Sintesi
Il Weingut Horst Sauer di Escherndorf è una delle realtà che hanno segnato il vino tedesco moderno ed è inseparabile dall'ascesa del Silvaner. Ciò che nel 1977 iniziò con circa un ettaro e mezzo ereditato dalla famiglia oggi si estende su una ventina di ettari nei versanti ripidi attorno all'ansa del Meno presso Volkach. Horst Sauer e la figlia Sandra Sauer interpretano uno stile che mette la nitidezza davanti alla potenza: fermentazioni lunghe e fredde, lunga sosta sui lieviti, nessun effetto fine a sé stesso. Accanto ai vini secchi di cru dall'Escherndorfer Lump, sono soprattutto le rarità dolci ad aver dato all'azienda una fama mondiale.
Storia
La famiglia Sauer coltiva vigne a Escherndorf da generazioni, ma fino agli anni Settanta le uve finivano alla cooperativa locale. Solo nel 1977 Horst Sauer si mise in proprio con una piccola parte del patrimonio familiare, circa 1,5 ettari, e iniziò a imbottigliare vini propri. La crescita fu volutamente lenta: a metà degli anni Novanta l'azienda lavorava circa cinque ettari e ogni acquisto nel Lump o nel Fürstenberg veniva valutato singolarmente.
Negli anni Novanta e Duemila Horst Sauer divenne uno dei viticoltori più osservati di Germania. Nel 2001 l'azienda entrò nel VDP. Una nuova spinta arrivò con l'ingresso della figlia Sandra Sauer: viticoltrice di formazione ed enologa laureata, ha fatto esperienza fuori dalla Franconia prima di tornare a Escherndorf. Da allora la superficie è cresciuta ancora in modo sensibile, fino agli attuali venti ettari circa, e la firma dell'azienda si è fatta ancora più cesellata.
Territorio e terroir
Escherndorf si trova nel Maindreieck, dove il Meno disegna l'ansa di Volkach. Di fronte al borgo l'Escherndorfer Lump sale ripido verso sud: è uno dei cru scoscesi più noti della Franconia. Il versante è inciso come una conchiglia e funziona da specchio parabolico, perché raccoglie la luce per tutta la giornata e al tempo stesso protegge le viti dai venti freddi di nord ed est.
Il sottosuolo è in prevalenza calcare conchiglifero (Muschelkalk), in alcuni punti con marne del Lettenkeuper e coperture di loess. È questa la chiave dello stile della casa: il calcare dà sapidità, slancio e un centro saldo, quasi snello, mentre l'esposizione calda porta le uve a piena maturazione. Il clima continentale della Franconia, con estati calde e inverni freddi, aggiunge le escursioni termiche fra giorno e notte che preservano aromi e acidità.
Accanto al Lump, l'Escherndorfer Fürstenberg è il secondo cru importante: un po' più caldo e con suoli più profondi, il che lo rende interessante anche per le varietà borgognone.
Stile e filosofia
Per gli standard franconi i vini di Horst Sauer sono marcatamente nitidi e diretti. In cantina si punta su fermentazioni lunghe e condotte a bassa temperatura e su un affinamento in gran parte riduttivo, perché frutto e origine arrivino senza distorsioni. Il legno ha un ruolo secondario: non si cerca la texture della botte, ma la precisione.
Sandra e Horst Sauer descrivono il proprio lavoro come una questione di dettaglio: più fine è la selezione in vigna e più differenziata la vendemmia parcella per parcella, più limpido diventa il vino. Al centro sta il Silvaner, non come vitigno neutro da tutti i giorni ma come traduttore di terroir che riflette il calcare in modo particolarmente diretto. La sua quota è cresciuta con continuità e oggi si aggira intorno al 40 % della superficie.
Il secondo fuoco sono i vini dolci. Nel Lump la botrite non è un'eccezione e nelle annate favorevoli può essere raccolta in modo mirato. L'azienda imbottiglia con regolarità l'intera scala Prädikat, da Auslese a Beerenauslese, Trockenbeerenauslese e vino di ghiaccio: vini con alcol molto basso, spesso sotto l'8 % vol., e una longevità enorme.
Cru e vini noti
- Escherndorfer Lump Silvaner: il vino firma dell'azienda, in più livelli qualitativi fino al Großes Gewächs
- Escherndorfer Lump Riesling: teso, agrumato e segnato dal calcare
- Escherndorfer Lump Silvaner Trockenbeerenauslese e vino di ghiaccio: le rarità celebrate a livello internazionale
- Escherndorfer Fürstenberg: fra gli altri Weißburgunder (Pinot Bianco) e Spätburgunder (Pinot Nero)
- Vini base da Silvaner, Müller-Thurgau e Bacchus: l'ingresso accessibile allo stile della casa
Come è tipico della Franconia, molti vini vengono imbottigliati nel Bocksbeutel, la bottiglia panciuta che vale come marchio d'origine della regione.
Riconoscimenti
Da anni l'azienda figura nel gruppo di testa delle guide tedesche ed è stata più volte nominata viticoltore dell'anno, tra gli altri da Gault&Millau, che ha premiato Sandra e Horst Sauer per la loro dedizione al Silvaner. A ciò si aggiungono punteggi massimi ripetuti su Falstaff ed Eichelmann e una lunga serie di Premi d'onore dello Stato di Baviera.
Sul piano internazionale sono soprattutto i dolci a collezionare riconoscimenti: trofei e primi posti all'International Wine Challenge di Londra, ori all'AWC Vienna e primi posti al Premio Internazionale del Silvaner. Poche aziende hanno fatto altrettanto per rivalutare il Silvaner francone, da vino quotidiano regionale a bottiglia presa sul serio in tutto il mondo.
