Sintesi
La Weingut Dönnhoff di Oberhausen è tra i produttori di Riesling più rinomati al mondo, e ha portato la Nahe dall’ombra delle regioni vicine più note al vertice internazionale. Su circa 28 ettari di cru ripidi nascono vini filigranati e minerali da alcuni dei migliori cru della valle della Nahe. Il cuore è il leggendario Niederhäuser Hermannshöhle; a esso si aggiunge il piccolo monopolio Oberhäuser Brücke, un cru d’eccezione per l’Eiswein. A imprimere lo stile è la firma di Helmut Dönnhoff, che ha costruito la cantina a partire dal 1971 ed è considerato una ‘leggenda vivente’, oggi guidata insieme al figlio Cornelius Dönnhoff.
Storia
La famiglia Dönnhoff risiede a Oberhausen, sulla Nahe, da oltre 250 anni. Il bisnonno Hermann Dönnhoff iniziò a imbottigliare vino proprio negli anni Venti del Novecento; il figlio costruì la prima cantina nel 1936 e impiantò quello che oggi è il monopolio Oberhäuser Brücke.
La svolta decisiva arrivò nel 1971, quando Helmut Dönnhoff rilevò l’azienda. Ampliò la superficie vitata da circa 3,5 a circa 28 ettari, si assicurò parcelle nei migliori cru ripidi della Nahe e trasformò la piccola azienda familiare in una delle cantine di Riesling più ambite al mondo. Dal 2007 il figlio Cornelius Dönnhoff (quarta generazione) fa parte dell’azienda e oggi è responsabile del lavoro in cantina; insieme alla moglie Anne e al padre Helmut guida la casa.
Posizione e terroir
I vigneti di Dönnhoff si trovano nella valle centrale della Nahe, tra Bad Kreuznach e Schlossböckelheim, distribuiti tra le località di Norheim, Oberhausen, Niederhausen e Schlossböckelheim. In uno spazio ristrettissimo converge qui una varietà geologica inusuale: dallo scisto grigio-nero al porfido fino alla roccia di disgregazione vulcanica.
Il fiore all’occhiello è il Niederhäuser Hermannshöhle: un ripido versante esposto a sud di scisto grigio-nero con componenti di porfido e roccia vulcanica, classificato da oltre cento anni come uno dei migliori cru della Nahe. Un caso particolare è l’Oberhäuser Brücke: un cru monopolio di appena un ettaro proprio sul fiume, le cui forti escursioni termiche giorno-notte ne fanno uno dei migliori cru per Eiswein della Germania.
Stile e filosofia
I vini di Dönnhoff sono esempi modello di precisione ed eleganza. Al posto della potenza e dell’opulenza, in primo piano ci sono filigrana, frutto cristallino e una profondità minerale che rispecchia con esattezza ciascun cru. La firma è discreta in cantina: deve parlare il terroir, non la tecnica.
La casa interpreta l’intera gamma del Riesling: Große Gewächse secchi dai cru di vertice, Prädikat semisecchi e di dolcezza fruttata (Kabinett, Spätlese, Auslese) e, nelle annate adatte, Beeren- e Trockenbeerenauslesen di nobile dolcezza oltre all’Eiswein. Completano la gamma fini Weißburgunder e Grauburgunder. In tutte le categorie i vini sono uniti dalla loro acidità nitida e vibrante e dal grande potenziale di invecchiamento.
Cru e vini celebri
Dönnhoff possiede vigne in nove VDP.Grosse Lagen. Tra i più noti figurano:
- Niederhäuser Hermannshöhle – il fiore all’occhiello, scisto grigio-nero con roccia vulcanica
- Oberhäuser Brücke – monopolio proprio sulla Nahe, cru d’eccezione per l’Eiswein
- Schlossböckelheimer Kupfergrube – roccia di disgregazione vulcanica di un’ex miniera di rame
- Schlossböckelheimer Felsenberg – suolo di porfido, Riesling potenti e speziati
- Norheimer Dellchen – ripida Grosse Lage con sottosuolo vulcanico
Da questi cru nascono i Große Gewächse e i celebri Prädikat di dolcezza fruttata, che rientrano regolarmente tra i Riesling più premiati della Germania.
Riconoscimenti
Dönnhoff appartiene da decenni all’élite assoluta del Riesling tedesco. Helmut Dönnhoff è stato nominato ‘Vignaiolo dell’anno’ da diverse riviste — tra cui Der Feinschmecker e Gault&Millau — e la cantina ha vinto più volte il Deutscher Riesling Cup. Nella stampa specializzata internazionale Dönnhoff è considerato uno degli indirizzi più sicuri del mondo del vino e ha contribuito in modo determinante ad affermare la Nahe come regione di Riesling autonoma e di rango mondiale.
