Sintesi
L'azienda Strehn a Deutschkreutz è tra i più marcati specialisti del rosé d'Austria. Questa azienda familiare di lunga tradizione si trova nel cuore del Mittelburgenland, il „Blaufränkischland” del Burgenland, ed è oggi condotta dalla quarta generazione. Su circa 45 ettari comanda il Blaufränkisch, ma Strehn è diventata famosa soprattutto per i suoi rosé: una gamma ampia e sviluppata con coerenza, dal vino fermo allo spumante. L'enologa Pia Strehn è conosciuta come „Queen of Rosé” e ambasciatrice del rosé, mentre l'azienda è stata nominata „Rosé Winery of the Year” a livello internazionale. Chi conosce i rossi lo sa: il Blaufränkisch e la cuvée di punta „Pandur” giocano ai massimi livelli, con punteggi Falstaff fino a 94 punti.
Storia
Strehn è un'azienda familiare di lunga tradizione a Deutschkreutz, condotta oggi dalla quarta generazione. Per decenni il fulcro è stato – come in molte aziende del Mittelburgenland – il rosso potente di Blaufränkisch. La svolta decisiva è arrivata con la giovane generazione: intorno al 2012 ha assunto le responsabilità e ha riorientato l'azienda con coerenza, con un chiaro focus sul rosé.
All'epoca, quella decisione era tutt'altro che scontata. Mentre altrove il rosé veniva spesso trattato come un sottoprodotto, la famiglia ne ha fatto il cuore della propria identità. Oggi l'azienda è guidata dalla pluripremiata enologa Pia Strehn, dai fratelli Patrick e Andreas (Andy) e dalla madre Monika. Pia Strehn è diventata il volto dell'azienda, un'ambasciatrice del rosé che rappresenta la categoria ben oltre i confini del Burgenland.
Posizione e terroir
L'azienda si trova a Deutschkreutz, il centro del Mittelburgenland. La regione porta il soprannome di „Blaufränkischland” perché è tra le migliori zone di coltivazione di questo vitigno in Austria. Incastonata tra i monti di Ödenburg a nord, i monti di Güns a ovest e la pianura aperta verso l'Ungheria a est, gode di un clima caldo di influenza pannonica.
Estati lunghe e soleggiate e venti tiepidi dalla pianura ungherese portano le uve a piena maturità, mentre i suoli pesanti e profondi – spesso argilla su ghiaia e calcare – danno al Blaufränkisch la sua struttura e speziatura caratteristiche. Proprio questa combinazione di calore e sottosuolo minerale rende il Mittelburgenland la patria di rossi potenti e al tempo stesso freschi, e fornisce anche la base matura e aromatica per i rosé della casa.
Stile e filosofia
Da Strehn il rosé è al centro, non come uno spensierato passatempo estivo, ma come una categoria presa sul serio e con una firma propria. L'azienda sviluppa una gamma di rosé insolitamente ampia, che va dal delicato vino fermo a versioni più strutturate fino allo spumante rosé sekt. L'obiettivo è esplorare l'intero spettro stilistico del colore: dal tenero e beverino allo strutturato e adatto all'invecchiamento.
Questa filosofia poggia su una viticoltura certificata biologica. Con i rossi, la famiglia resta fedele alle proprie radici: il Blaufränkisch viene affinato con cura come vino da singolo vigneto, con l'ambizione di esaltare origine e frutto senza un uso eccessivo del legno. Così Strehn unisce due mondi: l'innovativa cultura del rosé e la classica tradizione del rosso del Mittelburgenland.
Vini noti
Il cuore di tutto è la gamma di rosé, che ha valso all'azienda la reputazione di uno dei principali specialisti del rosé d'Austria, dal rosé fermo allo spumante/brut. Tra i rossi comanda il Blaufränkisch come vino da singolo vigneto, affiancato da Zweigelt, St. Laurent e varietà internazionali come Cabernet Sauvignon e Merlot.
Il biglietto da visita rosso è la cuvée di punta „Pandur”, che mostra in modo impressionante la potenza e la profondità del Mittelburgenland e raccoglie con regolarità punteggi elevati, fino a 94 punti Falstaff. La gamma è completata da un po' di vino bianco di Welschriesling e Grüner Veltliner.
Riconoscimenti
Negli ultimi anni Strehn si è fatta un nome ben oltre l'Austria. L'azienda è stata nominata „Rosé Winery of the Year” (Germania) a livello internazionale, una conferma del suo coerente focus sul rosé. In questo contesto Pia Strehn viene spesso chiamata la „Queen of Rosé”.
Anche i rossi ricevono con regolarità riconoscimenti: nelle valutazioni di Falstaff i vini di punta raggiungono fino a 94 punti. Così Strehn è tra le poche aziende che uniscono un'identità del rosé giovane e moderna a una seria qualità del rosso dal Blaufränkischland.
