Sintesi
La Famille Perrin è una delle famiglie che definiscono il Rodano meridionale. Il suo cuore è Château de Beaucastel, a Courthézon, una tenuta nella denominazione Châteauneuf-du-Pape di proprietà della famiglia dal 1909 e guidata oggi da diversi fratelli Perrin, ormai intorno alla quinta generazione. Attorno a Beaucastel, circa 100 ettari sono piantati con tutti i 13 vitigni ammessi a Châteauneuf-du-Pape, con una quota di Mourvèdre insolitamente alta per la regione. I Perrin sono inoltre pionieri della viticoltura biologica e biodinamica. Oltre alla tenuta di punta hanno costruito una gamma ampia, con vigneti in tutto il Rodano e il marchio di successo mondiale „La Vieille Ferme“, dal vino di tutti i giorni alla bottiglia di culto.
Storia
Nel luogo di Château de Beaucastel si fa vino da secoli; le prime menzioni certe di vigne risalgono al XVI secolo. Per la famiglia Perrin la storia inizia nel 1909, quando la tenuta passò alla famiglia tramite Pierre Tramier. Nei decenni seguenti fu soprattutto Jacques Perrin a plasmare la filosofia della casa: a lui è ancora oggi dedicata la leggendaria cuvée di punta „Hommage à Jacques Perrin“.
Nel corso dei decenni le generazioni successive ampliarono con costanza la tenuta e consolidarono la reputazione internazionale di Beaucastel come uno dei Châteauneuf-du-Pape più affidabili e longevi in assoluto. Oggi la responsabilità è nelle mani dei fratelli Perrin – Marc, Pierre, Thomas e Mathieu – che, accanto alla tenuta di famiglia, guidano numerosi altri vigneti del Rodano e i marchi di successo internazionale della famiglia. Il numero di generazioni viene indicato in circa quattro o cinque, a seconda del criterio.
Posizione e terroir
Beaucastel si trova nel nord della denominazione Châteauneuf-du-Pape, vicino a Courthézon, nel dipartimento della Vaucluse. Il clima è mediterraneo e caldo, segnato dal forte vento Mistral, che mantiene le vigne asciutte e sane. Caratteristici della regione – e di Beaucastel in particolare – sono i famosi „galets roulés“, grandi ciottoli arrotondati che accumulano calore di giorno e lo cedono alle vigne di notte.
Sotto questo strato di pietre si trovano suoli di sabbia e calcare che danno ai vini freschezza e struttura. La combinazione di caldo, vigne vecchie e basse rese è la base della densità e del potenziale di invecchiamento dei vini di Beaucastel. Oltre alla sede, la famiglia Perrin coltiva vigne in altre denominazioni del Rodano meridionale, tra cui Ventoux e Luberon.
Stile e filosofia
Al centro della filosofia c'è la viticoltura naturale. I Perrin convertirono Beaucastel al biologico già intorno al 1950 e lavorano in biodinamica dal 1974, un ruolo pionieristico che la tenuta assunse molto prima dell'attuale tendenza bio. In vigna questo significa suoli sani, nessun prodotto di sintesi e la massima espressione possibile del terroir.
Sul piano stilistico, Beaucastel si distingue per l'alta quota di Mourvèdre, che dà ai rossi struttura, spezie e un potenziale di invecchiamento eccezionale, a differenza dei vicini per lo più dominati dalla Grenache. Il Châteauneuf-du-Pape rosso impiega tradizionalmente tutti i 13 vitigni ammessi. I bianchi sono noti per la loro quota insolitamente alta di Roussanne, che dona loro corpo e un notevole potenziale di invecchiamento.
Vigneti e vini celebri
La gamma va dal vino di tutti i giorni alla rara bottiglia da collezione:
- Château de Beaucastel Châteauneuf-du-Pape rouge – l'ammiraglia longeva, con protagonismo del Mourvèdre
- Hommage à Jacques Perrin – la rara cuvée di punta con una quota di Mourvèdre particolarmente alta, solo nelle grandi annate
- Château de Beaucastel blanc e la Roussanne Vieille Vigne – bianchi di grande corpo e potenziale di invecchiamento
- Coudoulet de Beaucastel – il „piccolo Beaucastel“ come Côtes du Rhône, rosso e bianco
- La Vieille Ferme – il marchio di successo mondiale di vini del Rodano semplici e accessibili di Ventoux e Luberon
Riconoscimenti
Château de Beaucastel è da decenni un indirizzo di riferimento per Châteauneuf-du-Pape e riceve regolarmente i punteggi più alti dai principali critici internazionali. In particolare la cuvée „Hommage à Jacques Perrin“ figura tra i vini più ricercati e valutati del Rodano meridionale. Allo stesso tempo, con „La Vieille Ferme“ la famiglia ha dimostrato che qualità e volume possono andare di pari passo: il vino è commercializzato in tutto il mondo come uno dei migliori rapporti qualità-prezzo e ha portato il Rodano in innumerevoli ristoranti e case.
