Cantine

Torrevento – Nero di Troia da una cantina monastica a Castel del Monte

Robert KozinskiDi Robert Kozinski
18 luglio 2026
torreventoapuliennero di troia

Torrevento a Corato (Puglia): Nero di Troia, Primitivo e Aglianico da un'antica cantina monastica a Castel del Monte. Storia, stile, scheda e vini nel ritratto.

L'essenziale

  • 1Cantina di lunga tradizione della famiglia Liantonio a Corato, nel cuore del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, ai piedi di Castel del Monte.
  • 2Ospitata in un'antica cantina monastica del XVII secolo: oggi circa 500 ettari di vigneto in Puglia.
  • 3Specialista del vitigno autoctono Nero di Troia (Uva di Troia), accanto a Primitivo, Aglianico e Bombino.
  • 4I suoi fiori all'occhiello sono l'Ottagono e il Vigna Pedale, entrambi Castel del Monte Nero di Troia Riserva DOCG.
  • 5Il Vigna Pedale ha conquistato più volte, a tratti per anni consecutivi, i 'Tre Bicchieri' del Gambero Rosso.

Scheda

Regione
Puglia – Corato (provincia di Bari), a Castel del Monte, Italia
Fondata
famiglia Liantonio dagli inizi del Novecento; sviluppo della cantina monastica dal 1948 circa
Proprietario / Enologo
famiglia Liantonio
Superficie vitata
circa 500 ettari in Puglia
Vitigni principali
Nero di Troia (Uva di Troia), Primitivo, Aglianico, Bombino
Stili di vino
rossi potenti e speziati (soprattutto Nero di Troia), oltre a rosati e bianchi freschi
Classificazione
Castel del Monte DOCG/DOC, Puglia IGT
Particolarità
vinificazione nella storica cantina monastica; pioniera del Nero di Troia a Castel del Monte

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Sintesi

Torrevento è una delle cantine più note della Puglia e si è dedicata come poche altre alla riscoperta del vitigno autoctono Nero di Troia. La sede è un'antica cantina monastica del XVII secolo, nel cuore del Parco Nazionale dell'Alta Murgia e in vista del celebre Castel del Monte ottagonale dell'imperatore Federico II. Da qui la famiglia Liantonio coltiva oggi circa 500 ettari di vigne, dando vita a rossi potenti e speziati oltre a bianchi e rosati freschi da varietà locali. I vini Riserva Ottagono e Vigna Pedale hanno reso Torrevento un nome fisso nelle guide dei vini italiane.

Storia

Le radici di Torrevento risalgono a Francesco Liantonio, capostipite di una famiglia pugliese di viticoltori e commercianti. Dopo anni negli Stati Uniti, tornò in Puglia negli anni Venti e cominciò a lavorare l'uva e a produrre olio d'oliva. Il passo decisivo verso la cantina di oggi arrivò nel 1948: quell'anno la storica tenuta con la sua cantina monastica passò nelle mani della famiglia, fu ristrutturata e sviluppata come "Vinicola Torrevento".

Il cuore della tenuta è un'antica cantina monastica del XVII secolo, un tempo usata come cantina del vino da religiosi. Nel corso dei decenni quell'attività rurale è diventata un produttore moderno con circa 500 ettari di vigneto, costantemente orientato ai vitigni autoctoni della Puglia. Ancora oggi la guida è nelle mani della famiglia Liantonio.

Territorio e terroir

Torrevento si trova a Corato, in provincia di Bari, all'interno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, un altopiano calcareo spoglio e ampio nel nord della Puglia. Su tutto svetta il Castel del Monte ottagonale, emblema della regione e origine del nome della denominazione. I suoli sono segnati da calcare e da argille rosse e ferrose; il clima è mediterraneo, con estati calde e secche e nette escursioni termiche tra giorno e notte.

