Sintesi
MGM Mondo del Vino è uno dei maggiori gruppi vinicoli privati italiani e insieme uno dei più giovani. Fondata nel 1991 da tre professionisti del vino, dal 2002 ha sede a Priocca, nel Roero, tra le colline piemontesi che separano Langhe e Monferrato. A differenza di una singola azienda agricola, MGM è un insieme di cantine: Ricossa e Cuvage in Piemonte, Poderi dal Nespoli in Romagna e Barone Montalto in Sicilia. Ogni anno circa 25 milioni di bottiglie raggiungono ben oltre 40 Paesi. Dal 2022 il gruppo fa parte, insieme a Botter, della realtà Argea.
Storia
Tutto comincia nel 1991 a Forlì, in Romagna. Tre uomini del vino – Alfeo Martini, Roger Gabb e Christoph Mack – fondano un'azienda con l'obiettivo dichiarato di portare il vino italiano sui mercati internazionali. Le iniziali dei loro cognomi danno il nome MGM, completato da "Mondo del Vino".
Nel 2002 l'azienda sposta il proprio baricentro a Priocca, in provincia di Cuneo, entrando nel cuore della viticoltura piemontese. Negli anni successivi si aggiungono cantine di proprietà: la casa spumantistica Cuvage ad Acqui Terme, Ricossa e Ca' dei Mandorli a Castel Boglione nel Monferrato, Poderi dal Nespoli in Romagna – azienda fondata già nel 1929 dalla famiglia Ravaioli – e Barone Montalto a Santa Ninfa, in Sicilia.
Nel 2021 il fondo di private equity Clessidra rileva la maggioranza e nel 2022 l'unione con la casa vinicola veneta Botter dà vita al gruppo Argea, uno dei maggiori gruppi vinicoli privati d'Italia. Al suo interno MGM Mondo del Vino continua a operare come realtà autonoma, con cantine e marchi propri.
Posizione e terroir
La sede di Priocca si trova nel Roero, le colline sabbiose a nord del Tanaro note per i bianchi freschi da Arneis e per Nebbioli di tratto fine. Barolo, Barbaresco e Monferrato distano pochi chilometri: uno dei paesaggi viticoli più densi d'Europa e patrimonio UNESCO dal 2014.
Grazie ai diversi siti, il gruppo copre terroir molto differenti. In Piemonte le marne calcaree sono la base per Barbera, Nebbiolo, Dolcetto e Moscato. In Emilia-Romagna le vigne di Poderi dal Nespoli crescono nell'Appennino forlivese presso Civitella di Romagna, dove il Sangiovese beneficia dell'altitudine e delle notti fresche. In Sicilia Barone Montalto lavora nella parte occidentale dell'isola, vicino a Santa Ninfa, con clima mediterraneo caldo e asciutto: ideale per Nero d'Avola, Grillo e varietà internazionali.
Stile e filosofia
MGM Mondo del Vino segue un approccio dichiaratamente orientato al mercato: vini fedeli al vitigno, puliti e immediatamente piacevoli, senza perdere il legame con l'origine. In cantina significa fermentazioni a temperatura controllata, gestione riduttiva dei bianchi e uso misurato del legno nei rossi di punta.
Un capitolo importante sono gli spumanti: Cuvage, ad Acqui Terme, è specializzata nel metodo Charmat – rifermentazione in autoclave – da cui nascono Alta Langa, Moscato e altri spumanti. In parallelo il gruppo investe in sostenibilità, certificazioni e in una gamma ampia di vini a basso tenore alcolico e vegani, rispondendo ai consumi che cambiano.
Cru e vini noti
Più che singoli cru di culto, a definire il gruppo sono le cantine e i marchi:
- Barone Montalto – Sicilia, Santa Ninfa: Nero d'Avola, Grillo e vini dell'Etna, tra i nomi siciliani più esportati
- Poderi dal Nespoli – Romagna: Sangiovese d'Appennino e bianchi moderni
- Ricossa Antica Casa e Ca' dei Mandorli – Monferrato: Barbera d'Asti, Barolo, Barbaresco e Moscato
- Cuvage – Acqui Terme: spumanti metodo Charmat, tra cui Alta Langa e Moscato
- Asio Otus, Luna Argenta e Sopra Sasso – marchi commerciali di respiro internazionale
A Priocca il gruppo gestisce inoltre un centro visite con museo digitale del vino che racconta al pubblico cantine e territori.
Riconoscimenti
MGM Mondo del Vino figura da anni tra le venti maggiori realtà vinicole italiane e tra le prime dieci private. Singoli vini – soprattutto delle linee Barone Montalto, Poderi dal Nespoli e Cuvage – ottengono regolarmente riconoscimenti su guide e concorsi italiani e internazionali. Il valore del gruppo, però, sta meno nei singoli premi che nel ruolo di ambasciatore delle origini italiane: porta Barbera, Sangiovese e Nero d'Avola con qualità affidabile su mercati in cui questi vitigni sarebbero altrimenti poco presenti.
