Cantine

Kellerei Bozen – cooperativa altoatesina con Lagrein e St. Magdalener di livello mondiale

Robert KozinskiDi Robert Kozinski
18 luglio 2026
kellerei bozensüdtirollagrein

Kellerei Bozen in Alto Adige: circa 220 viticoltori, 350 ettari, il mitico Lagrein Taber e il Gewürztraminer. Storia, stile, scheda e cru nel ritratto.

L'essenziale

  • 1Una delle cooperative più prestigiose dell'Alto Adige, nata nel 2001 dalla fusione delle cantine Gries (1908) e St. Magdalena (1930).
  • 2Circa 220 viticoltori coltivano all'incirca 350 ettari a Bolzano e dintorni, ad altitudini comprese tra 200 e 700 metri.
  • 3Specializzata nei vitigni simbolo di Bolzano, Lagrein e St. Magdalener (Schiava), oltre a Gewürztraminer, Pinot Bianco e Chardonnay.
  • 4Il Lagrein Riserva Taber, affinato in barrique, ha già conquistato 18 volte i „Tre Bicchieri“ del Gambero Rosso.
  • 5Dall'autunno 2018 ha sede in una moderna cantina nel quartiere bolzanino di Moritzing, dove la vendemmia viene lavorata su circa 20.000 metri quadrati.

Scheda

Regione
Alto Adige – Bolzano (Südtirol), Italia
Fondata
nel 2001 con la fusione delle cantine Gries (1908) e St. Magdalena (1930)
Proprietario / Enologo
cooperativa di viticoltori con circa 220 soci; enologo capo Stephan Filippi
Superficie vitata
circa 350 ettari, ad altitudini comprese tra 200 e 700 metri
Vitigni principali
Lagrein, Schiava (St. Magdalener), Gewürztraminer, Pinot Bianco
Stili di vino
rossi potenti, St. Magdalener fruttato, bianchi aromatici e freschi
Classificazione
DOC Südtirol / Alto Adige
Particolarità
il pluripremiato Lagrein Riserva Taber, uno dei rossi più decorati d'Italia

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Riepilogo

La Kellerei Bozen (in italiano Cantina Bolzano) è una delle cooperative più prestigiose dell'Alto Adige. È nata nel 2001 dalla fusione delle due storiche cantine bolzanine Gries e St. Magdalena e oggi riunisce circa 220 viticoltori che coltivano all'incirca 350 ettari di vigneto attorno al capoluogo. Il suo cuore batte per i due vitigni simbolo di Bolzano: il Lagrein profondo, scuro e potente e il fruttato e affascinante St. Magdalener, ottenuto dall'uva Schiava. Con vini come il Lagrein Riserva Taber, la cantina ha dimostrato che il vino cooperativo può essere di livello mondiale, un'ambizione che dal 2018 incarna anche in un nuovo e vistoso edificio nel quartiere di Moritzing.

Storia

Le radici della cantina risalgono all'inizio del XX secolo. Già nel 1908 alcuni viticoltori del quartiere bolzanino di Gries si unirono per fondare la Kellerei Gries, che si specializzò presto nel Lagrein locale. Nel 1930 fu fondata la Kellerei St. Magdalena, che prende il nome dalla celebre collina vitata sopra Bolzano, il cui fruttato Schiava divenne noto ben oltre i confini della regione.

Per decenni entrambe le cooperative operarono in modo autonomo, fino a fondersi nel 2001 dando vita all'attuale Kellerei Bozen. La fusione riunì vigneti, esperienza e tecnologia di cantina e pose le basi per l'ascesa a uno degli indirizzi migliori dell'Alto Adige. Il culmine provvisorio di questo percorso è il trasferimento, nell'autunno del 2018, in un nuovo edificio dall'architettura vistosa nel quartiere di Moritzing, dove da allora la vendemmia dei soci viene lavorata in modo centralizzato su circa 20.000 metri quadrati.

Posizione e terroir

I vigneti della cantina si trovano nella conca di Bolzano, dove confluiscono i fiumi Isarco e Adige, uno dei punti più caldi dell'Alto Adige. Le viti dei soci si distribuiscono nei cru classici di Bolzano a Gries, St. Magdalena, St. Justina e nella Leitach e si estendono dal fondovalle, a circa 200 metri, fino a versanti collinari a circa 700 metri.

