Riepilogo
La Weingut R&A Pfaffl, a Stetten presso il Bisamberg, è tra gli indirizzi più noti del Weinviertel e porta il nome della regione ben oltre l'Austria. Su circa 110 ettari – soprattutto vino bianco – il Grüner Veltliner è al centro, affiancato da Riesling e potenti rossi. Ciò che Roman e Adelheid Pfaffl hanno costruito dal 1978 a partire da una piccola fattoria mista è guidato dal 2011 dai figli Roman Josef e Heidi nella seconda generazione. La cantina rappresenta un Veltliner tipico e molto esportato in tanti stili, dal classico fresco alla densa riserva di cru.
Storia
La storia della cantina odierna comincia nel 1978, quando Roman Pfaffl, insieme alla moglie Adelheid, rilevò la fattoria mista di famiglia a Stetten e la orientò con decisione alla viticoltura. Da meno di un ettaro di vigna la coppia costruì passo dopo passo un produttore i cui vini furono presto ricercati ben oltre il Weinviertel. I primi imbottigliamenti propri risalgono al 1983 circa.
Roman Pfaffl si impegnò presto per una chiara denominazione d'origine della regione ed è tra i precursori del Weinviertel DAC, introdotto nel 2003 come prima denominazione DAC dell'Austria. Dal 2011 i figli Roman Josef Pfaffl e Heidi Pfaffl guidano la cantina nella seconda generazione: il figlio segue vigneti e cantina, la figlia la parte commerciale. Sotto la loro guida l'azienda è cresciuta ulteriormente ed è stata nominata «European Winery of the Year» dalla rivista statunitense Wine Enthusiast nel 2016.
Posizione e terroir
La sede si trova a Stetten, presso il Bisamberg, quella marcata dorsale nel sud del Weinviertel subito a nord di Vienna e del Danubio. Il Bisamberg forma una cerniera climatica tra l'est caldo, di influenza pannonica, e gli influssi più freschi del nord, una combinazione che dona ai vini insieme maturità e freschezza.
I suoli intorno a Stetten sono vari: loess e argilla su sottosuolo calcareo caratterizzano molti cru, accanto a parcelle più sabbiose e ghiaiose. Sul loess il Grüner Veltliner risulta pieno e speziato, mentre i suoli calcarei e di roccia madre danno vini più tesi e minerali. La famiglia coltiva vigneti in diversi paesi intorno a Stetten, il che consente un ampio ventaglio di caratteri di cru.
Stile e filosofia
Al centro c'è il Grüner Veltliner in tutta la sua ampiezza. I vini vanno dal leggero, fresco e pepato vino di zona ai più potenti vini di paese fino alle dense riserve dai cru migliori, che riposano sulle fecce fini e in parte in grandi botti di legno. L'obiettivo è un'espressione chiara e tipica del vitigno, con scorrevolezza di beva: vini che danno piacere da giovani e possono anche invecchiare.
Accanto al Veltliner, il Riesling ha un ruolo importante per i bianchi fini e minerali. Per i rossi Pfaffl punta soprattutto su Zweigelt e St. Laurent, oltre a blend internazionali. La cantina ha forte vocazione all'esportazione ed è molto presente nella ristorazione internazionale, una delle ragioni per cui il nome Pfaffl rappresenta il Weinviertel nel mondo.
Cru e vini noti
La gamma è chiaramente articolata, dagli accessibili vini di zona e di paese fino alle riserve di cru. Tra i cru e i vini più noti figurano:
- Hundsleiten – il cru storico del Bisamberg, con vigne vecchie; base della riserva di Grüner Veltliner di lunga tradizione, il fiore all'occhiello della cantina
- Haidviertel – cru per Grüner Veltliner potenti e densi
- Goldjoch e Zeiseneck – altri cru apprezzati intorno a Stetten
- Riesling dai versanti terrazzati del Bisamberg
La gamma è completata da rossi, blend e spumante (Sekt).
Riconoscimenti
Già Roman Pfaffl padre fu nominato Viticoltore dell'Anno dalla rivista Falstaff e portò presto la reputazione del Weinviertel nel mondo. Con la seconda generazione arrivò nel 2016 il riconoscimento come «European Winery of the Year» dalla rivista statunitense Wine Enthusiast, un onore raro per una cantina austriaca. I vini ricevono regolarmente alti punteggi da Falstaff e wein.plus e sono un riferimento per il Grüner Veltliner tipico del Weinviertel.
