Sintesi
La Domaine Henri Bourgeois, a Chavignol, e uno dei produttori piu rinomati e ricchi di tradizione di Sancerre. Le radici della famiglia nella viticoltura della regione risalgono al 1696 circa, per una decina di generazioni. La cantina come e oggi fu costruita da Henri Bourgeois negli anni Cinquanta a partire da appena due ettari sui pendii di Chavignol; i suoi figli la ampliarono dagli anni Sessanta. Oggi la famiglia coltiva circa 70 ettari tra le denominazioni Sancerre e Pouilly-Fumé, in regime biologico e con un chiaro focus sui vitigni Sauvignon Blanc e Pinot Noir. Cio che rende inconfondibile la cantina e il suo sguardo preciso al terroir: ognuno dei suoli classici di Sancerre da uno stile di vino a se, dal fresco all'affinato in barrique.
Storia
Le radici della famiglia Bourgeois nella viticoltura di Chavignol risalgono, secondo la tradizione familiare, al 1696 circa, per una decina di generazioni. Le fondamenta della cantina come e oggi, tuttavia, furono poste da Henri Bourgeois negli anni Cinquanta: inizio con appena due ettari sui ripidi pendii che circondano la frazione di Chavignol.
Nei decenni successivi la cantina crebbe con costanza. Dagli anni Sessanta, i figli Jean-Marie e Rémi ampliarono la superficie vitata e trasformarono passo dopo passo la domaine in una delle case di riferimento di Sancerre. Fino a oggi Henri Bourgeois e rimasta un'azienda familiare, a conduzione familiare da diverse generazioni. Un capitolo decisivo della sua storia recente e stato un balzo all'altro capo del mondo: nel 2000 la famiglia acquisto circa 109 ettari a Marlborough (Nuova Zelanda) e vi fondo la cantina gemella «Clos Henri».
Posizione e terroir
Chavignol e una frazione del comune di Sancerre, nella Loira orientale, in Francia centrale: un paesaggio collinare i cui vigneti si allineano su pendii a tratti molto ripidi. Il borgo e celebre non solo per il vino, ma anche per il formaggio di capra Crottin de Chavignol.
Sancerre e definita da tre tipi di suolo classici che Henri Bourgeois vinifica volutamente separati:
- Silex (selce): conferisce ai vini il carattere affumicato, minerale e teso
- Marna di Kimmeridge («terres blanches», argilla calcarea): dona corpo, struttura e potenziale di invecchiamento
- Ghiaia calcarea («caillottes»): produce vini particolarmente freschi, aromatici e accessibili
Questa diversita geologica su piccola scala permette alla cantina di ricavare uno stile di vino a se da ogni tipo di suolo, la base del suo approccio orientato al terroir.
Stile e filosofia
Lo stile di Henri Bourgeois e coerentemente orientato al terroir: invece di puntare a un gusto di cantina uniforme, la famiglia porta in bottiglia l'impronta di ogni singolo suolo. Lo spettro va dal fresco e semplice Petit Bourgeois fino a vini di vertice concentrati e affinati in barrique come Étienne Henri, Jadis o Sancerre d'Antan.
Le viti sono coltivate in regime biologico. Al centro c'e il Sauvignon Blanc, che mostra volti diversi a seconda del suolo e dell'affinamento: dall'affumicato e minerale al calcareo e teso, fino al cremoso e complesso. La gamma e completata dal Pinot Noir come rosso e rosato. Con «Clos Henri» la famiglia trasferisce la stessa filosofia ai suoli di Marlborough, un approccio al terroir transcontinentale che distingue la cantina tra i produttori di Sancerre.
Vigneti e vini di rilievo
La gamma e chiaramente articolata, da un ingresso accessibile fino ai vertici affinati in barrique:
- Petit Bourgeois – vino d'ingresso fresco e aromatico
- La Bourgeoise (oggi «ES-56») – Sauvignon da vecchie viti su selce; il nuovo nome rimanda al silex dell'Eocene, di circa 56 milioni di anni
- Étienne Henri – grande Sancerre bianco con circa dodici mesi di affinamento in barrique
- Jadis – da marna di Kimmeridge, concentrato e longevo
- Sancerre d'Antan – una delle cuvée piu concentrate della cantina
- Clos Henri – il progetto gemello neozelandese di Marlborough
Riconoscimenti
La Domaine Henri Bourgeois e considerata uno dei produttori piu rinomati e ricchi di tradizione di Sancerre ed e presente regolarmente nella Guide Hachette. Oltre i confini della Loira, la famiglia ha attirato l'attenzione con il suo approccio al terroir transcontinentale: l'idea di applicare la stessa filosofia di vitigni a Sancerre e a Marlborough (Nuova Zelanda) e tra i ponti piu affascinanti tra il vecchio e il nuovo mondo del vino. Cosi Henri Bourgeois rappresenta oggi al tempo stesso la tradizione e un'idea di terroir pensata in chiave internazionale.
