Sintesi
La Weingut Keller, nella frazione di Dalsheim, è uno degli indirizzi più famosi al mondo per il Riesling. Su circa 18-20 ettari nel sud della Rheinhessen produce vini secchi senza compromessi, di grande nitidezza, profondità e capacità di invecchiamento. L'azienda familiare è guidata da Klaus-Peter e Julia Keller ed è di casa in alcuni dei migliori cru del paese: dal Dalsheimer Hubacker e dal Westhofener Morstein fino alla leggendaria particella Abtserde. Mondialmente famoso è il Riesling secco G-Max, la cui origine esatta viene tenuta segreta e che figura tra i Riesling più cari al mondo.
Storia
Le origini della cantina risalgono al 1789, quando l'emigrante svizzero Johann Leonhard Keller acquistò la particella della chiesa nell'Hubacker superiore. Per generazioni Keller è rimasta un'azienda familiare con i piedi per terra nel sud della Rheinhessen, a lungo lontana dai grandi riflettori.
Il salto decisivo ai vertici mondiali è arrivato con Klaus-Peter Keller, che ha preso le redini intorno all'anno 2000. In precedenza aveva accumulato esperienze importanti all'estero, tra l'altro in Sudafrica e in Borgogna, dove ha sviluppato un fine istinto per il terroir e la precisione secca. Insieme alla moglie Julia ha trasformato la solida azienda familiare in uno degli indirizzi di Riesling più ambiti al mondo.
Un vino è diventato un mito: il G-Max. Concepito in origine come vino per il consumo della famiglia, si è trasformato in una rarità ricercata in tutto il mondo. Il suo nome onora il bisnonno Georg e il figlio Max, ma la famiglia tiene la sua origine esatta deliberatamente segreta.
Territorio e terroir
La cantina si trova nel Wonnegau, il paesaggio più meridionale della Rheinhessen, intorno a Flörsheim-Dalsheim. Il fattore decisivo qui è il calcare: suoli ricchi di calce che danno ai vini slancio, sapidità e una inconfondibile tensione minerale. Soprattutto nelle annate calde, il calcare regala freschezza e lunghezza.
Le migliori particelle di Keller sono distribuite su diversi grandi cru. A Dalsheim sono l'Hubacker, il Bürgel e il Frauenberg. A Westhofen si aggiungono il grande Morstein, il Kirchspiel e il Brunnenhäuschen con la sua celebre particella di vertice Abtserde. Sul Roter Hang, vicino a Nierstein, la cantina coltiva inoltre viti nel Pettenthal e nell'Hipping, lì su ardesia rossa invece che su calcare.
Rese basse, un accurato lavoro manuale e una profonda comprensione di ogni singolo cru costituiscono la base di vini che riflettono la loro origine con particolare nitidezza.
Stile e filosofia
Keller rappresenta il Riesling secco senza compromessi di livello mondiale. I grandi vini di cru sono precisi, profondi e minerali, costruiti su un'acidità fine e sullo slancio salino dei suoli calcarei. Invece di una frutta chiassosa, la cantina punta su nitidezza, tensione e un enorme potenziale di invecchiamento.
Alla base di tutto ci sono rese basse costanti e un lavoro meticoloso in vigna. Accanto ai vini di punta secchi, produce anche fini vini di Prädikat e un elegante Spätburgunder da circa 1,5 ettari di viti. Su tutto domina il G-Max, che incarna la filosofia della cantina come nessun altro vino: massima precisione, minima autopromozione.
Vini di punta
La gamma va da accessibili vini della casa ai rari grandi vini di cru. Tra i cru e i vini che segnano il carattere spiccano:
- Dalsheimer Hubacker – il cru storico di origine, culla della cantina dal 1789
- Westhofener Morstein – grande cru calcareo per grandi vini profondi e longevi
- Westhofener Kirchspiel – per Riesling particolarmente eleganti e di trama fine
- Brunnenhäuschen / Abtserde – la leggendaria particella di vertice su calcare puro
- Niersteiner Pettenthal e Hipping – Riesling dall'ardesia rossa del Roter Hang
- G-Max – l'enigmatico e mondialmente famoso Riesling secco di punta
Riconoscimenti
Da anni Keller raccoglie costantemente punteggi ai vertici tra i critici e le guide più importanti, da Parker a Falstaff, Gault Millau ed Eichelmann. Il G-Max è considerato uno dei Riesling più cari e ricercati al mondo e ha ricevuto, tra l'altro, il punteggio perfetto di 100 punti Parker. Che un vino un tempo pensato solo per il consumo della famiglia venga oggi battuto all'asta in tutto il mondo fa parte della speciale storia della cantina. Tutto ciò rende Keller una delle pochissime cantine tedesche ai vertici assoluti del Riesling secco.
