In sintesi
Marchesi Frescobaldi è una delle più antiche e importanti famiglie del vino della Toscana. Attiva nella viticoltura da circa 700 anni, la famiglia porta oggi avanti la propria eredità con la 30ª generazione, come gruppo di più tenute storiche che insieme coltivano circa 1.500 ettari di vigneto. La gamma va dal classico Chianti Rùfina al Brunello di Montalcino fino ai moderni Super Tuscan. Con acquisizioni come Ornellaia e Masseto a Bolgheri, Frescobaldi è uno dei nomi più influenti del grande vino italiano: profondamente radicato nella storia e, al tempo stesso, moderno ai massimi livelli.
Storia
Le radici della famiglia Frescobaldi risalgono in profondità al Medioevo. Come famiglia nobile e mercantile fiorentina, fu presto attiva nel commercio e nella finanza: è tramandato, tra l'altro, che i Frescobaldi finanziarono re inglesi nel XIII e XIV secolo e parteciparono alla costruzione di un antico ponte sull'Arno a Firenze. La produzione di vino è documentata da circa 700 anni ed è diventata, nei secoli, il cuore dell'eredità familiare.
Nel XIX secolo i Frescobaldi mostrarono lungimiranza piantando presto a Pomino vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Pinot Nero. Nel XX e XXI secolo la famiglia ampliò con costanza il proprio portfolio, con l'acquisizione di CastelGiocondo a Montalcino (1989) e, con dei soci, il progetto Luce. Nel 2005 Frescobaldi assunse la piena proprietà delle tenute di Bolgheri Ornellaia e Masseto. Dal 2013 Lamberto Frescobaldi guida il gruppo come presidente.
Territorio e terroir
Frescobaldi non è una singola cantina, ma una famiglia di tenute distribuite in tutta la Toscana, ciascuna con il proprio terroir. Nel più fresco ed elevato Chianti Rùfina, a est di Firenze, il Sangiovese di Castello Nipozzano dà vini tesi e longevi. A Montalcino, la Tenuta CastelGiocondo firma i Brunello più caldi e potenti. Castello Pomino si trova ad altitudini attorno ai 700 metri, ideali per bianchi freschi e Pinot Nero, mentre la Tenuta Ammiraglia si colloca nella mediterranea Maremma, vicino alla costa.
Questa ampiezza geografica è la vera forza del gruppo: dalle fresche altitudini di Pomino alla soleggiata Maremma, Frescobaldi copre quasi l'intero spettro climatico della Toscana e, con esso, tutto il repertorio stilistico della regione.
Stile e filosofia
Al centro c'è il Sangiovese, l'anima dei rossi toscani. Frescobaldi unisce vini tradizionali di denominazione, come Chianti Rùfina e Brunello, a un chiaro impegno verso qualità e territorio in ogni tenuta. Al tempo stesso la famiglia coltiva da tempo un'apertura ai vitigni internazionali e agli stili moderni: il taglio bordolese Mormoreto e il Sangiovese-Merlot Luce incarnano la tradizione Super Tuscan, mentre i vini di Pomino rappresentano uno stile fresco e più fine.
La filosofia unisce il rispetto per la storia a una viticoltura moderna: coltivazione sostenibile, lavoro preciso per singola vigna e una gamma che va dai classici accessibili alle icone assolute del portfolio.
Vigneti e vini celebri
Il portfolio del gruppo è eccezionalmente ampio. Tra i vini e le tenute più noti figurano:
- Nipozzano Riserva e Montesodi – Chianti Rùfina di Castello Nipozzano, quest'ultimo un Sangiovese in purezza da singola vigna
- Mormoreto – taglio bordolese (IGT Toscana), anch'esso da Nipozzano
- CastelGiocondo Brunello di Montalcino – il Brunello del gruppo
- Pomino – bianchi e rossi freschi dai vigneti d'altura
- Luce – blend Sangiovese-Merlot da Montalcino
- Ornellaia e Masseto – le icone di Bolgheri gestite tramite il gruppo
Riconoscimenti
I vini del gruppo Frescobaldi ricevono da decenni i massimi punteggi dalle principali guide e riviste internazionali. Ornellaia e Masseto, in particolare, sono tra i rossi più premiati d'Italia, e anche Brunello, Mormoreto e Montesodi godono di fama internazionale. Al di là dei singoli vini, Frescobaldi è considerata una delle famiglie che hanno accompagnato per generazioni l'ascesa del grande vino toscano, assicurandone il riconoscimento internazionale.
