Sintesi
La Cantina Merano è una delle importanti cantine cooperative dell'Alto Adige, con sede a Marlengo presso Merano. Circa 380 aziende socie coltivano insieme all'incirca 260 ettari di vigneto, per lo più su terrazze e pendii scoscesi di piccola scala. Nella sua forma attuale la cantina è nata nel 2010 dalla fusione della Weinkellerei Meran e della cooperativa Burggräfler. La gamma spazia dalla tipica Schiava/Vernatsch di Merano e dal Lagrein fino ai bianchi aromatici da Pinot Bianco, Sauvignon e Gewürztraminer, dai vini quotidiani accessibili fino ad ambiziose linee di vigneto e di selezione.
Storia
La storia della cantina risale agli anni Cinquanta, quando i viticoltori intorno a Merano si unirono in cooperative per commercializzare insieme le proprie uve. La Weinkellerei Meran fu fondata nel 1952; parallelamente nacque più tardi la cooperativa Burggräfler a Marlengo. Entrambe rappresentavano la cultura vinicola tradizionale del Burgraviato intorno a Merano.
Un momento decisivo fu la fusione del 2010: dalle due cantine nacque un'unica azienda, che nel 2013 inaugurò una moderna nuova cantina a Marlengo. L'unione concentrò know-how, vigneti e commercializzazione e rafforzò la posizione della cooperativa nella competitiva viticoltura altoatesina.
Territorio e terroir
I vigneti dei soci si distribuiscono su un'area straordinariamente varia. Va dalla Val d'Adige intorno a Lana attraverso la calda conca di Merano fino alla più fresca e alta Val Venosta. Questa varietà di altitudini – dai fondovalle più caldi alle ariose terrazze di montagna – consente stili di vino molto diversi.
Molte particelle si trovano su pendii scoscesi che vanno lavorati a mano. I suoli vanno da ghiaie e morene sciolte e ben areate fino alla roccia madre disgregata in Val Venosta. Le forti escursioni termiche tra giorno e notte in montagna favoriscono freschezza, aromaticità e struttura acida, soprattutto nei bianchi.
Stile e filosofia
Come cooperativa, la Cantina Merano unisce due obiettivi: vini varietali affidabili per tutti i giorni e selezioni ambiziose dai migliori vigneti. I vini base sono netti, freschi e di facile beva; le linee di punta puntano sulla riduzione delle rese, su una selezione accurata e su un affinamento più preciso.
Caratteristica è l'ampiezza: da un lato la leggera e chiara Schiava di Merano come classico vino quotidiano altoatesino, dall'altro i bianchi minerali di montagna e i densi rossi di Lagrein. Questa varietà rispecchia la struttura di piccola scala delle aziende socie.
Vigneti e vini noti
La gamma si articola in vini base varietali e linee di selezione di livello superiore:
- Schiava/Vernatsch di Merano – il classico rosso chiaro quotidiano della regione
- Lagrein – potenti rossi scuri dell'Alto Adige
- Pinot Bianco, Sauvignon e Gewürztraminer come bianchi aromatici
- Goldmuskateller e altre specialità
- Ambiziosi vini di vigneto e di selezione dalle migliori particelle dei soci
Riconoscimenti
La Cantina Merano è tra i produttori altoatesini regolarmente premiati. In particolare i suoi bianchi e le sue linee di selezione vengono riconosciuti più volte nelle principali guide vinicole italiane, ad esempio con valutazioni ai vertici nel Gambero Rosso. Come cooperativa con circa 380 soci, l'azienda dimostra che la viticoltura comunitaria in Alto Adige può dare sia un'ampia qualità quotidiana sia vini di vertice premiati.