Proprio questa altitudine e le notti fresche favoriscono il Nero di Troia, a maturazione tardiva: garantiscono una maturazione lenta e regolare, un'acidità ben conservata e un'aromatica marcata. I suoli calcarei e la siccità della Murgia conferiscono ai vini la loro inconfondibile speziatura e struttura.

Stile e filosofia

Torrevento si intende come ambasciatrice della varietà ampelografica pugliese. Al centro c'è il Nero di Troia (Uva di Troia), varietà tardiva e tannica considerata tra le più nobili della regione. Accanto ad esso hanno un ruolo il Primitivo, l'Aglianico e la famiglia dei Bombino (Bombino Nero e Bianco), oltre ad altre varietà locali come il Pampanuto e il Moscato Reale.

I rossi sono concepiti per carattere e longevità: frutta scura, note speziate di tabacco, cuoio e spezie scure, tannini saldi ma maturi. I vini Riserva maturano in barrique francesi e poi in bottiglia. La gamma è completata da rosati e bianchi accessibili che mostrano il lato fresco e fruttato della Puglia. Sostenibilità, ricerca e il lavoro esclusivo con viti autoctone segnano la filosofia della casa.

Vigne e vini noti

La gamma è chiaramente articolata, dai vini quotidiani accessibili alle prestigiose cuvée Riserva. Tra i vini più noti figurano:

  • Ottagono – Castel del Monte Nero di Troia Riserva DOCG, il fiore all'occhiello di prestigio; affinato in rovere francese
  • Vigna Pedale – Castel del Monte Rosso Riserva DOCG da 100% Nero di Troia, più volte vincitore dei "Tre Bicchieri"
  • Bolonero – Castel del Monte DOC, un blend di Aglianico e Nero di Troia
  • Primitivo e altri rossi sotto la denominazione Puglia IGT
  • Rosati e bianchi da varietà locali come il Bombino

L'area di Castel del Monte ha ottenuto la DOCG con il Nero di Troia nel 2014, un traguardo a cui Torrevento ha contribuito con decenni di lavoro sul vitigno.

Riconoscimenti

Torrevento è uno dei produttori regolarmente premiati della Puglia. Il Vigna Pedale è stato premiato più volte dal Gambero Rosso – a tratti in annate consecutive – con gli ambiti "Tre Bicchieri", e vini come il Bolonero e l'Ottagono hanno trovato riconoscimento anche nelle principali guide dei vini italiane. La cantina è stata inoltre premiata per il lavoro sostenibile in vigna. Torrevento figura così tra le case che più hanno contribuito a consolidare la reputazione del Nero di Troia e dell'area di Castel del Monte ben oltre la Puglia.

Domande frequenti

Per cosa è nota Torrevento?

Torrevento è una delle principali ambasciatrici del vitigno autoctono Nero di Troia (Uva di Troia) dell'area di Castel del Monte, in Puglia. È celebre per i suoi rossi Riserva potenti e longevi, l'Ottagono e il Vigna Pedale, affiancati da Primitivo, Aglianico e bianchi freschi da varietà locali.

Dove si trova la cantina Torrevento?

Torrevento ha sede a Corato, in provincia di Bari, all'interno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia e in vista del celebre Castel del Monte ottagonale. La cantina è ospitata in un'antica cantina monastica del XVII secolo.

Che vitigno è il Nero di Troia?

Il Nero di Troia, detto anche Uva di Troia, è un'uva rossa a maturazione tardiva considerata tra le più nobili della Puglia. Regala rossi tannici e speziati, con frutta scura, struttura fine e buon potenziale d'invecchiamento: a Torrevento la base del Castel del Monte Riserva DOCG.

Torrevento è un'azienda familiare?

Sì. La cantina è di proprietà della famiglia Liantonio da generazioni. L'antenato Francesco Liantonio ne pose le basi e i suoi discendenti hanno sviluppato l'attività attorno alla cantina monastica: Torrevento è tuttora un'impresa familiare.

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