Sintesi
La Weingut Schwarz di Andau, sul bordo orientale del lago di Neusiedl, è una delle storie di successo più insolite del Burgenland. L'ha fondata Hans Schwarz, un mastro macellaio che per anni si è dedicato alla viticoltura solo per passione, finché nel 1999 non ha imbottigliato il primo vino con il proprio nome. Quello Schwarz Rot, uno Zweigelt in purezza affinato in barrique, ha colto nel segno: scuro, denso eppure elegante, in pochi anni è diventato un vino di culto. Oggi l'azienda coltiva circa dodici ettari e dal 2017 è guidata dal figlio Michael Schwarz.
Storia
La storia di questa azienda non comincia in cantina, ma in macelleria. Hans Schwarz era mastro macellaio ad Andau e all'inizio si occupava di vino solo di sfuggita: un hobby che diventava però sempre più serio. Alla fine amici e degustatori lo hanno spinto a vendere ciò che produceva. Nel 1999 ha portato sul mercato la prima annata con il proprio nome.
Quel che è successo dopo è stata una piccola sensazione. Lo Schwarz Rot – Zweigelt senza compromessi, con rese basse, macerazioni lunghe e affinamento in piccole botti di rovere – ha ottenuto punteggi ai vertici ed è diventato in fretta una rarità ricercata. I ruoli si sono ribaltati: la macelleria è diventata l'hobby, il vino il mestiere. La linea The Butcher ricorda ancora oggi quelle radici con ironia.
Nel 2017 Hans Schwarz ha passato la responsabilità al figlio Michael Schwarz, già attivo in azienda. Lui prosegue nella scrittura paterna: vini sinceri e diretti, fatti per essere goduti, senza rinunciare nella fascia alta alla densità che ha reso celebre il nome.
Territorio e terroir
Andau si trova nel Seewinkel, la fascia pianeggiante di impronta pannonica a est del lago di Neusiedl, a ridosso del confine ungherese. È una delle zone più soleggiate e calde dell'Austria. Estati lunghe e calde e un autunno molto luminoso permettono alle uve rosse di maturare con regolarità: uno dei motivi per cui l'area del Neusiedlersee è diventata la roccaforte del rosso austriaco.
Determinanti sono i suoli di ghiaia e ciottoli, spesso con quote di sabbia e argilla. Accumulano calore di giorno e lo restituiscono alle viti nelle notti più fresche: un accumulatore termico naturale che favorisce tannini maturi e morbidi. Allo stesso tempo drenano bene e sono piuttosto poveri, il che limita naturalmente le rese e concentra gli acini. Il vicino lago di Neusiedl agisce da regolatore termico e attenua il rischio di gelate tardive.
Oltre ai vigneti attorno ad Andau, l'azienda lavora uve provenienti da altre zone del Burgenland, tra cui l'area di St. Georgen am Leithaberg e il Mittelburgenland attorno a Lutzmannsburg, patria classica del Blaufränkisch.
Stile e filosofia
Lo stile della casa è inconfondibile: rossi potenti di frutto scuro, con sostanza ma senza durezza. Si parte da rese basse e da una selezione rigorosa; in cantina seguono macerazioni più lunghe e affinamento in rovere, in barrique per i vini di punta. Il legno serve alla struttura e alla capacità di invecchiamento, non deve coprire il frutto.
Al tempo stesso l'azienda non è mai caduta nella trappola della sola potenza. Proprio le annate recenti mostrano un'estrazione volutamente più contenuta e maggiore bevibilità. Michael Schwarz riassume la filosofia in modo semplice: il vino deve dare piacere, e questo vale sia per le linee informali sia per le riserve. Il programma dei rossi è completato da un rosato e da alcuni bianchi, per esempio da Chardonnay e Grüner Veltliner.
Vigneti e vini noti
La gamma è ben articolata e va dal vino quotidiano alla bottiglia da collezione:
- Schwarz Rot – lo Zweigelt in purezza da barrique, il vino di culto della casa, ricercato anche nei formati magnum e doppio magnum
- The Butcher – la linea dalle etichette ironiche con rossi da uvaggio generosi, omaggio al passato da macellai
- Kumarod – una serie di rossi, bianchi e rosati per un piacere senza complicazioni
- Neusiedlersee DAC – Zweigelt fedele al carattere della sua origine
- Vini varietali da Blaufränkisch, Merlot e altri vitigni, oltre a rarità di annate più vecchie
Colpisce che l'azienda non si appoggi a cru storici celebri: la sua reputazione è nata soltanto da ciò che c'è nel bicchiere, un percorso raro in un mondo del vino così legato alla tradizione.
Riconoscimenti
Dal debutto del 1999 i vini della casa figurano regolarmente tra i rossi austriaci più premiati. Lo Schwarz Rot ha ottenuto giudizi altissimi fin dall'inizio ed è diventato la bandiera dello Zweigelt in purezza; le bottiglie recenti raggiungono su Falstaff punteggi nell'ordine dei 95-97 punti e i vini dell'azienda si collocano stabilmente nella parte alta dei novanta. Più importante dei singoli punteggi, però, è l'effetto: poche cantine hanno dimostrato con altrettanta chiarezza che lo Zweigelt in purezza può essere grande, e che un outsider del Seewinkel può arrivare in pochi anni nella prima fila del rosso austriaco.
