Riepilogo
La Cantina Tollo è una delle cantine cooperative più note d'Italia e una grande ambasciatrice dell'Abruzzo nel mondo. Fondata nel 1960 nell'omonimo paese, in provincia di Chieti, riunisce oggi circa 700 famiglie di viticoltori che coltivano insieme all'incirca 2.500 ettari di vigneto sulle colline tra l'Adriatico e gli Appennini. Il suo fiore all'occhiello è il Montepulciano d'Abruzzo, un rosso corposo e accessibile che rappresenta circa la metà dei quasi 18 milioni di bottiglie prodotte ogni anno. Accanto ci sono bianchi freschi da vitigni regionali e una linea biologica e sostenibile avviata molto presto che ha reso Tollo nota ben oltre i confini della regione.
Storia
La Cantina Tollo è stata fondata nel 1960 in un momento difficile: l'Abruzzo soffriva l'emigrazione di molte persone che, dopo la guerra, lasciavano le campagne in cerca di lavoro. Un gruppo di viticoltori del paese di Tollo si unì per vinificare, commercializzare e così preservare la viticoltura nella regione. Da questa idea di mutuo aiuto è nata, nel corso dei decenni, una delle cooperative più grandi e stimate d'Italia.
Con la crescita del numero dei soci è cresciuta anche l'ambizione. Invece di puntare solo sulla quantità, la cantina ha investito presto in qualità, tecnica di cantina e cura dei vitigni tipici della regione. Già negli anni '90 Tollo iniziò la viticoltura biologica, quando il biologico era ancora una nicchia in Italia. Oggi la cooperativa riunisce circa 700 famiglie di viticoltori ed esporta i suoi vini in numerosi paesi.
Territorio e terroir
Tollo si trova nella parte orientale dell'Abruzzo, in provincia di Chieti, sulle dolci colline della cosiddetta Teatina. Il paesaggio è segnato da una doppia influenza: verso est lo sguardo raggiunge l'Adriatico, mentre a ovest si erge l'imponente massiccio della Maiella, negli Appennini. Questa vicinanza di mare e montagna crea un clima mite e soleggiato con marcate escursioni termiche tra giorno e notte, condizioni ideali per conservare nell'uva sia la maturità sia la freschezza.
I suoli delle colline sono in prevalenza argilloso-calcarei e ben areati. Le brezze fresche dal mare e dalla montagna mantengono sani i vigneti e favoriscono una maturazione lenta e uniforme. Su questi versanti si trova particolarmente a suo agio il Montepulciano rosso, che qui sviluppa la sua tipica intensità di colore e la struttura tannica morbida.
Stile e filosofia
Lo stile della Cantina Tollo unisce la tradizione regionale a un lavoro di cantina moderno. Al centro c'è l'idea di rendere accessibile il carattere dell'Abruzzo a un pubblico ampio: i rossi sono succosi, fruttati e morbidi, i bianchi freschi e aromatici. La gamma va da vini quotidiani semplici a selezioni ambiziose dalle migliori parcelle dei soci.
La sostenibilità gioca un ruolo speciale. Già negli anni '90 Tollo convertì parte della superficie alla coltivazione biologica e in seguito costruì una propria linea biologica e vegana. Certificazioni come la ISO 14001 per la gestione ambientale e gli standard di sicurezza alimentare sottolineano questo impegno. La vinificazione è guidata dall'enologo Riccardo Brighigna insieme a un team di enologi e agronomi che lavora a stretto contatto con le famiglie di viticoltori.
Vigneti e vini celebri
Come cooperativa formata da tante piccole parcelle, Tollo punta meno su singoli vigneti famosi che su linee e selezioni per vitigno. Tra i vini più importanti ci sono:
- Montepulciano d'Abruzzo DOC: il corposo cuore della gamma, in più livelli qualitativi fino a selezioni affinate
- Cerasuolo d'Abruzzo DOC: il rosato dal brillante colore ciliegia ottenuto dall'uva Montepulciano
- Trebbiano d'Abruzzo DOC: un bianco regionale fresco e semplice
- Pecorino e Passerina: vitigni bianchi aromatici e riscoperti dell'Abruzzo
- Vini biologici e vegani della linea sostenibile, alcuni in confezioni rispettose dell'ambiente
Molti di questi vini escono sotto la denominazione più ampia Terre di Chieti IGT quando restano fuori dalle regole più strette della DOC.
Riconoscimenti
La Cantina Tollo è una delle cooperative italiane più premiate a livello internazionale. In concorsi prestigiosi è stata più volte nominata «Migliore cooperativa d'Italia» e ha raccolto numerose medaglie, tra cui al Mundus Vini. L'enologo Riccardo Brighigna ha ricevuto la Medaglia Cangrande di Vinitaly nel 2013, uno dei riconoscimenti più stimati per il lavoro enologico in Italia. Questi successi mostrano come una cooperativa di un piccolo paese abruzzese sia diventata, nel corso dei decenni, un nome affidabile per un buon rapporto qualità-prezzo e per una viticoltura sostenibile.
