Riepilogo
Barbanera è un'azienda di famiglia toscana con sede a Cetona, in provincia di Siena, all'estremo sud della regione e vicinissima al confine umbro. Le radici risalgono al 1938, quando la famiglia avviò una piccola azienda agricola in Val di Chiana. Oggi Barbanera unisce due anime: i vigneti di proprietà sulle pendici del Monte Cetona, attorno alla Tenuta Vecciano, da cui nascono i vini di punta, e una cantina di dimensioni importanti e fortemente orientata all'export, che lavora anche uve e vini di altre regioni italiane. Dal punto di vista stilistico i vini sono rossi toscani morbidi e fruttati, dal Chianti DOCG al Vino Nobile di Montepulciano DOCG.
Storia
La storia comincia negli anni Trenta, quando Altero e Maria Franceschini avviarono in Val di Chiana una piccola azienda agricola con vigneto. Come anno di fondazione la casa indica tuttora il 1938. Per decenni l'attività rimase piccola e legata al territorio: il vino era una delle diverse colture aziendali.
La svolta arrivò con la terza generazione. Negli anni Settanta i fratelli Marco e Paolo Barbanera iniziarono con l'imbottigliamento e il commercio di vino e ne fecero passo dopo passo un produttore autonomo. La gamma si ampliò, la cantina fu modernizzata e la distribuzione puntò presto sull'estero. Oggi la parte largamente prevalente della produzione va fuori dall'Italia, in oltre 50 Paesi.
Nel 2008 la famiglia acquistò i primi vigneti sul Monte Cetona, da cui nacque la Tenuta Vecciano; nel 2017 rilevò l'intera proprietà. Dai 7,5 ettari iniziali i vigneti di proprietà sono cresciuti fino a circa 26 ettari tra Cetona e San Casciano dei Bagni. A fine 2022 il gruppo quotato Italian Wine Brands ha acquisito l'azienda; la famiglia ha reinvestito ed è rimasta socia. La conduzione è oggi alla quarta generazione.
Territorio e terroir
Cetona si trova nell'estremo sud della Toscana, dove la Val di Chiana confina con l'Umbria. L'elemento dominante è il Monte Cetona, montagna calcarea di poco meno di 1.150 metri che si eleva isolata tra le colline e disegna il microclima locale: giornate calde e soleggiate e notti nettamente più fresche, che preservano aromi e freschezza nelle uve.
I vigneti della Tenuta Vecciano si trovano su pendii esposti a sud-ovest del Monte Cetona, su suoli argillo-calcarei. Questa combinazione di calcare, buona ventilazione e altitudine dà rossi dal frutto maturo, tannino morbido e una fine sapidità nel finale. Una parte delle superfici ricade nella zona Chianti DOCG, altre parcelle vengono vinificate come Toscana IGT.
Stile e filosofia
Barbanera non punta a classici austeri e di lenta evoluzione, ma a rossi toscani che danno piacere subito: frutto scuro succoso, tessitura morbida, acidità moderata e un uso discreto del legno. Il Sangiovese costituisce quasi sempre la spina dorsale, completato da Merlot e Cabernet Sauvignon, che aggiungono polpa e rotondità. Per alcuni vini di vertice la casa lavora con uve parzialmente appassite (appassimento), che aumentano concentrazione, dolcezza del frutto e volume.
Un punto importante per capire l'azienda: Barbanera non è soltanto una cantina in senso stretto. Accanto ai vigneti di proprietà l'azienda gestisce una cantina e una linea di imbottigliamento molto flessibili e lavora inoltre uve e vini acquistati in altre regioni italiane: Puglia, Sicilia, Umbria, Abruzzo e Marche. Questa doppia struttura fa parte del modello di business e spiega perché ogni anno diversi milioni di bottiglie raggiungano più di 50 Paesi. Standard qualitativi come IFS e BRC garantiscono i processi di cantina.
Vigneti e vini noti
La gamma è articolata in più linee, tra cui Barbanera Since 1938, la Collezione Famiglia Barbanera e Duca di Saragnano. Tra i vini più conosciuti:
- Vecciano Toscana Rosso IGT: il vino simbolo dai vigneti di proprietà sul Monte Cetona, un uvaggio a base Sangiovese con vitigni internazionali
- Vino Nobile di Montepulciano DOCG: dalla denominazione vicina, di impronta sangiovese e speziato
- Chianti DOCG: l'accesso classico e immediato allo stile toscano della casa
- Gigino Grande Toscana Rosso IGT: rosso concentrato della linea premium
- Duca di Saragnano: il secondo marchio, ampio, con vini di diverse regioni italiane
Al di là di Vecciano l'azienda comunica poco i nomi dei singoli vigneti; l'attenzione è sui marchi e sulle denominazioni.
Riconoscimenti
Il maggior successo recente porta la firma del Vecciano Toscana Rosso: l'annata 2019 è stata proclamata miglior vino italiano in assoluto nell'Annuario dei Migliori Vini Italiani 2022. Nella stessa pubblicazione Barbanera è stata indicata più volte — tra gli altri nel 2018, 2020, 2021 e 2022 — come miglior produttore nel rapporto tra qualità e quantità. Anche presso Falstaff i vini della Tenuta Vecciano hanno ottenuto buoni punteggi, per esempio l'annata 2016 con 92 punti. Il Gigino Grande 2021 ha ricevuto quattro stelle nella Guida Vitae 2025.
