Riepilogo
Castelfeder è una cantina di famiglia altoatesina con ufficio e wineshop a Egna/Neumarkt e la cantina di produzione a Cortina sulla Strada del Vino (Kurtinig). Fondata nel 1969 da Alfons Giovanett, oggi è alla terza generazione: Günther Giovanett guida l'azienda, Ines Giovanett fa parte della direzione e Ivan Giovanett si occupa della cantina. Su circa 65 ettari tra Salorno e Bolzano la famiglia lavora parcella per parcella e tiene separate anche le unità più piccole, così che ogni vitigno e ogni cru possano parlare da soli. Castelfeder è nota soprattutto per il pinot nero, oltre che per chardonnay, pinot bianco, pinot grigio e sauvignon blanc. Il nome viene dalla collina di porfido di Castelfeder, importante dal punto di vista archeologico, che si erge tra Ora ed Egna ed è chiamata la culla dell'Alto Adige.
Storia
La storia dell'azienda inizia nel 1969, quando Alfons Giovanett fonda la propria cantina a Egna/Neumarkt (una fonte indica il 1970 come anno di fondazione). Nello stesso anno pianta il cru Glen, ancora oggi considerato il vigneto storicamente più importante della casa: un primo indizio che il pinot nero sarebbe diventato qui il protagonista.
Nel 1989 subentra il figlio Günther Giovanett. Trasferisce la produzione a Cortina sulla Strada del Vino (Kurtinig) e lancia nello stesso anno la linea premium Burgum Novum: due scelte che rimettono a fuoco l'ambizione qualitativa dell'azienda. Oggi la terza generazione è già dentro: Ines Giovanett nella direzione e Ivan Giovanett, responsabile della cantina. Oltre al vigneto proprio, la famiglia gestisce „Castelfeder & Partner", un'attività di distribuzione con circa 25 cantine partner e circa 125 vini da tutta l'Italia.
Posizione e terroir
Ufficio e wineshop si trovano a Egna/Neumarkt, a circa 214 metri, la cantina a Kurtinig, a circa 212 metri: entrambi nel distretto Oltradige-Bassa Atesina, la parte meridionale dell'Alto Adige. I vigneti, invece, sono molto dispersi: vanno da Salorno, al confine sud della provincia, fino a Bolzano, con parcelle anche nei comuni di Egna e Kurtinig. Questa dispersione è voluta, perché apre un ampio ventaglio di suoli, esposizioni e altitudini.
I tipi di suolo documentati spiegano molto dei vini. Il porfido della collina di Castelfeder rappresenta il lato magro e cristallino della Bassa Atesina. L'argilla, di profondità media ed elevata, è la base del gewürztraminer „Vom Lehm". Le componenti sabbiose di Termeno, Magrè ed Egna portano finezza e profumo, mentre le argille profonde e ricche di humus danno al lagrein la sostanza che gli serve. Poiché l'azienda tiene separate anche le parcelle più piccole, queste differenze si possono lavorare vitigno per vitigno invece di sparire in un assemblaggio.
Stile e filosofia
Il metodo di Castelfeder è poco spettacolare e molto coerente: vendemmiare le parcelle separatamente, fermentarle separatamente e solo dopo decidere in quale linea finisce ciascuna partita. L'affinamento segue il tipo di vino: acciaio per freschezza e nitidezza varietale, grande botte di legno per la struttura senza note tostate, barrique per i vini di vertice che chiedono tempo e trama.
La gamma è chiaramente strutturata. Mont Mès sono vini giovani e freschi da bere subito. Selection è la linea varietale con profilo di provenienza. Burgum Novum occupa il livello premium e di Riserva, con circa tre anni di affinamento. Sopra ci sono i Single Vineyards, i vini di singolo vigneto. Il rapporto tra bianchi e rossi si colloca, a seconda della fonte, tra 70:30 e 60:40; la produzione viene indicata in circa 500.000 bottiglie, dato però riportato da una sola fonte e da leggere come stima.
Cru e vini noti
- Glen: il cru storico di pinot nero, piantato nel 1969 da Alfons Giovanett
- Pinot nero „Glener": il vino che definisce la firma della casa sul pinot nero
- Gewürztraminer „Vom Lehm" (Selection): uve da Termeno, Egna e Magrè, da suoli sabbiosi ad argille profonde
- Burgum Novum Riserva: sia come pinot nero sia come chardonnay
- Lagrein dal cru Rieder: su argilla profonda e ricca di humus
Dalla vendemmia 2024 si aggiungono i nuovi vini UGA, che rendono ancora più visibile il lavoro sui cru: pinot nero Buchholz, pinot nero Glen, pinot nero Mazon, pinot bianco Riserva Tecum e chardonnay Kreuzweg Family Reserve. Tre pinot nero autonomi da tre cru diversi sono una dichiarazione chiara sul vitigno centrale della casa.
Riconoscimenti
La conferma più recente arriva dal Gambero Rosso: nella guida 2026 l'Alto Adige Chardonnay Kreuzweg Family Reserve Riserva 2021 ha ottenuto i Tre Bicchieri. Per il Kreuzweg Family Reserve Chardonnay Riserva 2019 vengono riportati 98 punti Falstaff, una valutazione che compare in una sola fonte e va quindi presa con cautela. wein.plus inserisce Castelfeder tra i migliori produttori della regione e ha assegnato, tra l'altro, l'oro a un suo pinot nero. Nel complesso è un'azienda che si nota meno per singoli trofei che per una qualità ampia e affidabile, con lo chardonnay Kreuzweg come punto più alto del momento.
