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Cantine San Marzano – la cooperativa del Primitivo in Puglia e patria del Sessantanni

Robert KozinskiDi Robert Kozinski
18 luglio 2026
san marzanoapulienprimitivo

Cantine San Marzano in Puglia: cooperativa di viticoltori di Primitivo e Negroamaro, celebre per il Sessantanni Primitivo di Manduria. Storia, stile e scheda.

L'essenziale

  • 1Una delle cooperative di viticoltori più note della Puglia, fondata nel 1962 da 19 viticoltori a San Marzano di San Giuseppe.
  • 2Oggi riunisce circa 1.200 soci viticoltori e circa 1.500 ettari di vigneto, spesso in piccole parcelle familiari.
  • 3I vitigni principali sono Primitivo e Negroamaro, le classiche uve rosse del Salento.
  • 4Il fiore all'occhiello è il Sessantanni Primitivo di Manduria DOP, da viti ad alberello di oltre 60 anni.
  • 5Nominata 'Cooperativa dell'Anno' dal Gambero Rosso nel 2020; più volte premiata con i Tre Bicchieri.

Scheda

Regione
Puglia – San Marzano di San Giuseppe, provincia di Taranto, Italia
Fondata
1962 da 19 viticoltori
Proprietario / Enologo
Cooperativa di viticoltori (Cantine San Marzano)
Superficie vitata
circa 1.500 ettari suddivisi tra circa 1.200 soci viticoltori
Vitigni principali
Primitivo, Negroamaro
Stili di vino
Rossi potenti affinati in legno e vini accessibili e fruttati
Classificazione
Primitivo di Manduria DOP; IGP Salento e Puglia
Particolarità
Sessantanni da viti ad alberello (Alberello) di oltre 60 anni

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Sintesi

Cantine San Marzano è una delle cooperative di viticoltori più note della Puglia e un simbolo dell'ascesa del Primitivo a rosso richiesto in tutto il mondo. Fondata nel 1962 da 19 viticoltori nel paese di San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto, la cooperativa riunisce oggi circa 1.200 soci che coltivano all'incirca 1.500 ettari, molti dei quali piccole parcelle familiari lavorate da generazioni. La sua fama poggia sul Primitivo e sul Negroamaro, le classiche uve rosse del Salento. Soprattutto è celebre in tutto il mondo per il Sessantanni Primitivo di Manduria DOP, ottenuto da viti ad alberello di oltre 60 anni. San Marzano dimostra che viticoltura cooperativa e massima qualità internazionale non sono in contraddizione.

Storia

La viticoltura intorno a San Marzano risale a molti secoli fa; le famiglie della zona curano le loro viti da generazioni. Il passo decisivo verso l'attuale cooperativa arrivò nel 1962, quando 19 viticoltori di San Marzano di San Giuseppe unirono le forze per mettere insieme le risorse, vinificare insieme e dare una base economica alla tradizione contadina della regione.

Per decenni la cooperativa fornì soprattutto vino sfuso. La svolta arrivò a metà degli anni Novanta: nel 1996 fu installata una linea di imbottigliamento propria e San Marzano iniziò a puntare con decisione sul proprio marchio e sui vini in bottiglia. Un classico produttore di sfuso divenne così una delle aziende più ambiziose del Sud Italia. Una pietra miliare fu l'annata 2000, che portò sul mercato il Sessantanni come primo grande vino a marchio proprio della cooperativa. Oggi la cooperativa conta circa 1.200 soci e produce molti milioni di bottiglie all'anno, esportate in numerosi Paesi.

Territorio e terroir

San Marzano si trova nel cuore del Salento, il "tacco" dello stivale italiano, a pochi chilometri nell'entroterra dal golfo di Taranto. Il clima è pienamente mediterraneo: molto sole, caldo e siccità, mitigati dalla vicinanza di due mari. Queste condizioni danno uve perfettamente mature, dal frutto denso e dai tannini morbidi, la base dello stile caldo e generoso dei rossi pugliesi.

