Riepilogo
Il Weingut Hirsch di Kammern am Kamp è uno degli indirizzi più importanti del Kamptal e una di quelle aziende austriache che negli ultimi trent'anni hanno smosso di più. Johannes Hirsch coltiva circa 30 ettari in biodinamica e lavora esclusivamente con Grüner Veltliner e Riesling. Tutto il resto è stato eliminato, perché al centro deve stare l'origine e non il vitigno. I vini dai grandi cru Heiligenstein, Gaisberg e Lamm sono tra i bianchi secchi più precisi che l'Austria sappia offrire. Hirsch è inoltre diventata celebre come precursore del tappo a vite.
Storia
La famiglia Hirsch è insediata a Kammern dal 1878. Per generazioni la casa – un Zehenthof, antico edificio della decima vecchio di circa 500 anni – è stata una classica azienda agricola mista: il vino era solo un ramo tra i tanti. Solo negli anni Settanta Josef Hirsch, padre dell'attuale titolare, cominciò a sviluppare seriamente la viticoltura; partì da una superficie piccola, di pochi ettari, ampliandola passo dopo passo.
La svolta decisiva arrivò con Johannes Hirsch, che rilevò l'azienda negli anni Novanta e la ripensò radicalmente. Invece di una gamma ampia con molti vitigni, puntò interamente sui due che nel Kamptal producono davvero grandi vini. Nel 1999 uscirono i primi vini di cru orientati senza compromessi all'origine. Pochi anni dopo arrivò il passo che rese Hirsch nota a livello internazionale: nel 2002 qui venne imbottigliato uno dei primi vini di cru austriaci sotto tappo a vite e dal 2003 l'azienda convertì l'intera gamma a questa chiusura, allora quasi una rottura di tabù, oggi lo standard in Austria.
Parallelamente procedette la conversione in vigna: dal 2006 l'azienda è certificata biologica e Johannes Hirsch è tra i vignaioli riuniti nell'associazione biodinamica respekt-BIODYN, nata come alternativa austriaca a Demeter.
Posizione e terroir
Kammern si trova nel basso corso del Kamp, là dove la valle si apre verso il Danubio. Il clima è un caso di confine tra due mondi: da nord e da ovest arriva l'aria fresca e umida del Waldviertel, da sud-est quella calda e secca della Pannonia. Questa alternanza quotidiana – giornate calde, notti fresche – è la vera ragione della precisione aromatica e dell'acidità fine dei bianchi del Kamptal.
Una quota molto ampia dei vigneti Hirsch si trova sui pendii di Kammern e Zöbing. I suoli sono sorprendentemente vari: lo Heiligenstein di Zöbing è un conglomerato di arenaria desertica vecchio di centinaia di milioni di anni con inclusioni vulcaniche, un suolo che in questa forma esiste quasi solo qui. Il Gaisberg, al contrario, è segnato dalla roccia primaria, soprattutto gneiss. Nelle zone più pianeggianti sottostanti domina il loess, che dona al Grüner Veltliner volume e speziatura. La regola pratica dell'azienda: Riesling sui pendii alti, magri e terrazzati, Grüner Veltliner sui suoli più profondi di loess e argilla.
Stile e filosofia
Il principio guida della casa dice, in sostanza, che è il suolo a fare il vino: il cru segna il carattere più del vitigno. La cantina è di conseguenza molto discreta: fermentazione spontanea con i lieviti indigeni della vigna, lunga permanenza sulle fecce fini, pochi interventi, nessun uso invadente del legno. A seconda del vino l'affinamento avviene in acciaio inox e in grande botte di legno, così che frutto, struttura e sapidità di ogni singolo cru restino in primo piano.
Stilisticamente i vini puntano su nitidezza e slancio più che su opulenza: vini di comune snelli e di grande bevibilità e, sopra di loro, vini di cru dalla mineralità marcata, con fine trama fenolica e grande capacità di invecchiamento. L'alcol resta volutamente moderato. Anche il tappo a vite segue questa logica: conserva esattamente quella freschezza e quel carattere riduttivo su cui lo stile è costruito.
Cru e vini più noti
La gamma ha una struttura chiara: i vini d'ingresso e di comune come il Kammern Kamptal DAC Grüner Veltliner o lo Zöbing Riesling raccontano lo stile della casa, sopra di essi stanno i vini dei cru classificati:
- Ried Heiligenstein (Zöbing) – il cru di Riesling più celebre d'Austria, espressivo e longevo; da una particella specifica proviene inoltre lo Heiligenstein Rotfels
- Ried Gaisberg – Riesling su gneiss: teso, fresco, minerale
- Ried Lamm – Grüner Veltliner con la speziatura e la potenza tipiche di questo cru
- Ried Grub e Ried Renner – cru classici del Veltliner a Kammern, eleganti e succosi
- Kammerner Gaisberg – Grüner Veltliner dalla fascia collinare
I vini di cru sono classificati dall'ÖTW e portano la denominazione d'origine Kamptal DAC.
Riconoscimenti
Il Weingut Hirsch è tra le aziende che ottengono con regolarità i punteggi più alti nelle principali guide, per esempio il massimo delle stelle nella guida Falstaff. A livello internazionale la casa è considerata negli Stati Uniti, in Scandinavia e nel Regno Unito uno degli indirizzi di riferimento per il vino bianco austriaco e compare puntualmente nelle classifiche della stampa specializzata dedicate a Grüner Veltliner e Riesling. Al di là dei singoli trofei pesa però soprattutto il ruolo di apripista: sia la scelta precoce del tappo a vite sia la biodinamica coerente hanno fatto scuola in Austria.
