Sintesi
La Weingut Maximin Grünhaus sul Ruwer è tra gli indirizzi più ricchi di storia e più stimati della Germania. Circa 34 ettari di pendio scosceso si estendono come un versante sud compatto — il Grüneberg — dietro la dimora a Mertesdorf, presso Treviri. La cosa straordinaria: il colle si articola in tre cru in monopolio che appartengono interamente alla tenuta — Abtsberg, Herrenberg e Bruderberg —, nominati secondo l'antica gerarchia del monastero di St. Maximin. Da prevalentemente Riesling nascono qui vini precisi, minerali e straordinariamente longevi. Dal 1882 la tenuta è di proprietà della famiglia von Schubert, oggi alla sesta generazione con Maximin von Schubert.
Storia
Poche cantine possono ricostruire la propria storia tanto indietro quanto Grünhaus. Già nel 633 d.C. la tenuta è menzionata in un atto di donazione al monastero benedettino di St. Maximin, a Treviri; l'imperatore Ottone I confermò il possesso nel 966. Per oltre mille anni i monaci coltivarono il Grüneberg: il nome „Maximin” Grünhaus ricorda ancora oggi quel passato monastico.
Con la secolarizzazione sotto Napoleone terminò l'epoca monastica; la tenuta passò in mani laiche. Nel 1882 la acquistò l'industriale Carl Ferdinand von Stumm-Halberg, che la portò in dote alla famiglia von Schubert, nelle cui mani è rimasta da allora. Nel 1981 il dott. Carl von Schubert ne assunse la guida e nel 2014 gli succedette il figlio Maximin von Schubert, della sesta generazione.
Posizione e terroir
I vigneti di Grünhaus formano un unico versante sud compatto sopra il Ruwer, una piccola e fresca valle laterale della Mosella presso Treviri. I suoli sono composti da ardesia devoniana rossa e blu disgregata, che accumula calore e conferisce ai vini la loro inconfondibile mineralità.
Il pendio si suddivide in tre parti che già i monaci nominarono secondo il loro rango: l'Abtsberg (circa 14 ettari) è considerato il cru migliore — scosceso, finemente minerale, con un'acidità razziale e grande finezza. L'Herrenberg (circa 19 ettari) è un po' più fresco e meno ripido; i suoi vini sono fruttati e accessibili già da giovani. Il piccolo Bruderberg (circa 1 ettaro) dà vini speziati, salini e freschi. Il clima fresco del Ruwer garantisce l'acidità fine e vibrante responsabile dell'enorme potenziale di invecchiamento.
Stile e filosofia
Grünhaus rappresenta uno stile Ruwer classico, minerale e fresco. I vini vengono elaborati con misura, con l'obiettivo di rendere il più chiaramente possibile il carattere di ciascun cru in monopolio e dell'annata. Il focus è sul Riesling in tutta la sua ampiezza: dal Großes Gewächs secco, passando per Prädikate semisecchi e fruttati-dolci (Kabinett, Spätlese, Auslese), fino ai vertici di dolce nobile nelle annate adatte.
Sono caratteristiche la fine struttura acida, la sapidità e la corporatura snella e longeva dei vini. Negli ultimi anni la tenuta ha inoltre sviluppato il Pinot Noir dell'Abtsberg e dimostra che il cru di ardesia sa dare anche rossi di sostanza. Una fine gamma di spumanti completa l'assortimento.
Cru e vini noti
L'intero assortimento proviene dai tre cru in monopolio della tenuta:
- Abtsberg – il cru più celebre, scosceso e finemente minerale; Riesling di grande finezza e longevità, oltre a un Pinot Noir e ai Prädikate più alti
- Herrenberg – fruttato e un po' più accessibile, con una chiara struttura acida
- Bruderberg – il cru più piccolo, speziato, salino e di mineralità rustica
All'interno dei cru l'ampiezza va dal Großes Gewächs secco, passando per Kabinett e Spätlese, fino ad Auslese e rarità di dolce nobile. I Riesling dell'Abtsberg sono tra i vini bianchi più longevi della Germania.
Riconoscimenti
Maximin Grünhaus è considerata da decenni una delle icone del Riesling tedesco ed è costantemente presente nel gruppo di testa delle principali guide vinicole. Carl von Schubert è stato nominato „Enologo dell'anno” dal Gault&Millau. Ma è soprattutto la singolare costellazione di tre cru monastici in monopolio, unita a una storia vitivinicola ininterrotta di oltre mille anni, ad assicurare alla tenuta il suo rango speciale tra le grandi cantine del mondo.
