Sintesi
Il Weingut Weedenborn di Monzernheim è probabilmente l'azienda più atipica della Rheinhessen: mentre tutt'intorno dominano il Riesling e i vitigni borgognoni, qui Gesine Roll ha costruito un vero centro di competenza per il Sauvignon Blanc, con —stando a tutto ciò che si può documentare— la quota più alta di questo vitigno tra tutte le cantine tedesche. Su circa 20 ettari collocati in quota, fino a circa 280 metri, su calcare e terra rossa, nascono bianchi di grande nitidezza e tensione. Da quando nel 2008 Gesine Roll ha preso in mano l'azienda di famiglia, Weedenborn è passata da solida realtà del Wonnegau a uno degli indirizzi per vini bianchi più discussi di Germania.
Storia
La tradizione viticola della famiglia a Monzernheim risale molto indietro nel tempo: le fonti indicano come anno di fondazione all'incirca il 1650, dunque quasi 400 anni di storia. Per generazioni Weedenborn è stata una tipica azienda familiare della Rheinhessen nelle mani delle famiglie Mattern e Roll, con i vitigni classici della regione.
La svolta decisiva è arrivata circa 25 anni fa, quando sulle alture ventose attorno a Monzernheim sono state piantate le prime barbatelle di Sauvignon Blanc: una scelta eccezionale per l'epoca, perché in Germania il vitigno era considerato una curiosità esotica. Weedenborn è stata così tra le prime aziende della Rheinhessen a prendere sul serio il Sauvignon Blanc.
Nel 2008 Gesine Roll ha rilevato l'azienda dai genitori. Formatasi tra l'altro in una cantina VDP del Pfalz e in Sudafrica, con in più una laurea in economia aziendale, ha riorientato la casa in modo coerente verso bianchi secchi e precisi, facendo del Sauvignon Blanc il cuore della gamma. A oggi ha firmato personalmente quasi venti annate.
Posizione e terroir
Monzernheim si trova nel Wonnegau, la parte meridionale della Rheinhessen, ai margini dell'altopiano del Kloppberg che con quasi 300 metri è uno dei punti più elevati della zona. I vigneti dell'azienda si collocano tra i 230 e i 280 metri circa, decisamente più in alto della maggior parte delle vigne della Rheinhessen. Qui sta la vera chiave dello stile della casa: il vento costante sul crinale mantiene sane le uve, mentre le notti fresche rallentano la maturazione e preservano acidità e aromi.
Dal punto di vista geologico, il calcare e la caratteristica terra rossa —un'argilla rossa e ferrosa derivata dalla disgregazione del calcare— segnano le parcelle migliori. Questi suoli danno ai vini la loro spina dorsale sapida e minerale ed evitano che il Sauvignon Blanc scivoli nel banale. Alcune parcelle arrivano fino al territorio di Westhofen, praticamente sul tetto dei noti cru Morstein e Kirchspiel.
Stile e filosofia
Gesine Roll formula il suo obiettivo in modo semplice: chiarezza, precisione e la bellezza delle sfumature sottili. I suoi vini sono coerentemente secchi, privi di effetti speciali, e mostrano una tensione tra frutto, acidità e sapidità notevole per un bianco tedesco.
Il Sauvignon Blanc viene interpretato su tre livelli di affinamento. Il vino base rappresenta l'ingresso croccante, esotico e speziato: uva spina, frutto della passione, erbe verdi, affinato in acciaio. La Réserve proviene dalle parcelle migliori e guadagna corpo grazie a una sosta più lunga sui lieviti. La Grande Réserve, infine, fermenta e matura in legno: un vino denso, di grande texture e potenziale di invecchiamento, che ricorda più un borgogna bianco che un tipico Sauvignon Blanc.
Accanto a questo resiste la gamma classica della Rheinhessen: Riesling, Weißburgunder, Grauburgunder (pinot grigio) e Chardonnay, completati da rosato e spumante aziendale. Vale anche qui la stessa firma: vini snelli, con slancio e senza peso superfluo.
Vigneti e vini noti
Weedenborn non lavora con la piramide dei cru del VDP, ma scala la propria gamma con il sistema vino base – Réserve – Grande Réserve. L'origine resta comunque chiaramente riconoscibile:
- I vigneti d'altura di Monzernheim su calcare e terra rossa: il cuore dell'azienda e base dei Sauvignon Blanc di vertice
- Parcelle a Westhofen, in alcuni punti direttamente confinanti con i noti cru Morstein e Kirchspiel
- Sauvignon Blanc Grande Réserve: il vino bandiera della casa, affinato in legno
- Sauvignon Blanc Réserve, oltre alle versioni Réserve di Riesling e Weißburgunder
Se vuoi conoscere lo stile, parti dal Sauvignon Blanc base e sali di livello: il salto verso la Grande Réserve mostra in modo impressionante quanta profondità il vitigno possa sviluppare su suolo calcareo.
Riconoscimenti
Gesine Roll è tra le viticoltrici più premiate di Germania. Falstaff l'ha nominata viticoltrice dell'anno nel suo Weinguide Deutschland (annuncio a fine 2023, per l'edizione 2024): appena la seconda donna a ricevere il titolo in questa categoria. In precedenza il Gault&Millau l'aveva premiata come personalità del vino dell'anno (le fonti collocano il riconoscimento nel 2022 oppure nel 2023).
Sul piano internazionale hanno fatto rumore i punteggi massimi: James Suckling ha assegnato di recente 98 punti alla Grande Réserve. Anche nelle valutazioni di Vinum e wein.plus Weedenborn compare regolarmente tra i migliori produttori del Paese. Il merito vero dell'azienda va però oltre i punteggi: Weedenborn ha dimostrato che in Germania il Sauvignon Blanc non deve essere un vino di moda, ma può essere un grande vino segnato dalla sua origine.
