Sintesi
Cantine San Marzano è una delle cooperative di viticoltori più note della Puglia e un simbolo dell'ascesa del Primitivo a rosso richiesto in tutto il mondo. Fondata nel 1962 da 19 viticoltori nel paese di San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto, la cooperativa riunisce oggi circa 1.200 soci che coltivano all'incirca 1.500 ettari, molti dei quali piccole parcelle familiari lavorate da generazioni. La sua fama poggia sul Primitivo e sul Negroamaro, le classiche uve rosse del Salento. Soprattutto è celebre in tutto il mondo per il Sessantanni Primitivo di Manduria DOP, ottenuto da viti ad alberello di oltre 60 anni. San Marzano dimostra che viticoltura cooperativa e massima qualità internazionale non sono in contraddizione.
Storia
La viticoltura intorno a San Marzano risale a molti secoli fa; le famiglie della zona curano le loro viti da generazioni. Il passo decisivo verso l'attuale cooperativa arrivò nel 1962, quando 19 viticoltori di San Marzano di San Giuseppe unirono le forze per mettere insieme le risorse, vinificare insieme e dare una base economica alla tradizione contadina della regione.
Per decenni la cooperativa fornì soprattutto vino sfuso. La svolta arrivò a metà degli anni Novanta: nel 1996 fu installata una linea di imbottigliamento propria e San Marzano iniziò a puntare con decisione sul proprio marchio e sui vini in bottiglia. Un classico produttore di sfuso divenne così una delle aziende più ambiziose del Sud Italia. Una pietra miliare fu l'annata 2000, che portò sul mercato il Sessantanni come primo grande vino a marchio proprio della cooperativa. Oggi la cooperativa conta circa 1.200 soci e produce molti milioni di bottiglie all'anno, esportate in numerosi Paesi.
Territorio e terroir
San Marzano si trova nel cuore del Salento, il "tacco" dello stivale italiano, a pochi chilometri nell'entroterra dal golfo di Taranto. Il clima è pienamente mediterraneo: molto sole, caldo e siccità, mitigati dalla vicinanza di due mari. Queste condizioni danno uve perfettamente mature, dal frutto denso e dai tannini morbidi, la base dello stile caldo e generoso dei rossi pugliesi.
Determinanti sono i suoli: terra rossa ricca di ferro su un sottosuolo calcareo. Trattengono calore e umidità e sono considerati ideali per il Primitivo e il Negroamaro. Molte delle parcelle migliori sono vecchie viti allevate nel tradizionale sistema ad alberello, che rendono poco e vengono curate interamente a mano.
Stile e filosofia
La filosofia della cooperativa unisce la tradizione contadina a una moderna tecnologia di cantina. Al centro c'è il lavoro di tanti piccoli soci, le cui uve — spesso da vecchie viti — vengono vinificate in modo centralizzato. I grandi vini affinano in rovere francese e americano, che dona loro struttura, spezie e potenziale di invecchiamento senza coprire la tipica opulenza pugliese.
Sul piano stilistico i vini di San Marzano rappresentano rossi potenti e caldi: frutto scuro, tannini morbidi, spesso un accenno di dolcezza e acidità moderata. Il Primitivo incarna in particolare quel carattere accessibile che piace subito. Il Negroamaro risulta un po' più austero e strutturato. Accanto ai grandi vini, la cooperativa punta consapevolmente su bottiglie dal prezzo interessante che avvicinano lo stile del Salento a un pubblico ampio.
Vini celebri
Poiché una cooperativa non possiede i vigneti esclusivi di una singola tenuta, San Marzano si definisce attraverso le sue linee di vino. Le più note sono:
- Sessantanni Primitivo di Manduria DOP: il fiore all'occhiello, da viti ad alberello di oltre 60 anni, affinato circa dodici mesi in barrique
- Talò: una gamma di Primitivo e Negroamaro che rende accessibile il classico stile del Salento
- F (Negroamaro Salento IGP): un Negroamaro moderno e molto premiato
- Vindoro e altri vini di Primitivo e Negroamaro per il piacere quotidiano
Il Sessantanni resta il vino di riferimento: proviene dalle vecchie viti intorno alla "Valle del Sessantanni" e simboleggia il recupero e la valorizzazione delle vecchie viti ad alberello.
Riconoscimenti
San Marzano è tra i produttori più premiati del Sud Italia. Nel 2020 l'influente guida italiana Gambero Rosso ha nominato Cantine San Marzano "Cooperativa dell'Anno". Il suo Negroamaro F ha ottenuto gli ambiti Tre Bicchieri in più annate, e anche il Sessantanni conquista regolarmente i punteggi più alti nelle degustazioni nazionali e internazionali. La cooperativa ha così contribuito in modo decisivo a elevare il prestigio dei rossi pugliesi — e del Primitivo in particolare — sui mercati di tutto il mondo.
