Sintesi
Schloss Johannisberg è uno degli indirizzi più ricchi di storia del mondo del vino e, per il Rheingau, qualcosa che poche cantine possono rivendicare: la culla del Riesling tedesco, secco e dolce nobile. Su un versante isolato esposto a sud sopra il Reno, qui cresce solo Riesling da circa il 1720, il che rende la collina la prima cantina al mondo di Riesling puro. La tenuta divenne celebre nel mondo nel 1775 con la scoperta casuale della Spätlese. Ancora oggi Schloss Johannisberg rinuncia alle etichette lunghe e ordina i suoi vini con un inconfondibile sistema Lack di capsule colorate. La tenuta appartiene al gruppo Oetker; è membro del VDP e coltiva lo Schlossberg come vigneto monopolio.
Storia
Le origini risalgono all'Alto Medioevo: la collina è già documentata nell'817 e nel XII secolo alcuni monaci benedettini vi fondarono un monastero che diede al paese e alla collina il nome di San Giovanni. La svolta decisiva arrivò nel XVIII secolo: il principe-abate di Fulda Konstantin von Buttlar fece disboscare completamente la collina intorno al 1720 e la piantò esclusivamente a Riesling, circa 300.000 viti. Così Schloss Johannisberg divenne la prima cantina al mondo di Riesling puro.
Il 1775 portò l'episodio più famoso della storia del vino tedesco. Come ogni anno, un messo a cavallo doveva portare il permesso di vendemmia del principe-abate da Fulda, ma tornò con circa due settimane di ritardo. Le uve erano ormai stramature e coperte di muffa nobile (botrite). Furono raccolte lo stesso e il vino che ne uscì fu una sensazione: era nata la Spätlese. Un monumento al „cavaliere della vendemmia tardiva" ricorda ancora oggi questa scoperta fortuita.
Dopo la secolarizzazione la tenuta cambiò più volte proprietario. Nel 1816 l'imperatore Francesco I d'Austria donò il castello al suo cancelliere di Stato Klemens von Metternich, in cambio di una „decima" che formalmente sopravvive tuttora. Per oltre un secolo e mezzo la tenuta rimase nelle mani dei principi di Metternich-Winneburg; dagli anni Settanta è sotto il gruppo Oetker e oggi appartiene al 100 % alla sua casa spumantistica Henkell & Co.
Posizione e terroir
Lo Schlossberg è uno dei cru più classici del Rheingau. Il castello corona la sommità e il vigneto scende in un versante chiuso esposto a sud verso il Reno. Questa esposizione garantisce la massima insolazione, mentre l'ampio fiume mitiga il clima e riflette la luce sulle viti, condizioni ideali per Riesling pienamente maturi ma sempre freschi.
Il suolo è ardesia quarzitica del Taunus con strati di loess e argilla. Questo sottosuolo povero e accumulatore di calore costringe le viti a radicare in profondità e dona ai vini il loro equilibrio caratteristico tra precisione minerale, frutto maturo e un'acidità fine e sostenuta. Poiché l'intera collina appartiene alla tenuta, lo Schlossberg è un autentico monopolio: circa 50 ettari in un'unica mano, una rarità in Germania.
Stile e filosofia
Schloss Johannisberg produce l'intero spettro del Riesling del Rheingau, dal secco assoluto ai più rari tesori dolci nobili. I vini secchi si mostrano tesi, minerali ed eleganti, mentre le Spätlesen e Auslesen dolci sono celebri per finezza e longevità. Su tutto domina l'ambizione di rappresentare il Riesling nella sua forma più pura: come specchio di un'unica collina straordinaria.
Il sistema Lack
Invece di etichette complicate, Schloss Johannisberg usa da generazioni un sistema di capsule colorate („Lack“) riconoscibile all'istante, che indica stile e livello qualitativo:
- Gelblack: il vino classico della tenuta e il marchio tradizionale
- Silberlack: il Grosses Gewächs secco (VDP.GG) dal vigneto monopolio
- Bronzelack: altri Riesling di stile secco
- Rotlack: Kabinett
- Grünlack: la Spätlese famosa nel mondo
- Rosalack: Auslese
- Rosa-Goldlack: Beerenauslese
- Goldlack: Trockenbeerenauslese
- Blaulack: i rari Eiswein e i più alti livelli dolci nobili
Basta così un'occhiata alla capsula per collocare gusto e Prädikat, un sistema che definisce la tenuta da oltre un secolo.
Cru e vini noti
Poiché lo Schlossberg è un monopolio, praticamente tutti i vini portano lo stesso nome di cru; la distinzione avviene tramite il colore Lack. Tra i vini più noti figurano:
- Silberlack: il Grosses Gewächs secco, il vertice secco della tenuta
- Gelblack: il Riesling classico e accessibile di Schloss Johannisberg
- Grünlack Spätlese: probabilmente il vino più famoso della casa, dolce fruttato e longevo
- Rosalack Auslese e le rarità dolci nobili dalla Beerenauslese all'Eiswein
Nella storica cantina di botti è custodita inoltre la Bibliotheca Subterranea, uno scrigno di annate antiche le cui bottiglie più vecchie risalgono al XVIII secolo.
Riconoscimenti
Da generazioni Schloss Johannisberg è uno dei nomi che definiscono il vino tedesco e una presenza fissa nelle principali guide come Falstaff, Gault&Millau ed Eichelmann. Il vero „premio" della tenuta è però la sua storia: come prima cantina al mondo di Riesling puro e luogo di nascita della Spätlese, Schloss Johannisberg ha contribuito a plasmare l'identità del Riesling nel mondo, un rango che nessun concorso può conferire.
