Riepilogo
La Weingut Heymann-Löwenstein di Winningen è uno degli indirizzi che definiscono la Terrassenmosel, quello spettacolare tratto di pendii ripidissimi della bassa Mosella poco prima di Coblenza. Su circa 14 ettari –quasi esclusivamente Riesling– produce vini secchi, rigorosamente legati al terroir, da terrazze di pura ardesia. Ciò che rende la cantina inconfondibile è il suo atteggiamento: i vini fermentano spontaneamente con i lieviti indigeni del vigneto e della cantina, senza interventi tecnici, e i Große Gewächse affinano a lungo prima di arrivare in bottiglia. Dalla fondazione nel 1980 da parte di Reinhard Löwenstein e Cornelia Heymann-Löwenstein, la cantina è diventata un punto di riferimento per il Riesling di cru della Mosella.
Storia
La storia della cantina nella forma attuale inizia nel 1980, quando Reinhard Löwenstein e la moglie Cornelia Heymann-Löwenstein fondarono l'azienda a Winningen. Fin dall'inizio i due puntarono sui faticosi pendii ripidi della Mosella a terrazze, proprio in un tratto rimasto a lungo all'ombra della più celebre Mosella centrale.
Nel corso dei decenni Reinhard Löwenstein è diventato una delle voci più originali ed eloquenti della viticoltura tedesca. Intendeva il proprio lavoro come un ritorno consapevole al terroir e rifiutava chiarifiche e manipolazioni tecniche in cantina. Nel 1997 la cantina è entrata nel VDP, l'associazione delle principali aziende tedesche di Prädikat. Da allora la responsabilità è passata alla generazione successiva: Sarah Löwenstein guida oggi la cantina nello spirito dei fondatori.
Posizione e terroir
Winningen si trova sulla bassa Mosella, tra Coblenza e la confluenza con il Reno, un tratto noto come Terrassenmosel (Mosella a terrazze) per le sue spettacolari terrazze a secco. I vigneti si arrampicano sui pendii in terrazze vertiginosamente ripide, il che rende ogni lavoro in vigna puro lavoro manuale.
Il sottosuolo è decisivo: le viti affondano le radici in ardesia devoniana alterata in varie forme. Questi suoli di ardesia accumulano calore, costringono le radici in profondità nella roccia e conferiscono ai vini la loro impronta inconfondibile, spesso minerale e affumicata. Poiché il tipo di ardesia, l'esposizione e la pendenza cambiano da una terrazza all'altra, ogni cru dà vita a un carattere proprio: la base della filosofia del singolo cru della cantina.
Stile e filosofia
Al centro c'è l'idea di “fare” il vino il meno possibile e di lasciar parlare il vigneto il più possibile. I mosti fermentano in modo spontaneo con i lieviti indigeni del vigneto e della cantina, senza aggiunta di lieviti selezionati, bentonite o enzimi. Una viticoltura sostenibile che protegge il terroir è una priorità per la cantina.
I Riesling sono in larghissima parte secchi e presentano una struttura densa e minerale. Invece di una frutta immediata, cercano profondità, sapidità e capacità di invecchiamento. I Große Gewächse dei migliori cru vengono imbottigliati deliberatamente tardi –dopo circa 24 mesi di affinamento– e mostrano così fin dall'inizio più calma e complessità di molti Riesling classici della Mosella.
Cru e vini noti
La gamma è chiaramente articolata: dai vini d'azienda ai vini di villaggio, fino ai Große Gewächse dei migliori cru intorno a Winningen. Tra i vigneti più noti figurano:
- Winninger Röttgen – ripida terrazza di ardesia, origine di uno dei Große Gewächse della cantina
- Winninger Uhlen – classificato come grande cru e suddiviso in tre particelle:
- Uhlen Laubach
- Uhlen Roth Lay
- Uhlen Blaufüßer Lay
- Pendii ripidi a Hatzenport come Kirchberg e Stolzenberg
I tre vini di Uhlen rendono udibili le sottili differenze geologiche all'interno di un unico cru: un esempio perfetto di come l'ardesia della Mosella a terrazze si esprima nel bicchiere.
Riconoscimenti
Heymann-Löwenstein figura regolarmente tra i migliori produttori della Mosella nelle principali guide dei vini e, come cantina VDP con i suoi Große Gewächse, è saldamente ancorata alla prima fila del Riesling tedesco. Ben oltre i punteggi, la cantina –non da ultimo grazie alla voce di Reinhard Löwenstein– ha contribuito in modo decisivo a riportare la Mosella a terrazze e il suo Riesling di ardesia da singolo cru al centro dell'attenzione.
