Riepilogo
La cantina Weingut Van Volxem, a Wiltingen, è oggi uno degli indirizzi più influenti della Saar (Saar), la valle laterale della Mosella che produce alcuni dei Riesling più fini della Germania. Dopo che Roman Niewodniczanski, discendente dei Bitburger, rilevò alla fine del 1999 la tenuta allora in rovina, investì molto negli anni, riacquistò storici cru ripidi e nel 2019 realizzò una moderna cantina a gravità (tecnica di cantina che muove il vino solo per gravità). Il suo obiettivo: far rivivere la leggendaria grandezza dei Riesling della Saar dell'Ottocento. Da allora Van Volxem rappresenta Riesling secchi, spesso a basso tenore alcolico, da viti vecchie coltivate su scisto e diabase, ed è membro del VDP dal 2007.
Storia
La viticoltura intorno a Wiltingen risale all'epoca romana; nel Medioevo i monaci continuarono a coltivare i ripidi versanti. La tenuta deve il suo nome alla famiglia di birrai van Volxem, che nell'Ottocento la rese una delle cantine più prestigiose della Saar. Nel corso delle generazioni, però, la casa perse importanza e, al volgere del millennio, la proprietà era in gran parte in rovina.
La svolta decisiva arrivò alla fine del 1999, quando Roman Niewodniczanski — discendente della dinastia di birrai Bitburger e geografo di formazione — acquistò la tenuta. Unì una mentalità imprenditoriale a una visione enologica chiara: riacquistò parcelle nei migliori cru storici, ampliò la superficie vitata da pochi ettari agli attuali circa 85 ettari e promosse la modernizzazione della cantina. Nel 2007 Van Volxem fu ammessa nel VDP; nel 2019 fu inaugurata la nuova cantina a gravità sul Wiltinger Schlossberg. In due decenni, Niewodniczanski ha trasformato un'azienda dimenticata in una delle cantine più osservate della Germania.
Posizione e terroir
Van Volxem si trova sulla Saar, una valle laterale della Mosella a sud di Treviri. I suoi vigneti si distribuiscono sui classici cru ripidi della valle della Saar, intorno a Wiltingen, Kanzem, Ockfen, Saarburg e Wawern. Il clima fresco è determinante: la Saar è una delle regioni vinicole più settentrionali del mondo, il che conferisce ai Riesling la loro acidità viva, il basso tenore alcolico e il carattere fine e delicato.
Il suolo è composto soprattutto da scisto devoniano, in alcuni punti punteggiato di diabase duro (una roccia vulcanica verdastra) che dona ai vini potenza aggiuntiva e una speziatura minerale. Van Volxem punta consapevolmente sulle viti vecchie a basse rese: nel Wiltinger Gottesfuß ci sono ceppi di Riesling a piede franco di circa 130 anni. La vite media della cantina ha circa 40 anni, il che porta profondità, maturità e concentrazione nelle uve.
Stile e filosofia
L'idea guida di Niewodniczanski è il ritorno al Riesling storico della Saar: vini secchi potenti ma eleganti, come quelli che intorno al 1900 erano tra i più costosi del mondo. Per vendemmiare uve molto mature e molto aromatiche, la cantina limita fortemente le rese — tra l'altro con la vendemmia verde e la divisione dei grappoli — e raccoglie esclusivamente a mano.
In cantina Van Volxem lavora in modo marcatamente naturale: fermentazione spontanea con i lieviti propri del vigneto, lungo contatto con le fecce e rinuncia ai lieviti selezionati e agli agenti chiarificanti. La nuova cantina a gravità muove il mosto e il vino solo per gravità, senza pompe, il che protegge il frutto e la finezza. Un tratto distintivo è il frequente basso tenore alcolico: molti vini restano ben al di sotto di quanto è consueto oggi, senza perdere espressione.
Cru e vini noti
La gamma è nettamente scalata: dai vini di tenuta e di villaggio accessibili, come il popolare Saar Riesling, ai Riesling di singolo cru, fino ai grandi vini delle parcelle migliori. Tra i cru più famosi della cantina si contano:
- Scharzhofberger – il leggendario cru della Saar, VDP.Grande Cru
- Wiltinger Gottesfuß – patria delle viti fino a 130 anni, VDP.Grande Cru
- Volz – grande cru quasi in monopolio di Van Volxem
- Kanzemer Altenberg – su roccia di diabase rossa
- I cru di Saarburg e Wawern, oltre all'Ockfener Bockstein
Questi vini figurano regolarmente tra i Riesling secchi più ricercati della Saar.
Riconoscimenti
Van Volxem si è portata in breve tempo ai vertici del mondo del vino tedesco. Roman Niewodniczanski è stato eletto Viticoltore dell'Anno dalla rivista Falstaff nel 2012; nel 2018 la cantina ha ricevuto lo stesso riconoscimento dal Vinum Weinguide Deutschland. Nelle principali guide del vino (Falstaff, Gault&Millau, Eichelmann), la cantina ottiene costantemente i punteggi più alti ed è considerata una delle ragioni principali per cui la Saar torna a ricevere attenzione internazionale come origine di un grande Riesling secco.
