Sintesi
La Weingut Emmerich Knoll a Unterloiben è uno degli indirizzi più classici e stimati della Wachau. Su circa 19 ettari, piantati quasi esclusivamente a varietà bianche, nascono vini longevi e precisi di Grüner Veltliner e Riesling. Ciò che rende inconfondibile la cantina è la sua impronta deliberatamente tradizionale: affinamento in grandi botti di legno neutro, fermentazione spontanea, poco intervento e spesso un’uscita tardiva. Verso l’esterno Knoll è nota soprattutto per un dettaglio: l’etichetta barocca con Sant’Urbano, patrono dei viticoltori, che orna le bottiglie da oltre sessant’anni.
Storia
La famiglia Knoll è radicata nella viticoltura di Unterloiben dal 1825. Per generazioni l’azienda è rimasta una classica cantina familiare della Wachau; nel 1947 l’imbottigliamento è diventato lo standard. La figura decisiva della storia recente è Emmerich Knoll (classe 1950), che ha portato la cantina alla fama internazionale. Oggi i suoi figli August ed Emmerich junior guidano la cantina e proseguono con coerenza lo stile tradizionale.
Un capitolo particolare è l’etichetta. Dai primi anni Sessanta le bottiglie recano l’immagine di Sant’Urbano, patrono dei viticoltori. È tratta da un dipinto ispirato alla statua di Urbano nella chiesa del paese di Unterloiben. Secondo la leggenda, Urbano era un vescovo che, come vuole la tradizione, si nascose dietro le viti dai suoi persecutori: per questo viene di solito raffigurato con l’uva. Il motivo rende le bottiglie di Knoll inconfondibili ancora oggi.
Posizione e terroir
Unterloiben si trova nella parte orientale della Wachau, dove il Danubio si apre un varco attraverso una stretta valle di roccia primaria. I vigneti sono ripidi, terrazzati e attraversati da muretti a secco. Determinante è l’alternanza di giornate calde e notti fresche: di giorno il calore si accumula nelle terrazze rocciose, di notte l’aria fresca scende a valle dal Waldviertel. Questa tensione conferisce ai vini freschezza insieme a grande maturità.
I suoli cambiano su piccola scala tra povera roccia primaria disgregata (gneiss, micascisto) e coperture sabbioso-argillose. Sulla roccia primaria prospera soprattutto il Riesling, con tensione minerale, mentre sui suoli un po’ più profondi cresce il Grüner Veltliner, con speziatura e potenza.
Stile e filosofia
Knoll rappresenta un affinamento marcatamente tradizionale. Le uve vengono raccolte pienamente mature, i mosti fermentano in modo spontaneo e i vini affinano in gran parte in grandi botti di legno neutro, senza legno nuovo invadente, ma con tempo. La frequente uscita tardiva è programmatica: i vini devono convincere sia da giovani sia da maturi e poter invecchiare per molti anni.
Il risultato sono vini limpidi, minerali e profondi, di grande longevità. I grandi vini escono quasi sempre come Smaragd – la categoria più potente e da uve pienamente mature della Wachau –, completati da filigranati vini Federspiel e, nelle annate adatte, da leggere qualità Steinfeder oltre a rarità dolci nobili.
Cru e vini celebri
I migliori vini di Knoll provengono dai famosi vigneti ripidi intorno a Loiben e Dürnstein:
- Schütt – fresco e minerale, uno dei cru di punta della cantina per il Grüner Veltliner
- Loibenberg – potente e maturo, grandi Grüner Veltliner e Riesling
- Kellerberg – considerato uno dei grandissimi cru di Riesling della Wachau
- Pfaffenberg – Riesling di finezza e lunghezza (Ried nel vicino Kremstal)
- Kreutles – Grüner Veltliner più accessibile
All’interno di questi cru la gamma va dal Federspiel allo Smaragd; i vini di Schütt e Kellerberg sono tra i bianchi più ricercati dell’Austria.
Riconoscimenti
Emmerich Knoll figura da decenni, indiscutibilmente, ai vertici assoluti della Wachau e dell’Austria, ed è costantemente valutata con punteggi elevati nelle principali guide dei vini nazionali e internazionali. La cantina ha conservato per decenni il classico stile della Wachau, affinato in grande botte di legno, facendone un punto di riferimento, proprio in un’epoca in cui molte aziende puntavano su una vinificazione più tecnica. La combinazione di qualità intransigente e dell’inconfondibile etichetta di Sant’Urbano ha fatto di Knoll uno dei marchi più noti del vino austriaco.
