Sintesi
Marchesi Antinori è una delle case vinicole più antiche e influenti del mondo. Dal 1385 la famiglia fiorentina Antinori si dedica al vino, lungo 26 generazioni, senza aver mai ceduto la proprietà. A differenza delle case puramente commerciali, Antinori possiede numerose tenute con vigneti propri, soprattutto in Toskana. La casa è diventata celebre soprattutto come pioniera dei Super Tuscans: con Tignanello (dal 1971) e Solaia ha creato vini che hanno rotto con le rigide regole del Chianti e ridefinito il prestigio internazionale del vino italiano. Oggi il Marchese Piero Antinori guida l’azienda insieme alle figlie Albiera, Allegra e Alessia.
Storia
La storia degli Antinori comincia molto prima del vino: in origine la famiglia era attiva a Firenze nella tessitura della seta e nell’attività bancaria. Nel 1385 Giovanni di Piero Antinori entrò nell’arte fiorentina dei vinattieri, il momento che la casa considera l’inizio della propria impresa vinicola. Da allora la famiglia si dedica ininterrottamente alla viticoltura, lungo 26 generazioni, il che fa di Antinori una delle imprese familiari più antiche del mondo.
La figura decisiva dell’epoca moderna è il Marchese Piero Antinori, che assunse la guida nel 1966. Sotto di lui la casa osò negli anni Settanta la rottura decisiva con la tradizione: Tignanello (prima annata 1971) rinunciò alle uve bianche allora prescritte nel taglio del Chianti, fu affinato in barrique e completato con Cabernet. Poiché così non rispettava le regole del Chianti, ufficialmente valeva solo come semplice vino da tavola, eppure divenne il modello di un intero movimento. Oggi le figlie di Piero – Albiera (presidente), Allegra e Alessia – guidano l’azienda.
Posizione e terroir
Il centro storico è il Palazzo Antinori di Firenze, ma i vigneti sono distribuiti in tutta la Toscana e arrivano fino all’Umbria. Il cuore è la Tenuta Tignanello, nel Chianti Classico, situata tra la valle del Greve e quella del Pesa. Qui, su terreni calcarei di marna e argilla (il cosiddetto Albarese e Galestro), crescono i celebri vigneti singoli Tignanello e Solaia.
Alla famiglia toscana delle tenute appartengono inoltre Pèppoli e Badia a Passignano nel Chianti Classico, Guado al Tasso sulla costa di Bolgheri e Pian delle Vigne a Montalcino. In Umbria, Castello della Sala completa il portafoglio, noto soprattutto per i vini bianchi. Questa ampiezza permette ad Antinori di vinificare vini dal carattere autonomo da terroir molto diversi.
Stile e filosofia
Antinori unisce tradizione e disponibilità all’innovazione. Al centro sta il vitigno autoctono Sangiovese, che nei Super Tuscans è completato con Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot in rossi densi e longevi. Lo stile moderno, affinato in barrique – un tempo rivoluzionario –, è oggi un marchio di fabbrica della casa e un modello per tutta la Toscana.
L’espressione più visibile di questo atteggiamento è la cantina Antinori nel Chianti Classico di Bargino, inaugurata nel 2012 dopo circa sette anni di lavori. Con archi color terracotta, legno e acciaio corten si inserisce quasi invisibilmente nel pendio e unisce la più moderna tecnologia di cantina all’architettura e al turismo del vino, un simbolo di come la casa metta insieme passato e presente.
Vigneti e vini noti
I vini più celebri provengono dalla Tenuta Tignanello e dalle altre tenute toscane:
- Tignanello – l’iconico Super Tuscan, Sangiovese con una parte di Cabernet, affinato in barrique
- Solaia – l’uvaggio di punta con predominanza di Cabernet dalla stessa tenuta, una delle leggende d’Italia
- Marchese Antinori Chianti Classico Riserva e Badia a Passignano Gran Selezione – Chianti Classico classico ai massimi livelli
- Guado al Tasso – il rosso di Bolgheri da varietà bordolesi
- Cervaro della Sala – il noto vino bianco a base di Chardonnay dall’Umbria
Riconoscimenti
Antinori è tra le case vinicole più premiate d’Italia; Tignanello e Solaia figurano a livello internazionale tra i vini più influenti e più valutati del Paese. La casa è membro del ristretto circolo della Primum Familiae Vini, un’associazione di alcune delle più importanti famiglie del vino del mondo. La cantina Antinori nel Chianti Classico è stata eletta “World’s Best Vineyard” nel 2022. Ma soprattutto il nome Antinori rappresenta la silenziosa rivoluzione nata dalla Toskana degli anni Settanta, e che segna la fama del grande vino italiano ancora oggi.