Determinante è il contrasto di suoli e altitudini. I caldi e profondi suoli alluvionali e di porfido del fondovalle e dei versanti più bassi sono il terroir ideale per il Lagrein e il St. Magdalener, amanti del calore. Nei cru più alti e freschi, con maggiori escursioni termiche tra giorno e notte, prosperano invece vini bianchi aromatici e freschi. Questa diversità in uno spazio ridotto consente alla cantina di elaborare un'ampia gamma di vitigni con grande maturità e, al tempo stesso, con freschezza.

Stile e filosofia

La Kellerei Bozen si considera custode della tradizione vinicola bolzanina e, allo stesso tempo, motore di qualità. Al centro c'è il lavoro costante con i vitigni autoctoni simbolo: il Lagrein viene elaborato in un ampio spettro, dall'accessibile e succoso Rubino alla Riserva dalla trama fitta affinata in barrique. Lo St. Magdalener resta il vino quotidiano, fruttato e senza complicazioni ma con carattere, per cui è famosa la collina di Bolzano.

Sotto lo storico enologo e capocantina Stephan Filippi, che ha plasmato la Kellerei St. Magdalena già prima della fusione, la casa ha trasformato i vitigni St. Magdalener e Lagrein, un tempo considerati da consumo di massa, in vini di punta riconosciuti a livello internazionale. La filosofia unisce il volume e la varietà di una grande cooperativa a una rigorosa selezione nei cru migliori, sostenuta da una stretta collaborazione con i soci in vigna.

Cru e vini celebri

La gamma è chiaramente articolata, dai freschi vini quotidiani alle prestigiose Riserve. Tra i vini più noti figurano:

  • Lagrein Riserva Taber – il Lagrein di punta affinato in barrique e il fiore all'occhiello della cantina
  • Cabernet Riserva Mumelter – una Riserva rossa più volte premiata
  • TAL 1908 (rosso) e TAL 1930 (bianco) – due cuvée i cui nomi richiamano gli anni di fondazione delle due cantine originarie
  • St. Magdalener Klassisch – il fruttato Schiava della collina di Bolzano
  • Bianchi aromatici come Gewürztraminer, Pinot Bianco e Chardonnay

Riconoscimenti

Fin dalla fondazione, la Kellerei Bozen figura ai vertici assoluti dei produttori altoatesini e riceve regolarmente le valutazioni più alte. Spicca il palmarès del Lagrein Riserva Taber, che ha già ottenuto 18 volte i „Tre Bicchieri“ della guida italiana Gambero Rosso; il Cabernet Riserva Mumelter è stato premiato tre volte con questo massimo riconoscimento. Anche a Falstaff e in altre degustazioni di riferimento i vini della cantina si collocano abitualmente tra i migliori valutati dell'Alto Adige, a riprova che qui viticoltura cooperativa e massima qualità internazionale possono andare di pari passo.

Domande frequenti

Per che cosa è nota la Kellerei Bozen?

La Kellerei Bozen è considerata una delle migliori cooperative dell'Alto Adige e si distingue soprattutto per i due vitigni simbolo di Bolzano: il Lagrein scuro e potente e il fruttato St. Magdalener, ottenuto dall'uva Schiava (Vernatsch). Il suo fiore all'occhiello è il Lagrein Riserva Taber, affinato in barrique, uno dei rossi più premiati d'Italia.

Dove si trova la Kellerei Bozen?

Dal 2018 la cantina ha sede nel quartiere bolzanino di Moritzing, nel cuore dell'Alto Adige. I vigneti dei soci si trovano intorno a Bolzano — a Gries, St. Magdalena, St. Justina e nella Leitach — ad altitudini comprese tra 200 e 700 metri.

La Kellerei Bozen è una cooperativa?

Sì. La Kellerei Bozen è una cooperativa di viticoltori in cui circa 220 produttori conferiscono le proprie uve. È nata nel 2001 dalla fusione delle due cantine di lunga tradizione Gries e St. Magdalena.

Che cos'è il Lagrein Riserva Taber?

Taber è il Lagrein di punta della Kellerei Bozen: una Riserva affinata in barrique proveniente dai cru migliori, densa, dal frutto scuro e molto longeva. Ha già ottenuto 18 volte i „Tre Bicchieri“ della guida Gambero Rosso e figura tra i vini di riferimento del vitigno.

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