Determinanti sono i suoli: terra rossa ricca di ferro su un sottosuolo calcareo. Trattengono calore e umidità e sono considerati ideali per il Primitivo e il Negroamaro. Molte delle parcelle migliori sono vecchie viti allevate nel tradizionale sistema ad alberello, che rendono poco e vengono curate interamente a mano.

Stile e filosofia

La filosofia della cooperativa unisce la tradizione contadina a una moderna tecnologia di cantina. Al centro c'è il lavoro di tanti piccoli soci, le cui uve — spesso da vecchie viti — vengono vinificate in modo centralizzato. I grandi vini affinano in rovere francese e americano, che dona loro struttura, spezie e potenziale di invecchiamento senza coprire la tipica opulenza pugliese.

Sul piano stilistico i vini di San Marzano rappresentano rossi potenti e caldi: frutto scuro, tannini morbidi, spesso un accenno di dolcezza e acidità moderata. Il Primitivo incarna in particolare quel carattere accessibile che piace subito. Il Negroamaro risulta un po' più austero e strutturato. Accanto ai grandi vini, la cooperativa punta consapevolmente su bottiglie dal prezzo interessante che avvicinano lo stile del Salento a un pubblico ampio.

Vini celebri

Poiché una cooperativa non possiede i vigneti esclusivi di una singola tenuta, San Marzano si definisce attraverso le sue linee di vino. Le più note sono:

  • Sessantanni Primitivo di Manduria DOP: il fiore all'occhiello, da viti ad alberello di oltre 60 anni, affinato circa dodici mesi in barrique
  • Talò: una gamma di Primitivo e Negroamaro che rende accessibile il classico stile del Salento
  • F (Negroamaro Salento IGP): un Negroamaro moderno e molto premiato
  • Vindoro e altri vini di Primitivo e Negroamaro per il piacere quotidiano

Il Sessantanni resta il vino di riferimento: proviene dalle vecchie viti intorno alla "Valle del Sessantanni" e simboleggia il recupero e la valorizzazione delle vecchie viti ad alberello.

Riconoscimenti

San Marzano è tra i produttori più premiati del Sud Italia. Nel 2020 l'influente guida italiana Gambero Rosso ha nominato Cantine San Marzano "Cooperativa dell'Anno". Il suo Negroamaro F ha ottenuto gli ambiti Tre Bicchieri in più annate, e anche il Sessantanni conquista regolarmente i punteggi più alti nelle degustazioni nazionali e internazionali. La cooperativa ha così contribuito in modo decisivo a elevare il prestigio dei rossi pugliesi — e del Primitivo in particolare — sui mercati di tutto il mondo.

Domande frequenti

Per cosa è nota Cantine San Marzano?

Cantine San Marzano è una grande cooperativa di viticoltori pugliese e una delle forze trainanti del successo internazionale del Primitivo. È celebre soprattutto per il Sessantanni Primitivo di Manduria DOP, un rosso potente affinato in legno da viti di oltre 60 anni. Il nome è legato anche al Negroamaro e a rossi accessibili e fruttati del Salento.

Dove si trova Cantine San Marzano?

La cooperativa ha sede a San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto, in Puglia, nel cuore della zona di produzione del Primitivo di Manduria. I vigneti si trovano non lontano dal golfo di Taranto, su suoli rossi ricchi di ferro con sottosuolo calcareo.

Che cosa significa 'Sessantanni'?

Sessantanni indica appunto sessant'anni e si riferisce all'età delle viti: il vino nasce da viti ad alberello di Primitivo di 60 anni e oltre. Uscito con l'annata 2000, fu il primo grande vino a marchio proprio della cooperativa e ne resta ancora oggi il simbolo.

San Marzano è una cooperativa o un'azienda familiare?

San Marzano non è una singola azienda, ma espressamente una cooperativa di viticoltori (cantina sociale). Fondata nel 1962 da 19 viticoltori, oggi riunisce circa 1.200 soci, che conferiscono le loro uve — spesso da pochi ettari per famiglia — per vinificarle e commercializzarle insieme.

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