Sintesi
La Winzerverein Hagnau, sul lago di Costanza, è molto più di un'azienda vinicola: è un capitolo della storia cooperativa tedesca. Fondata nel 1881, fu la prima cantina cooperativa del Baden e modello per innumerevoli imitatrici. Oggi una cinquantina di famiglie di viticoltori coltiva circa 170 ettari, il che ne fa la maggiore realtà cooperativa del lago. Dominano müller-thurgau e spätburgunder, con circa il 40 per cento ciascuno, e con lo Spätburgunder Weißherbst la casa firma un vino che rappresenta la regione come pochi altri.
Storia
La viticoltura a Hagnau è documentata a partire dal VII secolo. Per secoli furono i monasteri a segnare il paese: dal 1693 fino alla secolarizzazione del 1803 Hagnau appartenne all'abbazia benedettina di Weingarten. Con la fine delle strutture monastiche la condizione dei viticoltori peggiorò sensibilmente: da soli erano in balia dei commercianti e nelle annate difficili il prezzo scendeva a circa 15 pfennig al litro.
La svolta arrivò grazie al parroco Dr. Heinrich Hansjakob (1837–1916), al tempo stesso uno degli autori del Baden più letti della sua epoca. Capì che i viticoltori potevano resistere solo uniti e fondò la cooperativa il 20 ottobre 1881, la prima del genere nel Baden. L'idea era semplice ed efficace: vinificare insieme, vendere insieme, spuntare insieme prezzi migliori. Il modello fece scuola e fu copiato in tutta la Germania sud-occidentale.
Territorio e terroir
Hagnau si trova sulla sponda settentrionale del lago di Costanza, fra Meersburg e Immenstaad. I vigneti salgono in pendii dolci dalla riva, un paesaggio insolito per la viticoltura tedesca.
Decisivo è il lago stesso: enorme accumulatore di calore, attenua gli sbalzi termici, protegge dalle gelate tardive in primavera e allunga la maturazione in autunno. A questo si aggiunge il riflesso della luce solare sull'acqua. I suoli risalgono all'era glaciale: materiali morenici con ghiaia, sabbia e argilla, ben areati e capaci di trattenere l'acqua. A circa 400 metri di quota i vigneti sono relativamente alti, il che dà ai vini un'acidità fresca e nitida.
Stile e filosofia
Coerenti con lo spirito della regione, i vini della cooperativa sono freschi, nitidi e immediati. Il müller-thurgau, tradizionalmente il principale vitigno bianco del lago, risulta qui profumato e succoso, con una discreta nota moscata e alcol moderato. I vitigni borgognoni grauburgunder e weißburgunder offrono un po' più di struttura e morbidezza.
Il vero emblema resta però lo Spätburgunder Weißherbst: un rosato di colore chiaro ottenuto da uve spätburgunder, di tradizione secolare sul lago di Costanza e prodotto a Hagnau in quantità notevoli. Accanto nascono rossi di spätburgunder, dallo stile leggero e fruttato fino alla versione affinata in legno, e spumanti. La struttura cooperativa fa sì che la gamma sia ampia e comprenda volutamente anche vini accessibili nel prezzo.
Cru e vini celebri
I vigneti si distribuiscono nelle particelle attorno a Hagnau; il cru più noto del paese è l'Hagnauer Burgstall. Della gamma principale fanno parte:
- Müller-Thurgau secco, il classico quotidiano della regione
- Spätburgunder Weißherbst, la specialità del lago, di norma da amabile a secco
- Grauburgunder e weißburgunder, più saldi e di maggiore corpo
- Spätburgunder rosso, dallo stile leggero alla versione in barrique
- piccole quantità di bacchus, kerner, sauvignon blanc, auxerrois e regent
La cooperativa gestisce inoltre un'enoteca a Hagnau ed è una tappa fissa per chi visita la regione del lago.
Riconoscimenti
Come maggiore produttore cooperativo del lago di Costanza, la Winzerverein Hagnau raccoglie con regolarità medaglie ai concorsi regionali e federali della Società Tedesca di Agricoltura e alle rassegne del Baden. Il suo riconoscimento più grande è però storico: come prima cantina cooperativa del Baden, Hagnau ha fondato un modello che segna ancora oggi la viticoltura della Germania sud-occidentale.
