Riepilogo
Il Weingut Jakob Jung di Erbach appartiene a quelle aziende familiari del Rheingau che offrono con costanza una qualità elevata senza grandi gesti. Dal 1799 la tenuta è in mano alla famiglia; oggi la guida Alexander Jung, che ha orientato l'azienda in modo coerente verso Riesling secchi e precisi e Spätburgunder dal profilo sottile. Su circa 20 ettari sui versanti esposti a sud tra il Taunus e il Reno nascono vini che rappresentano il Rheingau moderno: nitidi, di impronta minerale e di grande bevibilità. Dal 1997 la tenuta è socia del VDP.
Storia
Le radici della tenuta risalgono al 1799. All'epoca l'azienda nel centro storico di Erbach era una classica fattoria mista, in cui la viticoltura era solo uno dei diversi rami: la norma per il Rheingau del Settecento e dell'Ottocento. Nel corso delle generazioni il baricentro si è spostato sempre più verso il vino, finché l'azienda è diventata una cantina pura.
Un passo importante fu l'ingresso nel VDP nel 1997, che rese visibile all'esterno l'ambizione qualitativa della casa. La svolta stilistica decisiva arrivò con Alexander Jung, che guida l'azienda dalla fine degli anni 2000. Ha orientato i Riesling con chiarezza verso secchezza, precisione e carattere di cru, ha valorizzato in modo netto lo Spätburgunder e ha dato così alla tenuta uno stile proprio riconoscibile. La storica cantina scavata nella roccia sotto la proprietà, di circa 250 anni e lunga circa 110 metri, è utilizzata ancora oggi.
Posizione e terroir
Erbach si trova direttamente sulla riva settentrionale del Reno, in uno dei luoghi classici del Rheingau. I versanti sono esposti a sud verso il fiume, mentre alle spalle il Taunus ripara dai freddi venti del nord. L'ampio corso d'acqua funge da accumulatore di calore e da riflettore di luce: la combinazione di riparo, sole e acqua è il motivo per cui qui il Riesling è diventato nei secoli il vitigno guida.
Dal punto di vista pedologico i cru di Erbach sono segnati da limi loessici profondi; nel Siegelsberg si aggiungono nello strato superficiale quote di scisto renano, che donano ai vini mineralità e slancio. Lo Hohenrain poggia su limo loessico profondo e marna e produce Riesling piuttosto pieni e dalle spalle larghe. Queste differenze tra due cru confinanti sono ben leggibili nella gamma e costituiscono uno degli aspetti più affascinanti della tenuta.
Stile e filosofia
Alexander Jung ama descrivere la sua ambizione come complessità senza complicazione: i vini devono avere profondità, ma restare bevibili. In vigna questo significa inerbimento permanente, rinuncia agli erbicidi e una difesa fitosanitaria ridotta all'essenziale; in cantina un affinamento discreto che non copra la provenienza.
I Riesling maturano in prevalenza in acciaio inox sulle fecce fini: così si mantengono freschezza e frutto e si lasciano trasparire le differenze di suolo. Lo Spätburgunder e lo Chardonnay, invece, vengono affinati rispettivamente in grande botte di legno e in barrique, con l'accento sulla finezza anziché sulla potenza. La gamma è completata da specialità dolci nobili, che nel Rheingau hanno una lunga tradizione.
Cru e vini noti
La gamma segue la piramide del VDP, dal vino della tenuta al vino di comune fino al Großes Gewächs. I cru più importanti dell'azienda sono:
- Erbacher Siegelsberg – VDP.Große Lage, limo loessico con quote di scisto; base di uno dei due Große Gewächse
- Erbacher Hohenrain – VDP.Große Lage su limo loessico profondo e marna; oltre al Großes Gewächs fornisce anche rarità dolci nobili
- Erbacher Steinmorgen – VDP.Erste Lage
- Erbacher Michelmark – VDP.Erste Lage
A questi si aggiungono i vini della tenuta e di comune, che rendono accessibile lo stile della casa a un prezzo molto onesto, oltre agli Spätburgunder, che nel frattempo sono tra i biglietti da visita dell'azienda.
Riconoscimenti
Le principali guide dei vini tedesche collocano Jakob Jung da anni con costanza nella fascia alta del Rheingau. Gault&Millau riconosce alla tenuta uno sviluppo costantemente in crescita e una presenza accattivante e autentica, mentre Eichelmann sottolinea lo stile autonomo, dall'espressione succosa e levigata e dal finale pieno. Anche nei concorsi internazionali la cantina raccoglie regolarmente medaglie. Nel complesso Jakob Jung è considerata uno degli indirizzi più affidabili per il Riesling secco a Erbach: abbastanza nota agli intenditori, ma ancora una chicca per pochi rispetto ai grandi nomi della regione.
