Riepilogo
La Kellerei Kaltern (in italiano Cantina Kaltern) è la più grande cooperativa vitivinicola dell'Alto Adige (Südtirol) e ha sede a Caldaro (Kaltern am See) nell'Oltradige. Nella forma attuale è nata nel 2016 dalla fusione della Kellerei Kaltern con la cooperativa „Erste+Neue“, due case le cui radici cooperative risalgono agli inizi del XX secolo. Circa 650 soci coltivano all'incirca 480 ettari di vigneti intorno al Lago di Caldaro, il lago balneabile più caldo delle Alpi. Il fiore all'occhiello è il rosso dell'uva autoctona Vernatsch (in italiano Schiava), da cui si ottiene il celebre Kalterersee; a questi si aggiungono bianchi freschi da Weißburgunder (pinot bianco), Chardonnay e Gewürztraminer.
Storia
La storia cooperativa del vino di Caldaro è tra le più antiche dell'Alto Adige. Già intorno al 1900 i primi viticoltori del comune si unirono per vinificare e commercializzare insieme le proprie uve, in un'epoca in cui molti piccoli produttori riuscivano a malapena a reggersi da soli sul mercato. Nel corso dei decenni a Caldaro nacquero diverse cooperative l'una accanto all'altra.
Un passaggio importante fu la formazione della cooperativa „Erste+Neue“, in cui negli anni Ottanta furono riunite la cooperativa „Erste“ (Prima) e la „Neue“ (Nuova). La svolta decisiva più recente arrivò nel 2016: quell'anno la cooperativa „Erste+Neue“ e la Kellerei Kaltern si fusero nell'attuale Kellerei Kaltern. Nacque così, di gran lunga, la più grande cooperativa vitivinicola della zona, un'unione che raccoglie sotto lo stesso tetto l'impegno di molte famiglie vinicole di Caldaro.
Posizione e terroir
Caldaro si trova nell'Oltradige, a circa 12 chilometri a sud-ovest di Bolzano, a circa 430 metri di altitudine. Il paese è segnato dal Lago di Caldaro, che d'estate riscalda fortemente l'ambiente ed è considerato il lago balneabile più caldo delle Alpi. Questo clima mite e soleggiato – caldo di giorno, rinfrescato di notte dalle brezze che scendono dai monti – crea condizioni ideali per vini espressivi e al tempo stesso freschi.
I vigneti si distribuiscono su un mosaico di suoli diversi: dalle rocce di alterazione e dai calcari che accumulano calore sui pendii fino alle parcelle più leggere e ghiaiose vicino al lago. Le parcelle calde in riva all'acqua sono la patria classica del Vernatsch, mentre i vigneti più alti e freschi portano i bianchi aromatici. Questa varietà su piccola scala consente alla cooperativa di produrre un ampio ventaglio di stili.
Stile e filosofia
Come grande cooperativa, la Kellerei Kaltern riunisce le uve di molti piccoli vigneti, un modello tipico dell'Alto Adige e qui coltivato ad alto livello. Al centro c'è l'unione di tradizione e tecnica di cantina moderna: il Vernatsch viene mantenuto consapevolmente come vitigno identitario e dà rossi leggeri e succosi, da bere giovani e ben freschi.
Per i bianchi la casa punta su freschezza e bevibilità: Weißburgunder (pinot bianco) e Chardonnay dal frutto nitido, insieme allo speziato e aromatico Gewürztraminer, particolarmente di casa in Alto Adige. Oltre ai vini base accessibili, la cooperativa cura ambiziose linee di selezione in cui singole partite e cru vengono affinati con particolare cura.
Cru e vini noti
Il cuore della gamma è il Kalterersee (in italiano Lago di Caldaro), prodotto nella versione superiore come Kalterersee Classico Superiore, un rosso leggero e beverino a base di Vernatsch che ha reso famosa la zona. Accanto ad esso figurano:
- Bianchi da Weißburgunder (pinot bianco) e Chardonnay: freschi, nitidi e versatili a tavola
- Gewürztraminer: aromatico e speziato, una specialità altoatesina
- rossi da vitigni internazionali e autoctoni come il Lagrein
- ambiziose linee di selezione e premium che raccolgono le partite migliori
Così la cooperativa copre l'intero spettro, dal vino quotidiano senza complicazioni all'esigente vino di selezione.
Riconoscimenti
Come uno degli indirizzi più noti dell'Alto Adige, la Kellerei Kaltern compare regolarmente nelle principali guide dei vini italiane e internazionali (come Gambero Rosso e Falstaff) e figura tra le cooperative più premiate della zona. Soprattutto come ambasciatrice del vino Kalterersee, la casa ha contribuito in misura decisiva a far conoscere Caldaro e il Vernatsch ben oltre l'Alto Adige.
