dal rovere americano, tannini setosi e una finestra di consumo che si estende a lungo negli anni. I vini si collocano di norma intorno al 13,5 % vol., quindi sotto il 14 % vol.
Vigneti e vini celebri
A differenza delle aziende costruite sui cru singoli, il baricentro di Faustino sta in una gerarchia di marchi e affinamenti chiaramente scalata:
- Faustino I Gran Reserva – l'ammiraglia nella bottiglia borgognotta satinata con rete dorata; l'etichetta mostra il ritratto che Rembrandt fece del mercante di Amsterdam Nicolaes van Bambeeck
- Gran Faustino I Gran Reserva – la selezione di vertice delle annate eccezionali, rilasciata solo dopo circa due decenni di affinamento
- Faustino V Reserva – il Reserva classico della casa, prodotto anche in versione bianca e rosata
- Faustino VII – l'ingresso giovane e fruttato
- Faustino Crianza, oltre a bianchi di Viura e Chardonnay e cava del gruppo
I vigneti si trovano intorno a Oyón e Laguardia, dove la casa è tra i maggiori proprietari, e la vendemmia propria viene integrata da contratti a lungo termine con viticoltori della zona.
Riconoscimenti
Bodegas Faustino è stata nominata European Winery of the Year 2025 dalla rivista statunitense Wine Enthusiast, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del settore. Nella classifica The World's Most Admired Wine Brands 2024 della rivista britannica Drinks International il marchio Faustino si è piazzato al 19° posto. La casa è stata inoltre premiata per l'enoturismo nell'ambito dei Best Of Wine Tourism Awards di Great Wine Capitals.
Anche i singoli vini ottengono regolarmente valutazioni elevate: il Gran Faustino I Gran Reserva 2004, uscito dopo circa vent'anni di cantina, ha ricevuto 96 punti da Wine Enthusiast, mentre il Faustino I Gran Reserva 2014 ne ha ottenuti 95. Il bilancio commerciale è ancora più impressionante: secondo l'azienda, negli ultimi 50 anni circa sono state vendute oltre 76 milioni di bottiglie di Faustino I, e i vini sono presenti in una cinquantina di Paesi, all'incirca 47.
