Cantine

Marchesi Antinori – 26 generazioni di storia enologica toscana e Super Tuscans

Robert KozinskiDi Robert Kozinski
19 luglio 2026
antinoritoskanasangiovese

Marchesi Antinori: nel vino dal 1385, pioniere dei Super Tuscans con icone come Tignanello e Solaia. Storia, tenute, stile e scheda di una casa storica.

L'essenziale

  • 1Una delle aziende vinicole più antiche del mondo – nel vino dal 1385, oggi alla 26ª generazione.
  • 2Pioniere dei Super Tuscans: Tignanello (dal 1971) e Solaia hanno rotto con le regole del Chianti e fatto la storia del vino.
  • 3Circa 2.700 ettari di vigneto distribuiti su numerose tenute proprie in Italia e all’estero.
  • 4Guidata dal Marchese Piero Antinori e dalle sue tre figlie Albiera, Allegra e Alessia.
  • 5Tenute iconiche come Tignanello, Guado al Tasso a Bolgheri e Castello della Sala in Umbria.

Scheda

Regione
Toskana – Firenze / San Casciano in Val di Pesa, Italia
Fondata
nel vino dal 1385; proprietà familiare lungo 26 generazioni
Proprietario / Enologo
famiglia Antinori (Piero Antinori e le figlie Albiera, Allegra, Alessia)
Superficie vitata
circa 2.700 ettari su numerose tenute proprie
Vitigni principali
Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Chardonnay
Stili di vino
rossi toscani, Super Tuscans, Chianti Classico, vini bianchi
Classificazione
Chianti Classico DOCG, Bolgheri DOC, IGT Toscana (Super Tuscans)
Particolarità
inventore del Tignanello e apripista del movimento Super Tuscan

Scopri i vini di Marchesi Antinori – 26 generazioni di storia enologica toscana e Super Tuscans nell'app di Grape Guru.

Scansiona gratis ora

Riepilogo

Marchesi Antinori è una delle case vinicole più antiche e influenti del mondo. La famiglia è nel vino dal 1385 – oggi alla 26ª generazione. Deve la sua fama mondiale soprattutto al ruolo di pioniere dei Super Tuscans: con il Tignanello (dal 1971) e il Solaia, Antinori ha rotto deliberatamente con le rigide regole del Chianti fondando una nuova classe di grandi vini toscani. Con circa 2.700 ettari di vigneto proprio e numerose tenute in Italia e all’estero, Antinori è al tempo stesso un grande proprietario i cui vini icona provengono da vigneti di proprietà.

Storia

La storia enologica della famiglia Antinori inizia nel 1385, quando Giovanni di Piero Antinori entrò nell’Arte fiorentina dei vinattieri. Da allora la casa è ininterrottamente di proprietà familiare – lungo circa sei secoli e mezzo e 26 generazioni. Ciò fa di Antinori una delle più antiche imprese familiari al mondo.

La figura decisiva dell’epoca moderna è il Marchese Piero Antinori, che ha guidato la casa per decenni e ha rivoluzionato il vino italiano con il Tignanello a partire dal 1971. Al posto delle uve bianche allora prescritte, ha puntato su un carattere puramente rosso, completando il Sangiovese con il Cabernet Sauvignon – una rottura con le regole che ha innescato un intero movimento. Oggi le sue tre figlie Albiera, Allegra e Alessia guidano la casa verso il futuro.

Posizione e terroir

La sede di famiglia si trova a Firenze, con la rappresentativa tenuta Antinori nel Chianti Classico nel cuore del Chianti Classico, presso San Casciano in Val di Pesa. Da qui si estende una rete di tenute su tutta la Toscana e oltre.

I terroir sono di conseguenza molto vari: i suoli marnosi e calcarei (Galestro e Alberese) del Chianti Classico danno vita a Sangiovese tesi e longevi, mentre i suoli marittimi, ghiaiosi e argillosi di Bolgheri, sulla costa toscana, offrono condizioni ideali per il Cabernet e il Merlot. In Umbria, a sua volta, nasce un rinomato vino bianco sulle quote più fresche del Castello della Sala.

Stile e filosofia

Antinori unisce tradizione e innovazione come poche altre case. Da un lato la famiglia coltiva il Sangiovese e la classica cultura del vino toscano; dall’altro, con l’uso audace di vitigni internazionali e di moderna tecnologia di cantina, ha ridefinito l’immagine del grande vino italiano.

La filosofia è orientata alla qualità e alla longevità: attento lavoro nei vigneti, rese basse e un affinamento preciso, spesso in barrique. Nascono così sia vini classici e legati all’origine come il Chianti Classico, sia i concentrati e mondialmente famosi Super Tuscans. Questo doppio ruolo – custode e innovatore al tempo stesso – segna lo stile della casa fino a oggi.

Vigneti e vini noti

Antinori riunisce sotto un unico nome una molteplicità di tenute e vini importanti. Tra i più noti figurano:

  • Tignanello – il Super Tuscan pionieristico dell’omonima tenuta nel Chianti Classico
  • Solaia – vino di culto a dominanza Cabernet dello stesso vigneto
  • Guado al Tasso – la tenuta di Bolgheri, sulla costa toscana
  • Castello della Sala – patria del vino bianco Cervaro della Sala in Umbria
  • Villa Antinori e Pèppoli – classici vini del Chianti Classico
  • Badia a Passignano – storica tenuta monastica nel Chianti Classico

Riconoscimenti

Antinori figura da decenni tra le case vinicole più premiate d’Italia; vini come il Tignanello e il Solaia ricevono regolarmente le massime valutazioni dalla stampa specializzata internazionale. Ben oltre i singoli riconoscimenti, però, la famiglia ha fatto la storia del vino: con il movimento Super Tuscan, Antinori ha cambiato in modo duraturo il prestigio internazionale del vino italiano e resta ancora oggi una delle case che hanno segnato il mondo del vino.

Domande frequenti

Per cosa è nota Antinori?

Antinori è una delle case vinicole più antiche e prestigiose del mondo e il pioniere dei cosiddetti Super Tuscans. Con il Tignanello (dal 1971) e il Solaia, la famiglia ha rotto deliberatamente con le regole del Chianti dell’epoca – per esempio aggiungendo Cabernet Sauvignon – fondando una nuova classe di vini toscani di alta qualità che ha fissato standard internazionali.

Che cos’è un Super Tuscan?

Si chiamano Super Tuscans i rossi toscani di alta qualità nati al di fuori delle classiche regole di origine – per esempio con vitigni internazionali come il Cabernet Sauvignon oppure senza le uve bianche prescritte nel Chianti. Il Tignanello di Antinori è considerato uno dei padri fondatori di questo movimento. Sul piano legale, molti di questi vini sono classificati come IGT Toscana.

Antinori possiede tenute proprie?

Sì. Antinori è un grande proprietario terriero con circa 2.700 ettari di vigneto proprio su molte tenute – tra cui la Tenuta Tignanello nel Chianti Classico, Guado al Tasso a Bolgheri e il Castello della Sala in Umbria. I vini icona provengono da questi vigneti di proprietà; Antinori non è una semplice azienda commerciale.

Chi guida Antinori oggi?

La casa è guidata dal Marchese Piero Antinori come presidente onorario e, sul piano operativo, dalle sue tre figlie: Albiera Antinori come presidente e Allegra e Alessia come vicepresidenti. La famiglia rappresenta così la continuità lungo 26 generazioni.

Scopri i vini di Marchesi Antinori nell'app

Scopri i vini di questa cantina e trova i tuoi nuovi preferiti con lo scanner IA di Grape Guru.

Potrebbe interessarti anche