Sintesi
La Cantina Vecchia Torre di Leverano è una delle cantine più grandi e conosciute della Puglia. Fondata nel 1959 come cooperativa di 44 contadini, oggi riunisce le uve di oltre 1.100 soci che coltivano insieme circa 1.500 ettari nel Salento. Ne nascono all'incirca 2,5 milioni di bottiglie all'anno: classici vini rossi, bianchi e rosati ottenuti dai vitigni tipici del profondo sud. Al centro ci sono Negroamaro, Primitivo e Malvasia Nera, che danno vini potenti e maturati al sole. Il nome della cantina richiama la torre medievale («vecchia torre») del paese e fa della cooperativa un saldo simbolo dell'identità di Leverano.
Storia
La storia della cantina inizia nel 1959, quando 44 contadini di Leverano si unirono per formare la «Cantina Sociale Cooperativa di Leverano». L'anima del progetto fu Antonio Biasi, che voleva riunire i piccoli viticoltori della zona sotto un unico tetto per vinificare e commercializzare insieme le loro uve. In un'epoca in cui molte famiglie vivevano di viticoltura ma da sole faticavano a stare sul mercato, la cooperativa fu un passo decisivo.
Da quella piccola unione, nel corso dei decenni, è nata una delle più grandi cantine della regione. Oggi la cooperativa conta oltre 1.100 soci che coltivano insieme circa 1.500 ettari. La cantina deve il suo nome all'antica torre del paese: la «vecchia torre» è ancora oggi il simbolo di Leverano, e il vino della cantina un pezzo di identità locale.
Territorio e terroir
Vecchia Torre si trova a Leverano, in provincia di Lecce, nel cuore del Salento, quella stretta lingua di terra che forma il tacco dello stivale italiano. Tra il mar Ionio e l'Adriatico regna un clima caldo e mediterraneo, con molte ore di sole, inverni miti e una costante brezza marina che arieggia le viti e mantiene sane le uve.
Determinanti sono i tipici terreni rossi del Salento: terra calcarea con alto contenuto di ferro, che dona ai vini forza e speziatura. I numerosi soci conferiscono uve da parcelle molto diverse intorno a Leverano, comprese vecchie viti allevate nel tradizionale sistema ad alberello. Questa varietà di zone e di età delle viti è la base dell'ampia gamma della cooperativa.
Stile e filosofia
Lo stile di Vecchia Torre è profondamente radicato nel Salento: vini potenti e maturati al sole, che rendono percepibile nel bicchiere il calore del sud. I vitigni rossi Negroamaro e Primitivo danno vini scuri e di corpo pieno, con frutta matura, tannini morbidi e speziatura mediterranea. Da Negroamaro e Malvasia Nera nascono inoltre i rosati tanto amati nel Salento, freschi e fruttati.
Come cooperativa, la cantina persegue l'obiettivo di rendere accessibili i vini tipici della regione con una qualità affidabile e a prezzi equi. In primo piano non c'è il singolo cru prestigioso, ma la chiara espressione del vitigno e dell'origine: vini secchi, facili da apprezzare e che, comunque, mostrano il carattere del Salento.
Vini noti e assortimento
L'assortimento copre tutta l'ampiezza del Salento, dai semplici vini monovitigno da tutti i giorni ai vini a denominazione protetta. Gli elementi chiave sono:
- Rossi monovitigno da Negroamaro e Primitivo, potenti e fruttati
- Rosato da Negroamaro e Malvasia Nera, un classico del Salento
- Bianchi da Chardonnay e Vermentino, freschi e disinvolti
- Salice Salentino DOC, l'origine più nota della regione, quasi sempre a base di Negroamaro
- Leverano DOC, la denominazione di casa intorno alla sede della cantina
- Vini con l'origine più ampia Salento IGT
In questo modo la cooperativa offre un ampio spaccato dei vini del sud della Puglia.
Riconoscimenti
Come grande cooperativa, Vecchia Torre mette in primo piano la qualità affidabile di tutti i giorni. Nel corso degli anni singoli vini della cantina hanno ottenuto riconoscimenti in degustazioni nazionali e nelle guide dei vini, e come membro del Consorzio Salice Salentino la cantina contribuisce alla fama dell'origine protetta. Soprattutto, però, Vecchia Torre è un punto di riferimento per i vini autentici del Salento e un'ambasciatrice dei vitigni e della cultura del vino di Leverano.
