Sintesi
G.D. Vajra, a Vergne, è una delle aziende familiari più amate della zona del Barolo. La cantina si trova nella frazione più alta del comune di Barolo, e proprio questa altitudine ne definisce lo stile: i vini di Aldo e Milena Vaira e dei loro figli sono descritti come profumati, luminosi e dal tratto sottile, più che larghi e pesanti. Al centro di tutto c'è il Barolo Bricco delle Viole, da una vigna coltivata dalla famiglia fin dal XVII secolo. Intorno ruota una varietà di vitigni insolita per le Langhe, fino a un Riesling secco e a un Barolo Chinato prodotto in casa.
Storia
La famiglia Vaira è radicata a Vergne da generazioni; secondo l'azienda, le parcelle del Bricco delle Viole sono coltivate dalla famiglia fin dal XVII secolo. È però diventata un'azienda autonoma solo con Aldo Vaira, che alla fine degli anni Sessanta iniziò a lavorare seriamente le terre di famiglia, dapprima affiancandole all'insegnamento. La prima annata sotto il nome G.D. Vajra viene di norma datata al 1972; le iniziali rimandano al padre di Aldo, Giuseppe Domenico, mentre la grafia storica con la «j» risale alla forma antica del cognome.
La scelta decisiva di Aldo arrivò presto: già nel 1971 rinunciò ai diserbanti in vigna, in un'epoca in cui nelle Langhe la chimica era considerata sinonimo di progresso. All'inizio degli anni Ottanta si aggiunse Milena Vaira, e il progetto di una sola persona divenne un'impresa familiare. Oggi lavorano in azienda i tre figli Giuseppe, Francesca e Isidoro. Nel 2009 la famiglia si è assunta anche la responsabilità della piccola e storica azienda Luigi Baudana a Serralunga d'Alba: un gesto consapevole di rispetto verso un vignaiolo senza successione.
Territorio e terroir
Vergne si trova sul margine occidentale del comune di Barolo ed è la sua frazione più alta. I vigneti dell'azienda si estendono soprattutto fra i 400 e i 480 metri sul livello del mare, molto più in alto di parecchie vigne classiche del Barolo. Questo significa notti più fresche, un ciclo vegetativo più lungo e una vendemmia più tardiva. Qui il Nebbiolo matura più lentamente e conserva più acidità, profumo e freschezza.
Dal punto di vista geologico, Vergne poggia sulle marne calcaree del Tortoniano, tipiche della parte occidentale della zona del Barolo. Questi suoli tendono a dare vini profumati ed eleganti, dal tannino più fine, in contrasto con i terreni più compatti e sabbiosi del Serravalliano a est, intorno a Serralunga, che producono Barolo più potenti e severi. L'azienda copre proprio questo contraltare grazie al progetto Luigi Baudana.
Stile e filosofia
Stilisticamente G.D. Vajra si colloca chiaramente sul versante tradizionale delle Langhe, senza risultare antiquata. I Barolo fanno macerazioni lunghe e affinano poi in botti grandi di legno, non in piccole barrique nuove. L'obiettivo è la trasparenza: profumo, nitidezza e un tannino che dia struttura invece di asciugare. Sono tipici i profumi di rosa e viola, ciliegia rossa, erbe aromatiche e una fine nota di catrame che emerge con gli anni.
In vigna la famiglia lavora da decenni senza diserbanti; oggi le superfici sono certificate biologiche. La gamma è completata da vini che non ci si aspetta per forza da un'azienda del Barolo: una Freisa quasi dimenticata (Kyè), un Dolcetto da impianti vecchi, un leggero Moscato d'Asti e il Riesling piantato negli anni Ottanta. Anche il Barolo Chinato — un Barolo aromatizzato con corteccia di china e spezie — viene prodotto internamente.
Vigne e vini celebri
- Barolo Bricco delle Viole: il vino simbolo, dalla vigna più alta del comune di Barolo, profumato e longevo
- Barolo Ravera: dal comune di Novello, di espressione più tesa e minerale
- Barolo Coste di Rose: su suoli più sabbiosi, spiccatamente fine e aromatico
- Barolo Albe: l'assemblaggio da più vigne d'altura, la porta d'ingresso accessibile allo stile della casa
- Langhe Riesling Pétracine: Riesling secco dai freschi vigneti intorno a Vergne
- Barbera d'Alba Superiore, Dolcetto d'Alba Coste & Fossati e Langhe Freisa Kyè
- Luigi Baudana Barolo Cerretta e Baudana: i contraltari potenti da Serralunga d'Alba
Riconoscimenti
G.D. Vajra riceve da anni valutazioni costantemente elevate dalla stampa internazionale e dalle principali guide italiane. La rivista Wine & Spirits ha inserito più volte l'azienda nella sua lista delle Top 100 Wineries, e la guida Slow Wine le ha assegnato la Chiocciola, il riconoscimento destinato ai produttori che uniscono in modo esemplare qualità, cura del territorio e buon rapporto qualità-prezzo. Al di là dei punteggi, in molti vedono in questa azienda la prova che un grande Barolo non deve per forza essere sfacciato, e che il lavoro biologico nelle Langhe era possibile molto prima che diventasse una moda.
